• 22 Marzo 2026 18:27

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Il futuro Lamborghini non è elettrico, la Lanzador sarà ibrida

Mar 22, 2026

Il percorso verso l’elettrico non è più una strada a senso unico, nemmeno per chi sembrava aver già tracciato il proprio destino. Lamborghini lo dimostra con una decisione che segna una svolta importante nella strategia del marchio. Dopo un 2025 da record, con numeri mai raggiunti prima nella sua storia, il CEO Stephan Winkelmann ha fatto il punto sul futuro della Casa di Sant’Agata Bolognese. E la sorpresa non è di poco conto: l’elettrico puro può aspettare. Il marchio del Toro ha infatti deciso di ricalibrare i tempi ascoltando il mercato e, soprattutto, i propri clienti.

I clienti non vogliono l’elettrico

Se fino a qualche anno fa l’idea di una supercar elettrica sembrava essere ben accettata dal mercato, oggi la storia è ben diversa. Già da qualche mese sono arrivati dietrofront a valanga, in ogni genere di segmento, compreso quello di alta fascia. Secondo quanto dichiarato da Winkelmann, molti clienti hanno avuto modo di provare vetture ad alte prestazioni elettriche, ma l’esperienza non ha convinto del tutto, specialmente dal punto del coinvolgimento emotivo, alla base dell’acquisto di auto di questa categoria.

Il sound, la risposta del motore, la connessione tra pilota e macchina: sono tutti elementi che, per chi acquista una Lamborghini, fanno parte integrante dell’esperienza. E oggi, per molti appassionati, l’elettrico fatica ancora a replicare queste sensazioni. A questo si aggiunge un contesto globale in evoluzione, con diversi marchi premium e sportivi che stanno rallentando la corsa verso il full electric, preferendo soluzioni intermedie più flessibili.

La Lanzador sarà ibrida

La conferma più concreta di questo cambio di rotta riguarda la futura Lamborghini Lanzador, uno dei modelli più attesi dei prossimi anni. Presentata inizialmente come una vettura destinata a inaugurare l’era elettrica del marchio, la Lanzador cambierà identità: non sarà più una full electric, ma una ibrida plug-in.

Il cuore del progetto dovrebbe essere un V8 abbinato a uno o più motori elettrici, in linea con la strategia già adottata su modelli come Temerario e Urus SE. Una scelta che permette di mantenere alte prestazioni, ridurre le emissioni e, allo stesso tempo, preservare quel carattere meccanico che definisce il DNA Lamborghini. Ovviamente anche la piattaforma dovrà cambiare per ospitare un propulsore termico.

L’arrivo sul mercato è previsto per il 2030, una data che lascia intendere come la Casa voglia prendersi tutto il tempo necessario per sviluppare un prodotto coerente con le aspettative.

Le prossime novità

Nel frattempo, il futuro a breve termine di Lamborghini sarà tutt’altro che statico. Il 2026 porterà con sé quattro nuovi modelli, tutti basati sull’attuale gamma ma evoluti sotto il profilo tecnologico e prestazionale. Si tratta di aggiornamenti che continueranno a spingere sull’ibridazione, senza strappi netti ma con una transizione graduale. Una strategia che riflette un approccio sempre più diffuso nel settore: elettrificare senza perdere identità.

In fondo, Lamborghini non è solo un costruttore di auto veloci. È un marchio che vive di emozioni, di sensazioni, di quel legame quasi viscerale tra uomo e macchina. E in questo contesto il messaggio è che il futuro sarà anche elettrico, ma non a qualsiasi costo.

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