Cresce l’acquisto sul web
Secondo Confcommercio c’è un aumento di prodotti contraffatti acquistati direttamente sul web. Cresce rispetto al passato l’acquisto illegale di abbigliamento (+9,4 punti sul 2016), prodotti farmaceutici (+2,8), prodotti di intrattenimento (+1,5), pelletteria (+0,4), e giocattoli (+0,3). In crescita l’utilizzo del web in prevalenza per: giocattoli (+12,1 punti), prodotti di pelletteria (+10,5) e capi di abbigliamento (+9,0). Attraverso il web passa gran parte dell’intrattenimento (89% della musica, film, abbonamenti tv, etc.) e quasi la metà (47,9%) dei servizi turistici (alloggio, ristorazione, trasporti) illegali.
IDENTIKIT DEL CONSUMATORE ILLEGALE IN ITALIA
Valori in percentuale

Perché si compra falso
Per la maggior parte dei consumatori l’acquisto di prodotti o servizi illegali è sostanzialmente legato a motivi di natura economica (82%) ed è ritenuto «normale» (73%). Oltre il 90% dei consumatori è consapevole dei rischi dell’acquisto illegale e degli effetti negativi di questo fenomeno (in diminuzione rispetto al 96% del 2016).
LE MOTIVAZIONI DEL PERCHé SI ACQUISTA “ILLEGALE”
Secondo lei perché si acquista un prodotto contraffatto o si ricorre a servizi esercitati in modo palesemente abusivo, o si scaricano illegalmente dal web prodotti pirati? (Base campione: 3.380 casi. La somma delle percentuali è diversa da 100 perché erano ammesse risposte multiple)

Chi è il consumatore “illegale”?
Sempre secondo Confcommercio ha dai 25 anni in su, risiede principalmente al Sud (per il 43,7%), ha un livello d’istruzione medio-basso (per il 77,2%), è soprattutto impiegato, pensionato o operaio (per il 69,7%).
Valori in percentuale
Per approfondire:
● La contraffazione pesa 174 euro su ogni italiano (neonati compresi)
● Quegli euro falsi sulla rotta Italia-Cina