• 1 Novembre 2026 18:04

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Il Como non si ferma più e batte il Venezia 1 a 0. Polemiche per un rigore revocato ai lagunari

Nov 1, 2026

AGI – Il Como non si ferma più. I ragazzi di Fabregas superano di misura il Venezia, conquistando la quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions grazie al rigore del suo capitano, Lucas Da Cunha. Ma sul successo del Sinigaglia c’è l’ombra di un penalty prima assegnato e poi tolto ai lagunari da Ferrieri Caputi che, richiamata al Var, fa un passo indietro sul mani di Milla, apparso netto.   

Per il Como arriva la quinta vittoria consecutiva 

I padroni di casa costruiscono la loro prima occasione al 14′ con Douvikas: l’attaccante, servito da Nico Paz, tenta il destro ma trova la deviazione di Moreno. Al 25′ sale in cattedra Da Cunha che, su suggerimento di Kaiki, lascia partire una conclusione sul primo palo con il mancino, disinnescata da un grande intervento di Stankovic.

Polemiche per un rigore revocato al Venezia 

Due minuti più tardi uno dei momenti clou del match: Ferrieri Caputi assegna un calcio di rigore al Venezia per un presunto fallo di mano di Milla ma, dopo essere stata richiamata dal Var, fa marcia indietro poiché non ravvisa irregolarità. Tanti dubbi. 

Il primo gol stagionale per i capitano Da Cunha 

Al 33′ ci pensa a Kempf ad impensierire Stankovic con un tiro dalla distanza, ma il portiere serbo risponde presente. Il Como continua a spingere e alla fine conquista un calcio di rigore per un fallo di Juan Jesus ai danni di Douvikas: nessun ripensamento, al 43′ Da Cunha spiazza Stankovic dal dischetto, portando in vantaggio in suoi.  Primo gol stagionale in A per il capitano.

Il secondo tempo 

Nella ripresa il copione non cambia, poiché è sempre il Como a condurre i giochi. Al 55′ Kaiki serve Baturina, che prova il destro da fuori, ma Stankovic respinge in tuffo tenendo a galla i suoi.     Davide Nicola decide di scuotere la sua squadra attraverso delle sostituzioni, che portano nuova linfa agli arancioneroverdi. Il Venezia tiene il campo ma non graffia praticamente mai e Butez risulta uno spettatore non pagante. I lariani amministrano e cercano di colpire al momento giusto. Come al 73′, quando un mancino di Couto sfiora il palo. Poco male per Fabregas, che sale a quota 23, a -2 dall’Inter (in attesa della Lazio), mentre il Venezia resta il fanalino di coda a quota 3.

Fabregas: “Una vittoria dal valore incredibile”

“Nel calcio non c’è niente di facile, in questa vittoria c’è un valore incredibile. Non siamo mai stati una grande squadra, nel calcio di oggi è sempre difficile vincere. Questa era una partita fondamentale, loro hanno fatto solo un tiro in porta. Non abbiamo lasciato niente. Dobbiamo continuare con questa mentalità”. Lo dice il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ai microfoni di Dazn dopo la partita vinta 1-0 contro il Venezia.

“Quando giochiamo contro blocchi bassi, gli esterni alti ci aiutano tanto. In questo momento non li abbiamo e dobbiamo adattarci con altri giocatori. Affronto tutto con naturalezza, l’importante è che i calciatori capiscano che tipo di avversario affrontiamo. Non cerchiamo alibi, ma soluzioni”, evidenzia l’allenatore biancoblù, che esalta alcune caratteristiche della sua squadra: “La mentalità e il coraggio di giocare sempre la partita. I ragazzi provano sempre a fare quello che noi vogliamo, alcune volte esce, bene altre meno. L’importante è non avere paura di nessuna situazione. Sappiamo chi siamo e vogliamo credere in quello che facciamo”, commenta Fabregas, alla sua quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. 

AGI – Il Como non si ferma più. I ragazzi di Fabregas superano di misura il Venezia, conquistando la quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions grazie al rigore del suo capitano, Lucas Da Cunha. Ma sul successo del Sinigaglia c’è l’ombra di un penalty prima assegnato e poi tolto ai lagunari da Ferrieri Caputi che, richiamata al Var, fa un passo indietro sul mani di Milla, apparso netto.   
Per il Como arriva la quinta vittoria consecutiva 
I padroni di casa costruiscono la loro prima occasione al 14′ con Douvikas: l’attaccante, servito da Nico Paz, tenta il destro ma trova la deviazione di Moreno. Al 25′ sale in cattedra Da Cunha che, su suggerimento di Kaiki, lascia partire una conclusione sul primo palo con il mancino, disinnescata da un grande intervento di Stankovic.
Polemiche per un rigore revocato al Venezia 
Due minuti più tardi uno dei momenti clou del match: Ferrieri Caputi assegna un calcio di rigore al Venezia per un presunto fallo di mano di Milla ma, dopo essere stata richiamata dal Var, fa marcia indietro poiché non ravvisa irregolarità. Tanti dubbi. 
Il primo gol stagionale per i capitano Da Cunha 
Al 33′ ci pensa a Kempf ad impensierire Stankovic con un tiro dalla distanza, ma il portiere serbo risponde presente. Il Como continua a spingere e alla fine conquista un calcio di rigore per un fallo di Juan Jesus ai danni di Douvikas: nessun ripensamento, al 43′ Da Cunha spiazza Stankovic dal dischetto, portando in vantaggio in suoi.  Primo gol stagionale in A per il capitano.
Il secondo tempo 
Nella ripresa il copione non cambia, poiché è sempre il Como a condurre i giochi. Al 55′ Kaiki serve Baturina, che prova il destro da fuori, ma Stankovic respinge in tuffo tenendo a galla i suoi.     Davide Nicola decide di scuotere la sua squadra attraverso delle sostituzioni, che portano nuova linfa agli arancioneroverdi. Il Venezia tiene il campo ma non graffia praticamente mai e Butez risulta uno spettatore non pagante. I lariani amministrano e cercano di colpire al momento giusto. Come al 73′, quando un mancino di Couto sfiora il palo. Poco male per Fabregas, che sale a quota 23, a -2 dall’Inter (in attesa della Lazio), mentre il Venezia resta il fanalino di coda a quota 3.
Fabregas: “Una vittoria dal valore incredibile”
“Nel calcio non c’è niente di facile, in questa vittoria c’è un valore incredibile. Non siamo mai stati una grande squadra, nel calcio di oggi è sempre difficile vincere. Questa era una partita fondamentale, loro hanno fatto solo un tiro in porta. Non abbiamo lasciato niente. Dobbiamo continuare con questa mentalità”. Lo dice il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ai microfoni di Dazn dopo la partita vinta 1-0 contro il Venezia.
“Quando giochiamo contro blocchi bassi, gli esterni alti ci aiutano tanto. In questo momento non li abbiamo e dobbiamo adattarci con altri giocatori. Affronto tutto con naturalezza, l’importante è che i calciatori capiscano che tipo di avversario affrontiamo. Non cerchiamo alibi, ma soluzioni”, evidenzia l’allenatore biancoblù, che esalta alcune caratteristiche della sua squadra: “La mentalità e il coraggio di giocare sempre la partita. I ragazzi provano sempre a fare quello che noi vogliamo, alcune volte esce, bene altre meno. L’importante è non avere paura di nessuna situazione. Sappiamo chi siamo e vogliamo credere in quello che facciamo”, commenta Fabregas, alla sua quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. 

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