• 19 Ottobre 2026 9:25

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Il Codice della Strada introdurrà nuove multe per i pedoni

Ott 19, 2026

La riforma del Codice della Strada tocca diversi punti, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la sicurezza, riducendo incidenti e vittime della strada. A essere coinvolti dalle novità sono i pedoni con la normativa che va a definire diverse tipologie di multa anche per chi non guida un veicolo. In particolare, ci sono novità legate all’attraversamento sulle strisce pedonali e ad altri comportamenti di chi si muove a piedi.

Andiamo ad analizzare la questione e ricordiamo che la riforma dovrebbe entrare in vigore nel corso del prossimo anno (intorno al mese di aprile) ma diventare realmente efficace a partire dal 2028, con l’adozione completa di tutte le novità normative previste per il Codice della Strada.

Nuove multe

Per il pedone che attraversa sulle strisce pedonali, il Codice della Strada definisce nuovi obblighi. In particolare, prima di attraversare, il pedone dovrà fermarsi e verificare che gli automobilisti lo abbiano notato e si fermino per farlo passare.

Una volta raggiunta la carreggiata, inoltre, sarà necessario evitare scatti improvvisi e cambi di traiettoria, al netto delle necessità del momento, che potrebbero rappresentare un problema di sicurezza.

La violazione delle regole comporta una multa per un importo compreso tra 40 euro e 160 euro. Naturalmente, gli obblighi per gli automobilisti restano, come già prescritto dalla normativa vigente.

Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e referente Anci in Viabilità Italia, ha evidenziato che l’introduzione di nuove regole per i pedoni:

“non cancella gli obblighi di chi guida perché senza semafori o agenti a regolare il traffico, chi è al volante dovrà rallentare e fermarsi per dare la precedenza non soltanto a chi è già sulle strisce, ma anche a chi si trova nelle loro immediate vicinanze. Lo stesso vale quando svolta in un’altra strada”

Le altre regole

Da segnalare anche un’altra regola da tenere in considerazione. Per chi cammina lungo strade al di fuori dei centri abitati durante la notte e in una zona priva di illuminazione pubblica, infatti, scatta l’obbligo di giubbotto o di bretelle retroriflettenti ad alta visibilità oppure di luce arancione visibile in tutte le direzioni o di un altro sistema in grado di fornire un’illuminazione adeguata. Anche in questo caso, il mancato adempimento comporterà una sanzione, che potrà arrivare a 160 euro.

Tra le altre sanzioni previste, oltre alla stretta sulle minicar, troviamo il divieto di tagliare gli incroci in diagonale e di attraversare fuori dalle strisce nelle rotatorie, nel caso in cui ci siano attraversamenti alternativi. Scatta anche il divieto di passare davanti a bus e tram fermi. Sanzioni anche per chi sbuca di corsa tra auto parcheggiate o attraversa fuori città, in prossimità di curve o dossi. Per le strade dove il marciapiede non c’è o non è praticabile, il CdS prevede di camminare contro il senso di marcia, per le strade a doppio senso, oppure sul margine destro per quelle a senso unico.

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