• 27 Febbraio 2026 17:30

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Ibride plug-in sempre più diffuse in Europa e l’Italia trascina la crescita

Feb 27, 2026

Le auto ibride plug-in ricoprono un ruolo centrale nel programma di elettrificazione del mercato europeo, garantendo maggiore flessibilità rispetto alle elettriche ma senza rinunciare alla possibilità di muoversi a zero emissioni, con il solo motore elettrico attivo.

Per molti automobilisti, una vettura con sistema ibrido plug-in può rappresentare una soluzione migliore, in base alle proprie necessità. Questo aspetto viene confermato dai risultati ottenuti da queste vetture nel corso del mese di gennaio 2026 in Europa.

I dati sulle immatricolazioni forniti da ACEA, infatti, ci confermano che le ibride con sistema plug-in stanno crescendo a ritmo sostenuto, in un mercato che ha chiuso il primo mese dell’anno con vendite in calo del 3,5% (il calo in Ue, invece, è del 3,9%). Andiamo a scoprire i dati completi in merito.

Crescono le plug-in

Il mercato delle quattro ruote in Europa ha chiuso il mese di gennaio 2026 con una sostanziale crescita delle auto PHEV. Durante il primo mese dell’anno, infatti, considerando i mercati Ue, sono state immatricolate 78.741 unità con un incremento del 28,7%.

Estendendo l’analisi a tutto il mercato europeo (con Paesi Efta e Regno Unito inclusi nel totale), si arriva a 99.654 immatricolazioni, con un incremento del 32,2% su base annua. La quota di mercato è del 10% (in Ue, invece, del 9,8%) e conferma come queste vetture siano sempre più scelte dagli automobilisti.

Da segnalare che le elettriche restano molto più diffuse ma con una crescita percentuale inferiore. Considerando i dati di tutto il mercato europeo, infatti, le vendite di auto BEV si fermano a 189 mila unità con un incremento del 13,9%. Per quanto riguarda l’Ue, invece, le immatricolazioni di elettriche sono pari a 154 mila unità con un incremento del 24,2%.

Questi dati non sono una sorpresa ed erano già evidenti analizzando i risultati del 2025 per il mercato europeo.

L’Italia guida la crescita

Il mercato italiano vede una crescente diffusione di auto ibride plug-in. Nel corso del mese di gennaio 2026, infatti, sono state registrate 11.638 unità immatricolate con un incremento del 134% rispetto ai dati di gennaio 2025.

Questo risultato rende l’Italia il terzo mercato europeo, dietro alla Germania, prima con 21.790 unità, e al Regno Unito, secondo con 18.557 esemplari venduti, per il settore delle auto ibride plug-in. Il market share dell’Italia in questo particolare segmento di mercato sfiora ora il 15%. Per approfondire i risultati del nostro mercato potete dare un’occhiata allo speciale che abbiamo realizzato sulle ibride più vendute.

L’Italia è anche prima (se escludiamo un mercato piccolo come l’Islanda dove le vendite complessive sono state di 630 unità) per crescita percentuale in Europa per quanto riguarda le auto con sistema ibrido plug-in.

Tra gli altri big market europei, invece, si registra una crescita inferiore con la già citata Germania che migliora le vendite del 23% mentre la Spagna fa segnare un buon incremento del 66%.

Cresce anche il Regno Unito, con un ottimo 47,8%. La Francia, invece, chiude il mese di gennaio con numeri stabili (-0,6%). I dati del mercato europeo confermano l’ottimo stato di salute delle ibride plug-in che possono contare su sostanziali margini di crescita nel corso del prossimo futuro.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close