• 3 Ottobre 2026 6:08

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I mancati piani di Ryanair per Roma tra i limiti a Ciampino e le tariffe

Ott 2, 2026

AGI – “Le tariffe della compagnia continueranno a essere le più basse. Anche se Ryanair alzerà i prezzi dei biglietti, gli aumenti saranno più contenuti rispetto alla concorrenza”. Così l’amministratore delegato di Ryanair, Eddie Wilson, in una conferenza stampa a Roma. Wilson ha poi aggiunto che “la compagnia continua a crescere in Italia, a Milano e nelle Regioni, ma non a Roma”.

“L’Italia è il nostro mercato principale e quest’anno faremo 70 milioni di passeggeri in entrata e in uscita. Qui stiamo colmando il gap lasciato da Ita che ha ridotto la propria presenza sul mercato, che negli ultimi 7 anni ha perso 4 milioni di passeggeri”, ha detto Wilson.

Il tetto ai voli di Ciampino

“Alzare tetto ai voli, eliminare la tassa municipale e ridurre le tariffe aeroportuali”. Sono alcuni dei fattori che, secondo l’amministratore delegato, fanno sì che non vi sia nessun piano di crescita della compagnia su Roma. In particolare, “Ciampino è artificialmente limitato da questo tetto di 65 voli al giorno, per questa vicenda del rumore che non ha alcun senso; mentre Fiumicino continua ad aumentare i prezzi aeroportuali”, ha aggiunto.

Secondo uno studio del professor Roberto Devoto citato dalla compagnia, utilizzando aeromobili come i B737-8200 di Ryanair, più silenziosi del 40%, Ciampino potrebbe accogliere fino a 115 voli giornalieri (+77%), restando entro gli attuali limiti legali di rumore.

L’operativo per l’inverno 2026

Per l’inverno 2026 l’operativo di Ryanair su Roma prevede 16 aeromobili, 10 a Fiumicino e 6 a Ciampino, per un investimento di 1,6 miliardi di dollari, e 57 rotte, 36 su Fiumicino e 21 su Ciampino. La compagnia stima 11 milioni di passeggeri all’anno e oltre 8.400 posti di lavoro sostenuti, con una crescita zero che attribuisce alle tariffe aeroportuali, alle restrizioni ai voli a Ciampino e all’Addizionale Municipale.

Secondo Ryanair, altre regioni italiane, tra cui Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, stanno invece riducendo le tasse sull’aviazione e i costi aeroportuali per attirare investimenti delle compagnie aeree e stimolare traffico, turismo e occupazione.

Le richieste al governo

La compagnia chiede al governo di eliminare il limite ai voli di Ciampino e di abolire l’Addizionale Municipale, che definisce regressiva. In cambio, Ryanair si dice pronta a un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, con 40 aeromobili aggiuntivi, oltre 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.

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