Gli italiani continuano a preferire le auto usate. Anche per un fattore di costo, legato all’aumento dei prezzi delle auto nuove, l’usato rappresenta un vero e proprio riferimento per gli automobilisti italiani. Una nuova conferma in tal senso arriva dai dati UNRAE che offrono un aggiornamento importante sull’andamento del mercato dell’usato italiano. I passaggi di proprietà sono in crescita, in modo anche significativo, e si avvicinano ai dati del 2019. Nel frattempo, le immatricolazioni di auto nuove sono diminuite. Ecco i dati relativi all’andamento del mercato italiano nel corso del 2025 e anche quali sono le motorizzazioni preferite da chi punta sull’usato.
Le usate battono le nuove
Anche nel 2025 le auto usate hanno superato in modo netto le nuove, con un rapporto tra trasferimenti di proprietà e nuove immatricolazioni in leggera crescita. In particolare, i dati confermano un totale di 3,17 milioni di auto usate (considerando i trasferimenti netti) a fronte di 1,53 milioni di auto immatricolate.
Complessivamente le auto acquistate tra usato e nuovo sono state 4,7 milioni con un incremento dello 0,4%. Il rapporto usato/nuovo risulta essere pari a 2,1 (nel 2024 era circa 2). In sostanza, per ogni auto nuova immatricolata, in Italia si registrano 2,1 trasferimenti di proprietà. Si tratta di un trend ormai evidente che conferma il grande interesse verso l’usato da parte degli automobilisti italiani.
Una crescita continua
Il 2025 si è chiuso con un totale di 467.977 trasferimenti di proprietà (dati in attesa di consolidamento). Si tratta di un incremento dello 0,8% rispetto ai risultati registrati nel dicembre dell’anno precedente. Nel confronto con il dato del 2019, invece, si registra un calo del 3,4%. Per quanto riguarda il dato complessivo relativo al 2025, invece, si registra una crescita del 2,9% (-0,4% rispetto al 2019).
Il diesel guida il mercato ma è in calo
Dando uno sguardo alle motorizzazioni scelte da chi opta per l’usato, invece, è il diesel a giocare il ruolo da protagonista assoluto con una quota del 39,9%. Il dato, per quanto molto elevato, è in netto calo rispetto all’anno precedente. Il market share delle auto a gasolio nel settore dell’usato, infatti, è in calo di 3,7 punti percentuali. Per quanto riguarda le auto a benzina, invece, la quota per il 2025 è pari al 38,6% con un calo di 0,3 punti rispetto all’anno precedente.
Crescono in modo sensibile le auto ibride, che hanno raggiunto una quota del 10,3%. A completare l’elenco troviamo le auto a GPL, con una quota del 5,5%, e le auto a metano, che si fermano al 2%. A completare la classifica delle motorizzazioni troviamo le auto ibride plug-in, che rappresentano l’1,6% dei trasferimenti di proprietà, e le auto elettriche, che si fermano all’1,3%.
I dati sono chiari. Le auto usate e i trasferimenti di proprietà sono un elemento centrale del mercato italiano e continueranno a essere un riferimento assoluto anche nel corso del prossimo futuro. Questo trend è, senza dubbio, legato anche ai prezzi delle auto nuove che, nel corso degli ultimi anni, hanno raggiunto livelli molto elevati.