Una standing ovation di alcuni minuti per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un’accoglienza gelida per il vicepremier Luigi Di Maio e solo un timido applauso per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Per capire gli umori della platea di Confindustria bastano queste tre immagini. Gli industriali, che si sono riuniti ieri a Roma per l’ultima assemblea generale del presidente Vincenzo Boccia, questa volta non si schierano né con la Lega né con i Cinque Stelle – come era succ… continua
potrai leggere tutte le notizie locali senza dover scegliere una sola città.
ACCEDI
Scopri le offerte dell’abbonamento Tutto Digitale per pc, tablet e smartphone