”PERCHÉ i gatti hanno paura dei cetrioli?”, ”Come si fa il gelato al caffè in casa?”, ”Cosa significa petaloso?”. No, non si tratta di un paroliere impazzito. Sono le ricerche più popolari degli italiani su Google nel 2016. La parola chiave digitata più volte nel motore di ricerca è il gioco di realtà aumentata per smartphone Pokémon Go, uscito in Italia a metà luglio e diventato una vera e propria mania per migliaia di utenti. Ha battuto le Olimpiadi, il terremoto e la Brexit.

Il personaggio su cui si è più indagato in rete è stato David Bowie, scomparso a New York il 10 gennaio. Le pagine indicizzate con il nome della rock star sono state aperte più di quelle dedicate al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a Bud Spencer (Carlo Pedersoli se n’è andato il 27 giugno) e a Gonzalo Higuain, passato in estate dal Napoli alla Juventus.

Lo sport domina la classifica degli eventi più seguiti: le Olimpiadi di Rio e gli Europei di calcio in Francia hanno ottenuto più visualizzazioni delle elezioni americane e del terremoto nel Centro Italia. Ciò non significa che siano stati momenti più seguiti degli altri in termini assoluti: sempre più persone, infatti, si informano accedendo ai siti d’informazione direttamente dai social network. È un ragionamento che va esteso anche alle altre categorie di ricerca analizzate da Google: personaggi, parole, mete di vacanza, ricette e biglietti.

Fatta eccezione per la capolista Corfù, i luoghi di vacanza più desiderati sono località italiane: Pantelleria, Lecce e Tropea. Solo quinta la Spagna con Palma di Maiorca, seste le Seychelles. La Grecia apre e chiude la top ten: la decima meta più cercata è Zante, l’isola natale di Ugo Foscolo.

L’INTERVISTA – Facebook, il 2016 degli italiani: “Europei e terremoto, poca politica”

La rete corre in soccorso dei principianti ai fornelli. La prima ricetta più cercata è quella del tiramisù. Per prendere per la gola i propri ospiti si sono sbirciati anche i segreti per preparare una buona peperonata e le zucchine in carpione. Al settimo posto valanghe di clic per i consigli per servire un mojito fresco e dissetante, al decimo quelli per non calpestare la tradizione dell’amatriciana.

Le biglietterie non vanno più di moda. I ticket si acquistano online. Il 2016 ha visto protagonisti la Lotteria Italia, il concerto dei Coldplay (su cui è stata aperta un’inchiesta per bagarinaggio) e la finale di Coppa Italia Milan-Juve. Già partita, ed è il quinto evento del quale si cercano i biglietti su Google, la corsa per accaparrarsi un tagliando per le tappe del tour italiano dei Depeche Mode del prossimo anno.

Consultare Google è meno faticoso che sfogliare il dizionario. ‘Idolatria’ è il sostantivo più cercato del 2016, seguito dalla locuzione latina ‘ad maiora’ e dal neologismo ‘Brexit’. E basta ascoltare i giovani senza capirli: molti hanno voluto far luce sul verbo ‘taggare’. Ottavo posto per l’aggettivo ‘petaloso‘, un caso linguistico trattato anche dall’Accademia della Crusca.

Le maggiori stranezze si trovano nell’analisi dei ‘perché’. Si sono ricercate motivazioni sul braciere intasato, sul colpo di Stato in Turchia, sui neonati che piangono sempre. Molte donne hanno chiesto al motore di ricerca perché gli uomini sposati le tradiscano. Impossibile trovare una risposta al caso personale, ma sempre meglio controllare. Su Google c’è tutto.