Le indagini
Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinate dal procuratore aggiunto di Bari Roberto Rossi e dal sostituto Iolanda Daniela Chimienti, Bellomo, con l’artifizio delle borse di studio offerte dalla societ che consentivano tra le altre cose la frequenza gratuita al corso e assistenza didattica individuale, per selezionare ed avvicinare le allieve nei confronti delle quali nutriva interesse, anche al fine di esercitare nei loro confronti un potere di controllo personale e sessuale si legge nell’imputazione, avrebbe fatto sottoscrivere un contratto/regolamento che disciplinava i doveri, il codice di condotta ed il dress code del borsista.