I marchi italiani del settore delle quattro ruote stanno attraversando una fase di riorganizzazione. Le difficoltà registrate da Stellantis nel programma di elettrificazione potrebbe tradursi in un cambio di strategia per alcuni marchi del Gruppo che continuano a registrare volumi importanti in Italia e risultati decisamente inferiori in Europa. Andiamo ad analizzare i dati forniti da UNRAE e ACEA.
Il rilancio di Fiat
L’analisi dei dati di vendita di gennaio 2026 conferma un trend evidente: il rilancio del marchio Fiat in Europa sta andando bene. Il debutto della Grande Panda e l’arrivo della 500 ibrida sono le basi su cui ripartire e sostenere un programma di crescita che porterà, nel corso del prossimo futuro, all’arrivo di ulteriori novità con un focus sul segmento C.
Nel corso del mese di gennaio, Fiat ha venduto poco più di 29 mila unità in Europa, considerando l’Ue oltre ai Paesi Efta e al Regno Unito (che però contribuiscono con poche centinaia di esemplari venduti). Questo dato è superiore del 24,6% rispetto a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno e spinge Fiat fino a un market share del 3,1%.
Naturalmente, per il brand, il mercato italiano ha un ruolo chiave con più di 19 mila immatricolazioni nel corso del primo mese dell’anno, un incremento di oltre il 20% su base annua e una quota di mercato che sale fino al 13,5%. Si tratta di numeri che confermano come Fiat sia sempre più leader del mercato italiano.
Alfa e Lancia aspettano novità
Alfa Romeo ha iniziato il 2026 in negativo, con 4.278 esemplari venduti in Europa e un calo del 10,8%, per un market share dello 0,4%. In Italia, invece, le immatricolazioni sono state pari a 2.082 unità, con un calo dell’8,5% su base annua.
Per il marchio, dopo il lancio di Junior e il restyling di Tonale, si attendono ora altre novità per poter arricchire la gamma e espandere le potenzialità del brand. Resta aperta la questione delle Nuove Giulia e Stelvio che sono state rimandate al prossimo futuro, riducendo i margini di crescita del brand.
Per quanto riguarda Lancia, invece, si attende l’arrivo di nuovi modelli. Con la nuova Ypsilon, il brand ha raggiunto 1.283 unità vendute di cui 1.027 in Italia, registrando una crescita del 22% sul mercato europeo ma occupando ancora una nicchia del mercato.
Servirà il debutto delle novità confermate da Stellantis ma ancora in attesa del lancio ufficiale per poter guardare al futuro con una gamma più ricca e con la possibilità di registrare una crescita significativa nel sempre più affollato segmento premium.
Per quanto riguarda Maserati, non abbiamo dati a livello europeo, ma i numeri del 2025 sono sufficienti a inquadrare le difficoltà del Tridente che ha chiuso il 2025 con un totale di 7.900 esemplari venduti in tutto il mondo. Si tratta di numeri ben inferiori rispetto al picco toccato nel 2017 quando le Maserati vendute furono più di 50 mila. Il rilancio di Maserati resta uno dei punti critici per il futuro di Stellantis e su cui andrà fatta chiarezza in futuro.