Per Fiat Scudo arriva il momento di aggiornarsi con la versione MY27, proposta in tre allestimenti: Easy Pro, City Pro e Business Pro. Non è più la stessa nemmeno la distribuzione degli accessori, visto che alcune dotazioni potranno essere acquistate separatamente, invece di scegliere un intero pacchetto.
Sul fronte delle motorizzazioni, lo Scudo permette ancora di scegliere tra diesel ed elettrico. Non ci sono novità sostanziali sulla meccanica, quanto piuttosto sugli equipaggiamenti e sulla possiblità di scegliere gli accessori.
Le novità con i nuovi allestimenti
Per lo Scudo MY27 la spesa minima ammonta a 29.700 euro, richiesti dal furgone Van M nell’allestimento Easy Pro, mosso da motore diesel 1.5 da 120 CV in abbinamento a un cambio manuale. Nella stessa configurazione, il City Pro costa 1.500 euro in più e il Business Pro arriva a 33.100 euro. Altrimenti, se la scelta ricade sull’elettrico tocca affrontare una spesa maggiore: l’E-Scudo da 136 CV, con batteria da 49 kWh, è proposta a 38.800 euro in versione Easy Pro, 40.300 euro in City Pro e 42.200 euro in Business Pro. Il listino non si ferma a queste versioni: si possono scegliere anche il motore diesel 2.2, una batteria da 75 kWh per l’E-Scudo e carrozzerie di diverse lunghezze.
La Easy Pro, versione base dello Scudo MY27, comprende nel suo equipaggiamento il climatizzatore manuale, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori. Per quanto riguarda gli accessori più sofisticati, Fiat li riserva agli allestimenti superiori. Si rivolge soprattutto alle flotte aziendali la City Pro, che rispetto alla Easy Pro aggiunge elementi come la strumentazione digitale e la radio con display a colori da 10 pollici, oltre alla telecamera posteriore, al sistema di accesso senza chiave e alle luci a LED nel vano di carico. Quest’ultima soluzione può tornare comoda a chi lavora nelle ore serali o deve cercare materiale all’interno del furgone quando la luce scarseggia. La telecamera, invece, aiuta nelle manovre, soprattutto nei parcheggi e negli spazi stretti.
Per avere tutte le principali dotazioni bisogna passare alla Business Pro. La Casa torinese riserva all’allestimento il monitoraggio dell’angolo cieco, il navigatore integrato, il climatizzatore automatico bizona, il caricatore wireless per lo smartphone e i fari Full LED. La riorganizzazione riguarda poi gli accessori a pagamento. I pacchetti sono stati semplificati e diverse dotazioni possono essere richieste singolarmente, evitando di dover acquistare un intero gruppo di optional soltanto per ottenere un accessorio. Resta inoltre disponibile la serie speciale S-Design, destinata a chi desidera uno Scudo con una caratterizzazione estetica differente.
I motori: confermati diesel ed elettrico
Nessuna sorpresa sotto il cofano dello Scudo MY27, che conserva i diesel Multijet4 da 1,5 e 2,2 litri, con potenze fino a 180 CV, affiancati dalla versione completamente elettrica.
Il diesel rimane una soluzione da considerare soprattutto quando si macinano molti chilometri ogni giorno, tra percorsi urbani e autostradali. L’elettrico può invece interessare soprattutto le attività che prevedono tragitti programmati e la possibilità di ricaricare il mezzo durante le soste.
Lo Scudo conserva la propria impostazione di furgone di medie dimensioni, adatto tanto alle consegne quanto al trasporto di attrezzature. La novità principale del MY27, insomma, non riguarda ciò che può caricare o il modo in cui si guida, ma la possibilità di scegliere più facilmente la versione adatta alla propria attività.