• 20 Marzo 2026 11:31

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Fiat 600, arriva la nuova versione d’ingresso a benzina: ecco come va

Mar 20, 2026

Nel pieno della corsa all’elettrico, c’è ancora spazio per chi cerca semplicità, concretezza e un prezzo più accessibile. Lo dimostra Fiat presentando una nuova versione di 600 priva di elettrificazione, con l’adozione del propulsore 1.2 litri a benzina abbinato al cambio manuale a sei marce. Il propulsore tre cilindri da 100 CV è lo stesso appena montato anche su Peugeot 208 e 2008, aggiornato con l’introduzione della catena in sostituzione della cinghia a bagno d’olio.

Motore Turbo 100 CV

Da tempo si parlava di inserire una variante d’ingresso per Fiat 600, in modo da abbattere la soglia di prezzo iniziale e convincere la fetta di mercato che non ha ancora interesse nel mondo dell’elettrificazione. Subito dopo il debutto delle cugine francesi, il propulsore della famiglia Puretech arriva anche sul SUV compatto italiano. Si tratta di un’unità turbo aggiornata che introduce la catena a sostituzione della cinghia a bagno d’olio. Questo, come confermato dalla variante mild hybrid, che ha adottato per prima questa novità, permette una maggiore affidabilità del tempo, evitando problemi di sgretolamento e intasamento del filtro.

Allo stesso tempo dovrebbe permettere ottimi consumi grazie a un nuovo sistema di iniezione diretta ad alta pressione e un sistema di fasatura valvole che riduce l’attrito. Sono infatti il 70% i componenti nuovi introdotti in questo motore che comprendono – oltre alla catena – il sistema di iniezione, i pistoni e tanto altro. I dati ufficiali su consumi ed emissioni non sono ancora stati comunicati, ma è lecito aspettarsi valori competitivi, soprattutto considerando il lavoro fatto sull’efficienza interna del motore.

Serie speciale 600 Street

Il debutto della nuova motorizzazione sarà accompagnato da una versione pensata per chi cerca un tocco in più sul piano estetico. Si chiama 600 Street ed è una serie speciale limitata a 2.000 esemplari. Qui il focus si sposta sul design. L’impatto visivo è più deciso, con una livrea bicolore che gioca sui contrasti e un utilizzo diffuso del nero per dettagli, finiture e cerchi in lega. Una scelta che punta a rendere la 600 più dinamica e contemporanea, senza stravolgerne l’identità.

All’interno, il tema continua con un abitacolo dominato dalle tonalità scure: padiglione, plancia e sedili seguono questa linea, impreziositi da inserti bianchi a contrasto che spezzano la monotonia e aggiungono un tocco di personalità. Non è solo una questione estetica: questa versione rappresenta anche un modo per posizionare la 600 benzina con un’immagine più grintosa, cercando di conquistare un pubblico giovane o semplicemente chi vuole qualcosa di diverso dal solito.

Con questa nuova variante, il Gruppo Stellantis manda un messaggio chiaro: la transizione all’elettrico non può essere forzata per tutti allo stesso modo. Se da un lato la 600 elettrica resta il cuore della gamma, dall’altro l’introduzione di una versione a benzina dimostra la volontà di mantenere una proposta più ampia, capace di adattarsi a esigenze diverse. Il prezzo ufficiale non è ancora stato annunciato, ma è facile immaginare che sarà uno degli elementi chiave per il successo di questa versione che, grazie alla sua estetica iconica e alle dimensioni compatte, ha dimostrato di esercitare un grande fascino sugli automobilisti delle grandi città.

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