Si sapeva che una Ferrari 100% elettrica avrebbe fatto discutere i puristi, ma che avrebbe lasciato attoniti anche i progressisti green in pochi se lo sarebbero aspettati. Dopo anni di attesa ci si attendeva un’auto generazionale in grado di aprire una nuova frontiera a Maranello, ma per ora si è aperto solo un dibattito sulla qualità estetica della EV del Cavallino che ha subito provocato un impatto negativo nelle prime ore successive all’unveiling.
LoveFrom, il collettivo americano di designer e creativi fondato da Jony Ive che insieme a Marc Newson ha sviluppato il progetto, ha partorito delle forme goffe che sono andate ben oltre i canoni tradizionali. Ive ha collaborato con svariati marchi internazionali, tra cui Apple, ma come è arrivato ad essere scelto dalla Casa modenese?
La carriera del papà della Luce
Il progettista britannico ha studiato design industriale e lavorato presso diverse realtà di spessore prima di approdare nel mondo Ferrari. Il padre di Ive, un orefice che insegnava presso il Middlesex Polytechnic, ora Middlesex University, ha rappresentato una guida nella sua vita. Il londinese ha lavorato nel reparto design di Apple facendosi apprezzare da Steve Jobs, che lo definì il suo alter ego creativo.
Dal 1997 è diventato il capo dei progetti di design dei prodotti Apple più famosi. Tra questi l’iMac, l’iPod, il MacBook e l’iPhone. Dopo una esperienza lunghissima con l’azienda americana ha deciso di lasciare Apple nel 2019, continuando a collaborare come indipendente. Ha scelto di aprire una nuova società, battezzata LoveFrom, con sede a San Francisco in California, che conta un team di 60 persone. LoveFrom ha collaborato con numerosi top brand, tra cui Apple, Airbnb, Moncler e ora Ferrari.
In un’intervista al Financial Times Ive ha assicurato che l’obiettivo della nuova società è quello di dedicarsi al design di una “tecnologia indossabile e di salute”, oltre che a diverse passioni personali. Il londinese ha dichiarato il suo amore per i motori e per questo ha accettato l’ardua sfida di progettare il design della prima vettura full electric della storia della Casa modenese.
Ufficio Stampa FerrariDesign Ferrari Luce
Chi è Marc Newson?
Al progetto si è unito anche Marc Newson, designer industriale quotato soprattutto per le sue sedie, capace di creare oggetti per la casa molto particolari. Le opere dell’australiano sono conservate al Museum of Modern Art di New York e al Centro Pompidou di Parigi. Marc Newson è stato incluso nelle 100 persone più influenti della rivista TIME ed è stato omaggiato con numerosi premi e riconoscimenti.
Ha conseguito un dottorato onorario presso la Sydney University, Adjunct Professorships presso la Sydney University e la Hong Kong Polytechnic University ed è stato nominato RDI (Royal Designer for Industry) dalla Royal Society of Arts. Nonostante i riconoscimenti Newson sembra totalmente distante da esperienze nel settore dell’automotive. Gli appassionati non hanno apprezzato le linee della nuova vettura di Maranello proprio per la loro non italianità, sporcata da interventi di dubbio gusto dello studio di San Francisco. Il risultato è un mastodontico e sgrraziato veicolo che di sportivo ha solo il volante con lo stemma del Cavallino. Lo stesso Newson su Esquire ha ammesso: “Se qualcuno ti dice che una Ferrari deve avere quattro porte e cinque posti non è esattamente il punto di partenza più semplice”.