AGI – Chiara Ferragni torna a parlare dopo il proscioglimento nel caso Pandorogate e lo fa rivendicando le sue origini e il suo percorso. Contro ogni aspettativa, non rinnega il mondo dei social da cui è nata. Anzi, ne riafferma il valore. “Credo ancora nei social, sono democratici, se hai qualcosa da dire ti danno la platea“, dice a Milano Finanza, spiegando che anche oggi “potrebbe nascere una Chiara Ferragni dai social“. La differenza, come ricordava Umberto Eco, è che “invece di quattro amici al bar, si può arrivare a 40 milioni di follower“.
Il periodo appena concluso è stato lungo e complesso. “Sollevata, dopo due anni complessi sotto tanti punti di vista ed è bello adesso sentire che non ho più i limiti, anche nell’esprimermi, che ho avuto in questo tempo: questa è stata la cosa più bella”, racconta.
Priorità e relazioni: un cambiamento profondo
Un’esperienza che l’ha segnata profondamente, portandola a rivedere priorità e relazioni. “Di buono ho imparato a dare più valore a me stessa come persona, meno come personaggio; di negativo che naturalmente nel momento del bisogno ti accorgi, buono e negativo allo stesso tempo, di tutte le persone che sono state attorno a te per convenienza rispetto a quelle che ci sono veramente perché tengono al rapporto con te“.
Maturità e disillusione
Ferragni riconosce di essere cambiata: “Sì, spero; penso che questi due anni mi abbiano fatto crescere come dieci anni “normali”, quindi mi sento molto più matura e magari anche un po’ più disillusa rispetto al passato, sotto tanti punti di vista”.
L’esito giudiziario e le polemiche
Sul piano giudiziario sottolinea come l’esito fosse chiaro fin dall’inizio: “La sentenza ha detto che in realtà non c’era motivo di partire. Improcedibile, e quindi prosciolta“. E sulle polemiche seguite alla decisione aggiunge: “Abbiamo sentito di tutto, ma nessuno diceva le cose veramente giuste a livello giuridico, è stato assurdo”.
Il caso Pandorogate: sanzioni e accordi
Il caso è nato da una sanzione Antitrust per pubblicità ingannevole, poi trasformata in un procedimento penale. “L’unico, che io sappia. Si è fatto, per la prima volta, un procedimento per truffa aggravata, partendo da una sanzione per pubblicità ingannevole”, spiega. Ora tutti i fronti si sono chiusi con accordi, anche col Codacons. In totale, il conto è stato pesante. “In tutto 3,4 milioni di euro tra la multa comminata dall’autorità garante (Agcm) nel dicembre 2023 per poco più di un milione di euro, le donazioni e l’accordo con il Codacons. E vorrei aggiungere che ho chiesto subito pubblicamente scusa“. Nonostante le critiche, Ferragni dice di aver percepito sostegno e continua a credere nel ruolo dei social anche nel sistema moda, pur in una fase di trasformazione: “Sicuramente è cambiato il mondo della moda, che è in un momento un po’ di crisi sotto tanti punti di vista e conseguentemente anche il mondo dei social legati alla moda“. Ma il modello resta valido: “I social sono molto democratici, quindi se hai qualcosa da dire di interessante puoi trovare la tua community“. E senza di essi, ammette, “non sarei la persona che sono”.
Ritorno alla vita pubblica e errori riconosciuti
Guardando avanti, Ferragni parla di un ritorno graduale alla vita pubblica, e riconosce anche gli errori: “Sicuramente mi sarei dovuta circondare di persone con più esperienza e abbiamo sbagliato a gestire una media azienda, perché questo ero diventata, come una startup“.
La ripartenza con Guess: coerenza
La ripartenza passa anche dalla nuova campagna con Guess. “Sì, è un nuovo inizio, la campagna sta facendo il giro del mondo e sono molto contenta della fiducia che questa straordinaria azienda globale mi ha dato fiducia in un momento non tranquillo”. Con una parola chiave: Coerenza. “Voglio fare tutte le cose che siano molto più coerenti con me“.
Futuro professionale e nuova consapevolezza
Infine, uno sguardo al futuro professionale fuori dai social. L’esperienza nel consiglio di amministrazione di Tod’s resta centrale. “Ho imparato tantissimo. È stata un’esperienza che ripeterei volentieri”. Un’apertura che lascia intendere come, dopo la tempesta, Chiara Ferragni sia pronta a rimettersi in gioco, con maggiore consapevolezza e un profilo diverso“.