• 31 Ottobre 2026 1:05

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Fausto Leali, restituì una Ferrari per un’auto insospettabile

Ott 29, 2026

Per ogni artista emergente che spera di restare sulla cresta dell’onda per più di una stagione, c’è un gigante come Fausto Leali che resiste alle mode passeggere. Poco dopo aver iniziato la carriera nella musica, quando farcela rappresentava un modo di lasciarsi alle spalle le ristrettezze economiche della famiglia, il cantante bresciano scoprì anche il fascino delle automobili, tra cui una Ferrari, che venne però presto restituita: un problema meccanico lo indusse a separarsene. E puntare su una scelta meno pretenziosa. In occasione del suo 82° compleanno, ripercorriamo le auto degli esordi.

La Ferrari scambiata con una Fiat 124 Special

In un’intervista al Corriere della Sera del novembre 2022, Leali ha ripercorso gli anni precedenti al successo di A chi, la canzone che gli regalò la grande fama. Comprò innanzitutto una Fiat Ghia 2500 verde bosco. Perché proprio quel colore? Nessuna scelta personale: era l’unico esemplare disponibile dal concessionario. Tutto qua.

All’epoca si esibiva già in locali prestigiosi e guadagnava 30.000 lire a serata, non poco se confrontati agli stipendi medi. Così aiutò pure la famiglia a saldare i debiti accumulati presso i negozianti. Lasciato passare all’incirca un anno, volle togliersi ben altro capriccio: una Ferrari usata del 1958. Purtroppo, però, la vettura accusava un difetto al motore, funzionando con undici cilindri anziché dodici. Scottato dalla sorpresa, Leali preferì restituirla in cambio di una Fiat 124 Special. La fretta contribuì alla decisione: doveva raggiungere Napoli per uno spettacolo e non poteva aspettare. Soltanto in seguito scoprì che la Ferrari era stata rivenduta per un milione di lire.

Una traversata epica

La Fiat 124 Special fece il proprio debutto al Salone di Torino del 1968, proponendosi come un’alternativa più raffinata e prestazionale alla berlina da cui derivava. A distinguerla bastava già uno sguardo al frontale, dove trovavano posto quattro fari rotondi. Le novità interessavano anche gli interni, a cominciare dal cruscotto, rivisto rispetto al modello base, e le sospensioni posteriori, modificate.

Quanto al motore, la scelta era ricaduta su un quattro cilindri di 1.438 centimetri cubici da 70 CV, con il quale si potevano superare i 150 km/h. Il servofreno era già compreso nella dotazione, mentre per portarsi a casa una 124 Special occorrevano almeno 1.145.000 lire. Tre esemplari presero parte a una traversata da Città del Capo a Capo Nord nel 1970: oltre 40.000 km utili a dimostrare la tenuta eccezionale della berlina. Una di loro è oggi conservata nell’Heritage Hub di Torino.

La Jaguar comprata grazie al successo di A chi

Il salto economico arrivò nel 1967, quando A chi, adattamento italiano di Hurt, conquistò il pubblico. Il singolo vendette milioni di copie e permise a Leali di realizzare due desideri: acquistare una Jaguar e una villa in Brianza.

Il cantante ne parlò nuovamente nell’agosto 2025, ricordando il ruolo di Pippo Baudo nella diffusione del brano. La casa sarebbe stata venduta nel 1985, dopo la separazione dalla moglie. Della Jaguar non ha precisato il modello, perciò non è possibile identificarla con certezza, ma poco male: conta la storia di quell’acquisto per un ragazzo cresciuto in una famiglia povera, che a undici anni aveva già cominciato a rimboccarsi le maniche.

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