Dopo le ultime delusioni la Ferrari arriva a Monza con l’obiettivo di lottare per la vittoria. I risultati in Ungheria e in Olanda, due tracciati in teoria positivi per la SF-26, sono stati sfavorevoli e non è bastato il nuovo telaio per offrire a Hamilton la possibilità di salire sul podio nell’ultima edizione di Zandvoort. Ora non ci sono più appelli, i due motori con l’ADUO2 sono pronti e, dalle indiscrezioni, non sarebbero emersi problemi di affidabilità.
Charles Leclerc e Lewis Hamilton dovrebbero avere un surplus di potenza che potrebbe tornare molto comodo sui rettilinei del tracciato brianzolo. Inoltre, Kimi Antonelli partirà dal fondo a Monza e potrebbe essere in ottima compagnia: diversi piloti rimangono a rischio penalità per sostituzione della Power Unit. Il bolognese, sempre più leader della classifica con 59 punti di vantaggio su Hamilton e Russell, dovrà fare gli straordinari in una rimonta che si prevede entusiasmante sotto gli occhi dei tifosi italiani. il GP d’Italia rappresenta la tappa migliore per introdurre la nuova unità, anche se coincide con l’appuntamento di casa per Kimi.
Fari puntati sulla concorrenza
Le papaya di Norris e Piastri arrivano a Monza forti di un momento molto positivo, condito da due vittorie consecutive del campione del mondo. Il driver britannico si trova in uno stato di forma da sogno e sta surclassando il compagno di squadra. Uno scenario totalmente opposto rispetto a quello di 12 mesi fa, dove tra i due teammate McLaren c’era molta tensione e competizione.
Max Verstappen, quattro volte iridato, conosce ogni centimetro di Monza e ha vinto tre delle ultime quattro edizioni. Imporsi nel giardino Ferrari sarebbe un colpo pesante da assestare alla concorrenza dopo l’errore grave in Olanda che lo ha subito estromesso dalla sfida. Charles Leclerc ha conquistato il GP d’Italia in due occasioni, riuscendo a issarsi sul primo gradino del podio nel 2019 per poi ripetersi nel 2024. Dopo le polemiche di Zandvoort, a causa di team radio infuocati e di alcune dichiarazioni di Hamilton nel post GP, la Scuderia modenese avrebbe bisogno di una doppietta per rilanciarsi in classifica.
Per quanto possa risultare un layout semplice in apparenza, Monza vanta caratteristiche uniche. Il tempio della velocità nazionale è nato per premiare la potenza e la capacità di metterla a terra. Il circuito a basso carico che è rimasto in calendario dal 1950 sino ad oggi è caratterizzato da lunghi rettilinei raccordati fra di loro da tre curve veloci e interrotti da altrettante chicane, per uno sviluppo di 5.793 metri. Ci sono poche staccate ma molto intense, in particolare alla Variante del Rettifilo, dove le monoposto in passato passavano da circa 350 km/h a 70-80 km/h in pochi metri. Dal lungo rettilineo di partenza fino alla Curva parabolica, passando per chicane, curve di Lesmo e variante Ascari, si racconta la storia del Motorsport.
Gli orari TV per seguire l’evento
Il Gran Premio d’Italia 2026 verrà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport sul canale Sky Sport F1 (anche in mobilità su SkyGo) e in streaming su NOW. TV8 offrirà live l’evento brianzolo. Di seguito gli orari dettagliati delle trasmissioni di Sky Sport:
Venerdì 4 settembre
Prove Libere 1: ore 13:30 – 14:30
Prove Libere 2: ore 17:00 – 18:00
Sabato 5 settembre
Prove Libere 3: ore 12:30 – 13:30
Qualifiche: ore 16:00 – 17:00 (diretta su TV8)
Domenica 6 settembre
Gara: ore 15:00 (diretta su TV8)