• 25 Maggio 2026 9:29

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F1 GP Canada, sogno Antonelli, Ferrari si aggrappa ad Hamilton: le pagelle

Mag 25, 2026

Sul circuito intitolato al grande Gilles Villeneuve, i cavalieri del rischio hanno avuto per il secondo appuntamento di fila solo un turno di prova per testare gli aggiornamenti tecnici. Le Mercedes hanno subito dettato il passo con Kimi Antonelli, leader del mondiale, davanti al teammate, mentre le Ferrari hanno preceduto le McLaren con un Hamilton apparso motivato, ma a distanza siderale dai driver della sua ex squadra.

Nella Sprint Qualifyng, come previsto dal regolamento, nelle prime due fasi tutti i piloti hanno montato le mescole medie. In SQ1 ed SQ2 Lewis e Charles sono scesi in pista con carburante sufficiente per effettuare più tentativi, superando senza patemi i tagli. Anche nel decisivo SQ3 i ferraristi hanno accusato un gap consistente dalle Mercedes e, in seconda fila, si sono qualificate le due vetture papaya. Nel secondo tentativo il 7 volte iridato ha strappato un crono di riferimento in 1’13”326, a 46 millesimi dalle terza posizione e a 27 dalla quarta, mentre Leclerc ha chiuso in 1’13”410 in sesta posizione.

George Russell è riuscito a fare la differenza sul giro secco su uno dei suoi tracciati preferiti. Le W17 hanno rifilato tre decimi ai competitor, con la pole position del nativo di King’s Lynn in 1’12”965 e il secondo posto di Kimi Antonelli, determinato da un primo settore non perfetto. Il gap tra i due è stato di soli 68 millesimi, rinviando la vera sfida alla partenza.

Com’è andata la Sprint Race

Nella gara breve del sabato è arrivato puntuale l’atteso duello tra i due alfieri del team di Brackley. George Russell è partito bene dalla prima casella, mentre alle sue spalle Kimi Antonelli e Lando Norris hanno conservato, rispettivamente, la seconda e la terza posizione. Con un ottimo stacco di frizione Lewis Hamilton ha bruciato Oscar Piastri e si è portato negli scarichi del campione del mondo della McLaren.

Il bolognese, con un ritmo superiore, ha poi tentato l’attacco all’esterno alla Virage Senna ma Russell è stato furbo a non lasciargli lo spazio e l’italiano è stato costretto a tagliare la chicane. Inviperito per la manovra di Russell, Kimi si è lamentato via radio e al secondo tentativo di sorpasso è finito di nuovo sull’erba ed è stato scavalcato anche da Lando Norris. Il leader del mondiale ha tentato di riprendersi la seconda piazza, ma è finito lungo in staccata nel finale e si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo.

Senza le azioni di Antonelli in pista, nonostante un layout magnifico, non vi sarebbe stata mezza emozione. L’italiano via radio ha gridato: “Se bisogna gareggiare in questo modo è meglio saperlo”, in riferimento alle manovre di Russell, vincitore della Sprint Race. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha cercato di calmare gli animi in vista del Gran Premio. Al muretto Ferrari, invece, la calma è stata piatta con Charles Leclerc che ha tagliato il traguardo in quinta posizione davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, scattato bene ma poi scivolato indietro. Subito dietro alle due Rosse si è piazzato Max Verstappen con la Red Bull Racing, seguito dal rookie Arvid Lindblad e da Franco Colapinto.

Com’è andata la gara

Il Gran Premio del Canada ha visto nuovamente le Mercedes nelle prime due caselle della griglia. Alle spalle del poleman Russell e di Antonelli sono partite le McLaren di Norris e Piastri e dalla terza fila Hamilton e Verstappen. Il 28enne ex Williams è riuscito proprio allo scadere, nel suo ultimo tentativo e dopo aver già fatto un giro cronometrato con lo stesso treno di gomme, a battere i competitor. Leclerc, dopo essersi lamentato del bilanciamento della SF-26, è scattato dalla ottava casella dietro anche ad Hadjar.

Il piano di George Russell è subito andato in fumo con una brutta partenza. Al via Lando Norris ha sfruttato il fatto che le gomme intermedie siano più facili da portare in temperatura e ha preso la testa della corsa, precedendo Antonelli e il numero 63 della Mercedes. La gara è stata un susseguirsi di azioni che hanno ruotato intorno a 3 duelli.

Il testa a testa principale per metà gara è avvenuto tra Antonelli e Russell e ha premiato l’italiano che è stato più cattivo, determinato e concentrato. Russell è stato superato a ripetizione anche per delle sue sbavature alla guida sino al mesto ritiro. La W17 si è spenta e l’inglese non ha potuto fare altro che scendere mentre lottava per la P1. A quel punto il bolognese ha avuto la strada spianata e ha solo dovuto gestire il vantaggio sugli inseguitori.

La contesa per il secondo posto è stata avvincente tra Hamilton e Verstappen. Entrambi hanno ottenuto il miglior risultato del 2026. L’anglocaraibico è stato bravo ad estrarre il massimo potenziale della SF-26 per strappare la seconda piazza, complici anche i problemi in Casa McLaren. Leclerc, invece, si è dovuto sudare la quarta posizione contro un combattivo e anche un po’ scorretto Hadjar. Poi tutti gli altri piloti sono stati doppiati a dimostrazione dello strapotere inscenato dal numero 12 della Mercedes.

I top 3

Kimi Antonelli: 9 – Non è stato perfetto nel weekend, ma alla fine l’ha spuntata nel giorno più importante, ottenendo la quarta vittoria di fila. In classifica ora gode di un vantaggio di 43 punti sul teammate. Al di là del problema tecnico alla monoposto di Russell, la sensazione è che avrebbe vinto senza patemi il testa a testa. Ha fatto tesoro delle scorribande sull’erba nella SR, per poi sfruttare le debolezze del più esperto compagno di squadra nel GP.

Lewis Hamilton: 8 – Nel 2026 si stanno vedendo sprazzi di vero Lewis. Il primo anno, per sua stessa ammissione, è stato difficile ma sul circuito giusto riesce ancora a essere in bagarre con i migliori. Senza se e senza ma è stato il miglior fine settimana della sua epopea ferrarista, riuscendo a togliersi la soddisfazione di un sorpasso chirurgico sul suo storico rivale Verstappen (voto 7 e primo podio per la RB Ford) nel finale. Se avesse una macchina cucita addosso e con una super PU potrebbe ritrovare un po’ di costanza, intanto si è riportato a -3 da Leclerc siglando il 204esimo della sua infinita carriera in F1.

Franco Colapinto: 7,5 – Premiamo il quinto posto dell’argentino che sta crescendo sotto la cura Briatore. Quest’ultimo è sempre piuttosto duro con il driver di origini italiane, ma a Montreal, tracciato su cui non aveva mai corso, ha dimostrato di avere talento. L’Alpine, dopo il pessimo campionato 2025, si candida a essere la quinta forza del campionato.

I flop 3

George Russell: 5,5 – Ok il problema tecnico, ma ha commesso troppi errori in un appuntamento decisivo dove avrebbe dovuto rispondere al tris di successi di fila di Antonelli. Il DNF canadese è una mazzata alle sue ambizioni, ma l’impressione è che l’italiano abbia molto di più nel piede destro. Russell ha provato a difendersi da un compagno di squadra che al secondo anno in F1 lo sta annichilendo. Dopo questo ritiro non sarà facile rialzare la china.

Charles Leclerc: 5 – Fine settimana di sofferenza per il monegasco che non ha mai avuto il giusto passo per rispondere all’hammer time di LH44. Una gara senza guizzi che ha messo in mostra solo le sue difficoltà nella gestione delle gomme. Montreal non sarà mai il suo GP del cuore, ma il 4° posto finale sembra essere arrivato più per fortuna che per merito. Dovrà rifarsi nella sua Monaco tra 2 settimane.

McLaren: 2 – La partenza di entrambe le macchine con gomme intermedie è stato un suicidio annunciato. Non aver differenziato le strategie un peccato mortale. Norris si è ritirato, ma Piastri al tornantino sembrava Latifi. L’australiano deve darsi una svegliata perché non sembra essersi ripreso dal titolo perso nel 2025.

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