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Export: Asiago, Parmigiano e Gorgonzola si alleano nell’offensiva verso l’Europa dell’Est

Ago 24, 2016
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L’Asiago punta al dinamico mercato dell’Europa centrale e orientale. Il Consorzio di Tutela della DOP si prepara infatti a nuove azioni promozionali in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Austria nell’ambito del progetto Cheese– It’s Europe, un piano di investimento di 3 milioni di euro realizzato insieme ai Consorzi Gorgonzola e Parmigiano Reggiano e con il cofinanziamento dell’Unione Europea.

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L’azione di promozione congiunta, in programma nel triennio 2016-2018, punta a promuovere la conoscenza e il consumo dei formaggi nei quattro mercati che per i tre Consorzi rappresentano uno sbocco interessante. L’attività partirà a settembre con quattro eventi/conferenze, una per ciascun Paese, per richiamare l’attenzione sull’eccellenza e l’unicità dei tre prodotti italiani, sviluppando poi un intenso calendario di attività rivolte alla Gdo, Horeca, canale tradizionale, opinion leader, media.

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L’Asiago attualmente viene venduto soprattutto in Repubblica Ceca, ma proprio il trend positivo della domanda e la spinta del mercato risulta un’opportunità che si intende cogliere, in sinergia con Parmigiano e Gorgonzola che già sono presenti in quei mercati. Presentarsi insieme è un’occasione non solo per ribadire la qualità del prodotto caseario italiano ma, per Asiago, è anche un’opportunità per entrare in contatto con un mercato già recettivo.

Asiago: 2015 in crescendo per l’export

Il 2015 è stato un anno record per l’export dell’Asiago. Se sono state prodotte complessivamente 1.377.327 forme di Asiago Fresco (+1,6%) e 265.041 di Asiago Stagionato (-1,9%), per un totale di 1.642.368 forme, Asiago DOP ha visto l’export raggiungere il massimo storico, con l’aumento dei volumi del 6,5% e un + 5% a valore. Le 1.690 tonnellate vendute fuori dall’Italia nel 2015 hanno avuto come principale mercato gli USA (quasi +13%), seguiti da Svizzera e paesi europei come Germania, Austria, Belgio.

“Esportare è diventata sempre più una necessità – afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio di Tutela – e oggi il futuro dei nostri caseifici è frutto di un progetto condiviso che riconosce il ruolo del Piano dì regolazione dell’offerta”.

Sul piano internazionale, se è ancora prematura ogni considerazione sul possibile impatto di Brexit, risulta invece penalizzante per Asiago DOP il mantenimento dell’embargo su Mosca, dato che il mercato russo era una destinazione in crescita e il formaggio della montagna veneta aveva avuto incoraggianti aperture, a riconoscimento della qualità dell’offerta.

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