• 5 Gennaio 2026 3:13

Corriere NET

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Epifania, 6,5 milioni di italiani in vacanza. Spenderanno 400 milioni

Gen 4, 2026

AGI – Sono oltre 6,5 milioni gli italiani che trascorreranno fuori casa il ponte dell’Epifania, confermando la festività del 6 gennaio come ultimo appuntamento capace di trainare il turismo nel periodo natalizio. Di questi, circa un milione ha deciso di partire proprio in questi giorni, mentre altri 5,5 milioni erano già in viaggio da Natale o Capodanno, prolungando il soggiorno fino alla Befana. Il giro d’affari generato dalle sole partenze dell’Epifania è stimato in circa 400 milioni di euro.

Il dato emerge dall’indagine realizzata da Tecné per Federalberghi. Secondo lo studio, l’Italia resta la scelta dominante: nel 94,9% dei casi i viaggiatori resteranno entro i confini nazionali, mentre solo il 5,1% opterà per l’estero. La logica della prossimità guida le decisioni: oltre la metà dei vacanzieri, il 53,3%, privilegia una regione diversa da quella di residenza ma comunque vicina, mentre il 32,3% decide di rimanere nel proprio territorio. A incidere è anche la durata contenuta del viaggio. Chi parte esclusivamente per l’Epifania trascorrerà in media 3,4 notti fuori casa, con una spesa pro capite complessiva di 382 euro, che comprende trasporti, alloggio, pasti e attività di svago. Chi resta in Italia spenderà in media 373 euro, mentre chi sceglie l’estero salirà a 561 euro.

Le preferenze di alloggio e prenotazione

Per quanto riguarda l’alloggio, l’hotel rimane la soluzione preferita. Il 34,1% dei vacanzieri sceglie alberghi o villaggi turistici, seguito da bed and breakfast e stanze in affitto (31,6%) e dai rifugi alpini, che raccolgono il 13,4% delle preferenze, confermando il richiamo della montagna in questa fase dell’anno. Interessante anche il dato sulle prenotazioni: più della metà, il 51,5%, avviene contattando direttamente la struttura, attraverso sito internet, telefono o posta elettronica. Una quota significativa che segnala una relazione sempre più diretta tra clienti e operatori.

Mezzi di trasporto e attività durante il soggiorno

Sul fronte degli spostamenti prevale nettamente l’auto, utilizzata da sette italiani su dieci. Le attività più diffuse durante il soggiorno includono passeggiate, indicate dal 43,9% dei partecipanti, la visita a mercatini ed eventi natalizi per il 35,2% e la partecipazione a manifestazioni folkloristiche legate alla Befana per il 25,4%. Un mix che conferma l’attrattiva del turismo legato alle tradizioni e alle atmosfere del periodo festivo.

Motivazioni per non partire e commento di Federalberghi

Non tutti, però, partiranno. Tra chi resterà a casa, il 30,1% indica motivazioni economiche come principale ragione, mentre il 20,7% cita impegni familiari. Elementi che mostrano come la capacità di spesa continui a essere determinante nelle scelte turistiche delle famiglie. Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, osserva come la breve durata del ponte orienti le persone verso “il turismo di prossimità“, mete facilmente raggiungibili, spesso con la propria auto, senza tuttavia rinunciare ai comfort dell’albergo, che rimane tra le soluzioni più apprezzate. La Befana, sottolinea, chiude il periodo natalizio “con una certa incisività“, contribuendo a consolidare una performance di fine anno giudicata complessivamente soddisfacente dal settore. L’indagine è stata condotta da Tecné tra il 2 e il 10 dicembre su un campione rappresentativo di 4.007 maggiorenni, attraverso interviste telefoniche e online.

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