Soltanto a fine 2027 entrerà in produzione la 450 RC. Eppure, il pubblico di EICMA 2026 può già scoprire coi propri occhi la supersportiva bicilindrica KTM, identificata come modello 2028. Allo stand della Casa austriaca appaiono anche le versioni Factory Edition delle motocross 250 SX-F e 450 SX-F, che sbarcheranno nelle concessionarie già a novembre
450 RC 2028: la sorpresa di EICMA
Senza preannunciarla, KTM ha mostrato direttamente al pubblico del Salone di Milano la 450 RC, anticipando così l’ingresso di una nuova sportiva nella propria gamma. Il motore è bicilindrico, ma su potenza, coppia e cilindrata effettiva il costruttore mantiene ancora il riserbo. Sul disco anteriore da 320 mm interviene una pinza radiale WP a quattro pistoncini.
Rispetto a un impianto a doppio disco di caratteristiche analoghe, questa soluzione permette di risparmiare peso sulle masse non sospese, con possibili benefici nei cambi di direzione. La moto monta pneumatici Pirelli Diablo Rosso 4. Per le sospensioni, invece, la scelta è ricaduta sulla famiglia WP APEX. La forcella rovesciata da 43 mm consente di regolare compressione ed estensione, mentre al posteriore l’ammortizzatore offre regolazioni del precarico e dell’estensione. A ospitarlo è un forcellone monobraccio.
L’elettronica non è stata trascurata. La 450 RC dispone di ABS cornering, controllo di trazione MTC e diverse modalità di guida, oltre alle impostazioni Road e Supermoto dell’ABS. Tutto passa attraverso un display TFT da 5 pollici, affiancato da prese USB-A e USB-C. Sulle prestazioni restano ancora diversi interrogativi, così come sul prezzo e sui mercati nei quali KTM intende commercializzare la nuova sportiva.
SX-F Factory Edition 2027: l’esperienza delle gare si fa sentire
Le altre protagoniste dello stand KTM sono le 250 SX-F e 450 SX-F Factory Edition 2027. Stavolta le novità non riguardano soltanto qualche componente da competizione: il costruttore è intervenuto sulla struttura delle moto, sfruttando il lavoro svolto nei campionati MXGP e AMA SuperMotocross.
Il telaio alleggerito presenta geometrie riviste, insieme a nuovi punti di fissaggio del motore e a un nuovo telaietto posteriore in alluminio, secondo KTM il più leggero mai adottato su una propria motocross di serie. Debuttano inoltre le sospensioni WP XACT, con forcella a molla e cartuccia chiusa al posto della precedente soluzione ad aria. La sella è stata ridisegnata per offrire al pilota maggiore libertà di movimento.
I 63,8 CV della 450 SX-F arrivano a 10.000 giri/min, mentre il picco di coppia, pari a 52 Nm, si raggiunge a 7.000 giri/min. Per acquistarla in Italia servono 13.390 euro, 700 in più rispetto alla 250 SX-F. Entrambi i prezzi comprendono l’IVA.
KTM ha messo mano anche all’alimentazione e all’elettronica, cercando una risposta al gas più facile da controllare. Sulla 250 SX-F, invece, i tecnici hanno rivisto la distribuzione e i condotti di aspirazione, scegliendo un corpo farfallato dalla forma ovale. Il motore si trova 2,3 mm più in alto nel telaio, il rapporto di compressione raggiunge 15,5:1 e il limitatore interviene a 14.500 giri/min. Alcune soluzioni accomunano le due motocross, a partire dalla centralina aggiornata. Stesso discorso per i cerchi EXCEL e i freni Brembo.
Le concessionarie italiane le riceveranno a novembre 2026, ma il lavoro svolto sulle Factory Edition non si fermerà a questi due modelli. Una parte delle modifiche troverà posto anche sulle KTM SX del 2028.