Nuovo numero, nuovo modello. All’EICMA 2026 Honda toglie il velo all’Africa Twin CRF1150L, l’erede naturale della CRF1100L. Il motore guadagna cilindrata e i tecnici hanno rivisto la ciclistica, riservando agli appassionati del fuoristrada una versione specifica. Sul versante tecnologico debutta Sensing Ride, un sistema di assistenza alla guida inedito sulle motociclette della Casa giapponese.
A dieci anni dal ritorno dell’Africa Twin sul mercato, Honda conferma l’Adventure Sports, destinata principalmente ai viaggi, e aggiunge l’inedita Enduro Sports, ispirata al mondo dei rally.
Design e tecnologia
Pur conservando i tratti riconoscibili dell’Africa Twin, il frontale adotta gruppi ottici a LED dal disegno compatto. Rimane la caratteristica disposizione a doppio faro, reinterpretata con linee affilate. Sul serbatoio compare il nuovo emblema Honda Flagship Wing, caratterizzato da una finitura argento e nero. L’equipaggiamento elettronico comprende la connettività wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a una presa USB-C.
Honda ha lavorato anche sui materiali, utilizzando acrilico riciclato per gli emblemi e i fanali posteriori. Il parabrezza e i deflettori laterali impiegano invece la plastica di origine vegetale Durabio. Ma a chi viaggia sull’Africa Twin con passeggero e bagagli potrebbe interessare soprattutto la maggiore coppia del nuovo motore: 119 Nm a 5.750 giri/min, circa 7 in più rispetto al precedente capitolo. La potenza guadagna invece 16 CV, raggiungendo quota 119 CV a 7.500 giri/min.
Per il bicilindrico parallelo Honda ha scelto un alesaggio di 94 mm e una corsa di 81,5 mm, ottenendo una cilindrata di 1.131 cc. Il rapporto di compressione sale a 12,1:1. Il manuale a sei marce rimane disponibile, affiancato dal DCT a doppia frizione su alcune versioni. Con quest’ultimo il motociclista può lasciare all’elettronica la gestione dei cambi di rapporto oppure intervenire personalmente attraverso i comandi al manubrio, senza dover azionare la frizione.
Telaio alleggerito, baricentro abbassato
All’aumento della cilindrata i tecnici hanno aggiunto interventi sulla ciclistica: il telaio in acciaio e il forcellone in alluminio, entrambi ridisegnati, consentono di ridurre complessivamente il peso di 1,4 kg. Non è inoltre più la stessa la distribuzione del carburante. Sull’esempio della storica NXR750 della Parigi-Dakar, sotto la sella trova posto un serbatoio supplementare, così da abbassare il baricentro e facilitare soprattutto le manovre a velocità ridotta.
Sulle Africa Twin e Adventure Sports Honda monta le sospensioni elettroniche Showa EERA con tecnologia Skyhook. Lo smorzamento cambia durante la marcia, in base alle sollecitazioni rilevate, in modo da limitare i movimenti della moto. Sei le modalità di guida disponibili: Sport, Touring, Urban, Rain, Off Road e Off Road+. La selezione interviene sulla risposta del motore e sul funzionamento dei controlli elettronici.
Africa Twin standard: la tuttofare
La CRF1150L Africa Twin conserva la formula tradizionale, con ruota anteriore a raggi da 21 pollici e posteriore da 18, ottimale su fondi differenti. Per la versione standard Honda dichiara 237 kg con il pieno, mentre la sella può essere regolata a 850 oppure 870 mm e l’altezza libera dal suolo raggiunge 240 mm.
Il parabrezza regolabile elettricamente e la Smart Key rientrano nell’equipaggiamento. Aggiornata anche l’interfaccia tramite cui il conducente gestisce le funzioni principali.
Adventure Sports: la versione che macina chilometri
Siccome una vacanza in moto impone esigenze diverse rispetto a un’uscita su uno sterrato impegnativo, l’Adventure Sports adotta una ruota anteriore da 19 pollici, maggiormente orientata al comportamento stradale.
Ufficio Stampa HondaHonda Africa Twin-CRF1150L: la versione Adventure Sports punta sul turismo e può montare il sistema Honda Sensing Ride
Il serbatoio tocca i 24 litri e il parabrezza maggiorato offre una protezione aerodinamica superiore rispetto alla configurazione tradizionale. La sella è regolabile tra 830 e 850 mm, con un’altezza da terra di 220 mm.
Con il pieno, Honda dichiara 256 kg per la configurazione dotata del nuovo sistema di assistenza alla guida a causa della maggiore capacità del serbatoio e delle dotazioni dedicate al turismo.
Sensing Ride: radar al servizio
Sull’Adventure Sports DCT debutta Honda Sensing Ride, inclusa tra gli optional. Due radar, uno davanti e l’altro dietro, permettono al sistema di tenere sotto controllo il traffico circostante e il sistema interviene persino in alcune situazioni. Prendiamo il cruise control adattivo: la moto regola l’andatura in base al veicolo che precede e, grazie al cambio DCT, può persino fermarsi e ripartire nelle code con la funzione Stop & Go.
Una soluzione particolare assiste nei viaggi in compagnia. Con il Group Ride Assist, Honda tiene conto della disposizione sfalsata delle motociclette all’interno della corsia, adattando il mantenimento della distanza anche a questa situazione. In caso di imprevisti, la tecnologia avverte del rischio di collisione frontale ed è in grado di supportare il conducente durante una frenata d’emergenza. Un altro dispositivo segnala i veicoli presenti negli angoli ciechi, difficili da individuare attraverso gli specchietti.
L’attenzione si estende al traffico alle spalle: se un veicolo si avvicina troppo rapidamente, la moto può attivare gli indicatori di direzione e segnalare il pericolo di tamponamento. Tutti questi aiuti lasciano comunque al motociclista il controllo e la responsabilità della guida.
Enduro Sports: il richiamo alla Dakar
A completare la famiglia arriva la CRF1150L Africa Twin Enduro Sports, destinata agli appassionati dell’off-road. L’ispirazione arriva dalla CRF450 Rally impiegata alla Dakar, della quale riprende alcune soluzioni tecniche ed estetiche.
Sia la forcella rovesciata Showa da 49 mm e 240 mm di escursione sia il monoammortizzatore posteriore da 230 mm sono completamente regolabili, con una taratura studiata per l’impiego sui terreni accidentati. L’altezza da terra sale a 260 mm e la sella si trova a 890 mm, riducibili a 870. Il peso con il pieno è di 228 kg, inferiore rispetto alle altre due versioni.
Rimane la ruota anteriore da 21 pollici, affiancata dalla posteriore da 18. Per questa configurazione Honda prevede il cambio manuale, in linea con l’impostazione specialistica della moto. Anche l’aspetto ha ricevuto un “lifting”: le forme della carrozzeria richiamano la famiglia CRF da competizione, in cui le linee attraversano il profilo della moto dal parafango anteriore fino alla zona posteriore.
Prezzi da svelare
Dopo essere stata ufficialmente presentata il 3 novembre a EICMA, la gamma CRF1150L rimarrà esposta durante la manifestazione milanese, aperta al pubblico dal 5 all’8 novembre.
Sul sito Honda Italia sono già consultabili le caratteristiche tecniche delle diverse configurazioni, ma i prezzi ufficiali dell’Africa Twin 2027 devono ancora essere pubblicati. Per conoscere i listini italiani e le date delle prime consegne bisognerà attendere le prossime comunicazioni del costruttore.