Nella cornice dell’EICMA 2026 anche CFMOTO reclama spazio. Dalla Cina il costruttore fa tappa a Milano con una superbike da oltre 210 CV e due nuove adventure che, pur condividendo il motore, si rivolgono a motociclisti diversi. Se V4SR-RR mette nel mirino le sportive europee e giapponesi, le 550MT e 550MT-X privilegiano il comfort nei viaggi e il divertimento sullo sterrato.
La V4SR-RR supera i 315 km/h
Un motore V4 da 997 cc, sviluppato internamente, è il biglietto da visita della V4SR-RR. Eroga oltre 210 CV e adotta un albero motore controrotante, in modo da contenere gli effetti giroscopici. Le bielle in titanio portano la firma di Pankl, azienda austriaca specializzata in componenti ad alte prestazioni e attiva da anni in Formula 1 e MotoGP. Sulla bilancia la V4SR-RR fa segnare circa 180 kg a secco, a tutto vantaggio della maneggevolezza, e la velocità di oltre 315 km/h raggiunta nei test la colloca nel territorio delle superbike più potenti.
Per tenerla incollata all’asfalto le gomme aiutano, certo, ma costituiscono solo una parte del lavoro. Sulla parte anteriore ci sono alette aerodinamiche mobili, gestite elettronicamente in modo indipendente: possono variare la deportanza in base alla situazione di guida. Secondo la casa, immediatamente prima di frenare a 160 km/h, le alette aumentano la deportanza anteriore fino al 20% rispetto a quelle fisse. Lo sviluppo ha coinvolto anche la galleria del vento di Pininfarina.
Il resto della dotazione comprende sospensioni Öhlins, freni Brembo con pinze Hypure, pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP V4 e scarico Akrapovič in titanio. A EICMA è comparsa pure la Carbon Black, interpretazione orientata alla pista, caratterizzata dal ricorso massiccio alla fibra di carbonio e ai componenti racing firmati GILLES Tooling. Sul prezzo e sulla data di commercializzazione, invece, CFMOTO non si è ancora sbilanciata.
550MT e 550MT-X: stesso motore, diverse vocazioni
Rispetto alla 450MT, il salto di potenza è di circa il 30%. Sulle nuove 550MT, CFMOTO ha infatti montato un bicilindrico parallelo da 526 cc che raggiunge i 54 CV a 8.500 giri/min. La coppia massima, invece, si attesta a 52 Nm a 6.000 giri/min. Entrambe hanno il quickshifter bidirezionale e sospensioni KYB completamente regolabili, ma il resto del progetto segue strade differenti.
Ufficio Stampa EICMALe nuove CFMOTO 550MT e 550MT-X condividono 54 CV di potenza, ma interpretano il concetto di adventure in maniera differente
La 550MT guarda soprattutto ai lunghi trasferimenti, grazie anche al serbatoio da 23 litri, alla sella regolabile fra 800 e 820 mm e al cruise control. Sul fronte della sicurezza troviamo ABS cornering Bosch, controllo di trazione e un sistema di rilevamento posteriore. Sul cruscotto alloggia uno schermo da 8 pollici compatibile con Apple CarPlay. È prevista anche una variante con frizione elettronica, utile per ridurre il lavoro della mano sinistra nel traffico.
Lungo le strade accidentate promette di brillare la 550MT-X. Le ruote da 21 e 18 pollici si accompagnano a sospensioni con escursione di 230 mm davanti e 220 mm dietro. La luce a terra misura 250 mm, il peso a secco dichiarato è di 172 kg e il serbatoio contiene 16 litri. Largo, inoltre, all’elettronica: tre modalità di guida, acceleratore ride-by-wire e uno schermo verticale da 6,2 pollici compatibile con MotoPlay. ABS e controllo di trazione possono essere disattivati per affrontare il fuoristrada. Anche per le due adventure mancano ancora prezzi e date di vendita: ulteriori dettagli sono attesi in vista del loro arrivo nelle concessionarie.