• 28 Febbraio 2026 10:35

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Ecobonus 2026, tutte le info e le novità sugli incentivi per moto e scooter elettrici

Feb 28, 2026

Il 2026 segna l’ultimo anno dell’Ecobonus per moto, scooter e quadricicli elettrici e ibridi nella forma attuale. Da gennaio è entrata in vigore l’ultima tranche del contributo statale introdotto con la Legge di Bilancio 2021, mentre per il periodo 2027-2030 è già stato annunciato un nuovo stanziamento dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che contempla però risorse inferiori e criteri di accesso più restrittivi. Per chiarire il quadro sugli incentivi, Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ha diffuso una nota ufficiale, dopo alcune informazioni contrastanti fatte circolare dagli organi di stampa nelle ultime settimane. Di seguito, le regole aggiornate per accedere al contributo previsto per quest’anno.

Termini e modalità d’accesso per l’anno in vigore

A partire dal 1° gennaio 2026 è scattata – come detto – l’ultima fase dell’Ecobonus per come lo conosciamo oggi. Il fondo in dotazione per l’anno in corso ammonta a 30 milioni di euro, destinati a contribuire a una parte del prezzo di acquisto. Senza rottamazione, l’agevolazione copre il 30% del costo fino a un massimo di 3.000 euro, mentre con la demolizione di un veicolo termico fino alla classe Euro 3, il contributo sale al 40%, con un tetto di 4.000 euro. L’accesso all’incentivo è aperto sia ai privati sia alle imprese, con un limite massimo di 500 veicoli registrabili per ciascun soggetto giuridico, garantendo così un utilizzo equo delle risorse disponibili.

Le domande devono essere inviate tramite la piattaforma gestita da Invitalia, mentre la data di apertura dello sportello sarà comunicata sul sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Le richieste saranno accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento del fondo. L’incentivo è strutturato per facilitare la sostituzione dei veicoli più inquinanti con modelli a basse emissioni, e i criteri applicati puntano a garantire chiarezza, trasparenza e correttezza nell’assegnazione dei contributi a tutti i beneficiari.

Cosa succederà nel periodo 2027-2030

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha previsto uno stanziamento complessivo di 90 milioni di euro destinato agli incentivi per motocicli, scooter e quadricicli elettrici e ibridi tra il 2027 e il 2030. Rispetto alla fase attuale, gli importi dei contributi saranno ridotti: l’incentivo base sarà pari al 20% del prezzo di acquisto fino a 2.000 euro, mentre in caso di rottamazione di un veicolo termico il bonus salirà al 30%, con un tetto massimo di 3.000 euro. Pur mantenendo le categorie di veicoli già ammesse, la misura punta a rendere più selettivo l’accesso alle agevolazioni e a razionalizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

Il nuovo piano introduce inoltre vincoli specifici per i beneficiari. Non potranno accedere agli incentivi le società che operano nella produzione, importazione, distribuzione o commercio di ciclomotori, motoveicoli, quadricicli, autoveicoli e rimorchi. Tra i privati e le imprese ammesse, sarà obbligatorio mantenere la proprietà del veicolo per almeno dodici mesi dalla data di acquisto prima di procedere a eventuali cessioni. La misura per il quadriennio 2027-2030 entrerà in vigore solo dopo l’approvazione di uno specifico decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), attualmente in fase di esame presso i Ministeri competenti, con monitoraggio costante da parte di Confindustria ANCMA per aggiornare tempestivamente operatori e cittadini.

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