• 20 Giugno 2026 10:16

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Ducati Desmo450 EDS, debutta il primo modello per il mondo enduro di Borgo Panigale

Giu 18, 2026

Ducati si avventura anche nel mondo delle enduro: la Casa di Borgo Panigale debutta in questo segmento off-road con Desmo450 EDS. Il modello, pensato per confrontarsi con specialisti come KTM e Beta, riprende la base tecnica sviluppata per Desmo450 MX, ma introduce soluzioni e componenti adattate alla specialità.

Tra gli elementi principali figurano la distribuzione desmodromica, unica nella categoria, le sospensioni sviluppate con il contributo di Antoine Meo – rider francese cinque volte campione del mondo in questa disciplina – e un controllo di trazione inedito.

Telaio leggero e robusto

Per sviluppare la nuova Desmo450 EDS, Ducati è partita dalla base tecnica di Desmo450 MX, intervenendo sulle componenti principali per adattare il progetto all’enduro. Le ruote sono da 21 pollici all’anteriore e da 18 pollici al posteriore, con pneumatici Metzeler 6 Days Extreme, mentre il serbatoio da 8,5 litri è inserito nel telaio perimetrale in alluminio e permette di aumentare l’autonomia. La struttura trasparente consente di controllare a vista il livello del carburante.

Il telaio di Desmo450 EDS deriva dal perimetrale in alluminio di Desmo450 MX, ma è stato modificato negli attacchi motore per ottenere valori di rigidezza più adatti all’enduro. La struttura pesa meno di 9 kg ed è composta da 11 elementi, tra parti fuse, forgiate ed estruse. Secondo Ducati, il numero di componenti è circa la metà rispetto ad alcune soluzioni concorrenti.

La parte anteriore, che collega il cannotto di sterzo all’attacco superiore dell’ammortizzatore, è realizzata in un unico elemento fuso. Questa soluzione, già impiegata dalla Casa di Borgo Panigale anche sui telai delle superbike, contribuisce al contenimento del peso e consente di controllare gli spessori nei diversi punti della struttura. Il telaio è stato progettato anche per lasciare al motore condotti di aspirazione e scarico il più possibile rettilinei.

Sospensioni e freni da campione del mondo

Per le sospensioni, Ducati conferma la collaborazione con Showa. La forcella ha steli da 49 mm e una corsa di 310 mm, con taratura specifica per l’enduro e molle più morbide rispetto a quelle impiegate su Desmo450 MX. Lo sviluppo è stato condotto insieme ai collaudatori Ducati e con il contributo di Antoine Meo. L’obiettivo è migliorare la capacità di assorbire ostacoli come pietre, radici e fondi sconnessi, aumentando la stabilità nei tratti lenti e tecnici. Al posteriore, l’ammortizzatore lavora con un link progressivo pensato per favorire trazione e controllo in accelerazione.

L’impianto frenante è sviluppato con Brembo e utilizza una pinza flottante a due pistoncini all’anteriore e una pinza a singolo pistoncino al posteriore. I dischi Galfer misurano 260 mm davanti e 240 mm dietro, mentre le pastiglie sono state definite tenendo conto delle esigenze di modulabilità tipiche dell’enduro. In questa disciplina, infatti, la frenata deve essere gestibile su fondi con aderenza variabile e nei passaggi a bassa velocità.

Un motore all’altezza

Per quanto riguarda il motore, Ducati ha lavorato sull’erogazione, con l’obiettivo di favorire trazione e controllo nei passaggi tecnici, mantenendo al tempo stesso un allungo utile quando serve superare ostacoli o affrontare tratti più veloci. La distribuzione desmodromica contribuisce a definire una curva di coppia sostenuta ai bassi e medi regimi, senza rinunciare alla capacità del monocilindrico di salire di giri.

Rispetto alla versione cross cambiano diversi elementi, tra cui corpo farfallato da 42 mm, alberi a camme, pistone, scarico e componenti dell’imbiellaggio. Il cambio è a sei marce, con rapporti specifici per l’enduro: la prima è più corta per migliorare il controllo nelle sezioni lente, mentre la sesta è più lunga per rendere più efficienti i trasferimenti. Anche la frizione richiede uno sforzo ridotto rispetto alla configurazione da cross, con l’obiettivo di limitare l’affaticamento.

Il motore, omologato Euro5+, adotta coperchi in alluminio per valvole, accensione e frizione, più adatti a proteggere le parti esposte dagli impatti. Il sistema di raffreddamento integra un’elettroventola, utile nei tratti a bassa velocità, mentre la dotazione di serie comprende paramani, paramotore e cover dedicate per frizione e alternatore. Per l’impiego in gara è previsto anche un kit racing Ducati Performance, installabile presso officine autorizzate.

Elettronica dedicata con il kit racing

Con il kit racing Ducati Performance, Desmo450 EDS può essere equipaggiata con Ducati Traction Control, un sistema calibrato per l’enduro e pensato per gestire lo slittamento della ruota posteriore. A differenza di soluzioni più semplici, il DTC interviene in base allo slittamento reale e può riconoscere situazioni in cui non deve agire, come i salti. Il pilota può inoltre disattivarlo temporaneamente con una leggera pressione sulla leva della frizione, per poi vederlo riattivare automaticamente dopo pochi istanti.

Il controllo di trazione prevede quattro livelli di intervento: due rivolti ai piloti più esperti e due pensati per offrire maggiore confidenza a chi ha meno esperienza. I livelli più bassi sono indicati per fondi asciutti e scorrevoli, mentre quelli più elevati sono calibrati per terreni bagnati, sconnessi o con aderenza ridotta. Il kit racing comprende anche Launch Control, Engine Brake Control e Quickshifter in innesto. I parametri possono essere associati a due Riding Mode e gestiti tramite App X-Link, collegata alla moto attraverso un modulo WiFi.

Manutenzione, accessori e arrivo sul mercato

La manutenzione di Desmo450 EDS prevede due interventi principali. Il MID Service comprende sostituzione del pistone e controllo del gioco valvole, con intervalli variabili tra 90 e 120 ore in base all’usura effettiva del motore. Il FULL Service riguarda invece la revisione completa del monocilindrico e può essere previsto tra 180 e 240 ore. Le scadenze non sono fisse: un algoritmo calcola un indice di stress del motore considerando parametri di funzionamento, condizioni d’uso e tipo di fondo, aggiornando il contatore di usura visualizzabile tramite App Ducati X-Link.

Il catalogo Ducati Performance include accessori dedicati, tra cui componenti Factory ricavati dal pieno, mozzi ruota, piastre di sterzo, scarico completo o silenziatore slip-on Akrapovič in titanio e pinze freno Brembo Racing. È prevista anche una linea di abbigliamento tecnico sviluppata con Drudi Performance, con capi e dotazioni firmati Alpinestars, Arai e Spidi. Desmo450 EDS arriverà nelle concessionarie europee selezionate da luglio 2026.

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