• 29 Giugno 2026 11:17

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Drift sui tornanti, il video sul Passo Fedaia fa riscoppiare il caso

Giu 29, 2026

Un video pubblicato sui social è diventato virale e sta facendo discutere, riportando in prima pagina un caso che già nei mesi scorsi aveva fatto parlare molto. Il video in questione mostra un’auto sportiva effettuare dei drift tra i tornanti sul Passo Fedaia, in pieno giorno e in un tratto di strada aperto alla circolazione di altri veicoli.

Attualmente, il contenuto ha raccolto decine di migliaia di “mi piace” e migliaia di commenti, con anche molti utenti che apprezzano lo stile di guida e la capacità dell’ignoto pilota di affrontare i tornanti eseguendo dei drift. Il tema della sicurezza, trattandosi di un tratto di strada su cui possono circolare anche altri veicoli, però non può essere ignorato.

Non è la prima volta che questa particolare pratica diventa virale sui social e già in passato si è parlato della questione, anche per quanto riguarda gli evidenti rischi per la sicurezza della circolazione e i possibili effetti di tentativi di emulazione, che potrebbero emergere nel corso del prossimo futuro. Ecco tutti i dettagli in merito al video che sta conquistando l’attenzione dei social.

Il video dei drift

Il breve video che sta spopolando sui social mostra un’auto mentre effettua dei drift sul Passo Fedaia. Si tratta di una breve sequenza che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni o descrizioni.

Un tema che torna d’attualità

Non è la prima volta che si parla della questione dei drift lungo i tornanti dei passi dolomitici. Il tema, infatti, era diventato virale già nei primi mesi del 2026, grazie a tanti contenuti video pubblicati sui social (in particolare Instagram e YouTube). In questi video si vedono auto sportive, in alcuni casi supportate da sponsor, effettuare drift lungo i tratti di strada dei suggestivi passi dolomitici.

In una dichiarazione dello scorso mese di gennaio, riportata dal Corriere della Sera, Carlo Zenella, presidente della sezione altoatesina del Cai, aveva sottolineato come spesso siano persone venute dall’estero a cimentarsi in queste sessioni di guida spericolate: “a quanto sappiamo noi del Cai sono persone che vengono qui dall’Austria, dalla Svizzera e dalla Germania, perché nei loro paesi certe pratiche sono proibite. A volte anche gli stessi raduni automobilistici. Ma visto che da noi apparentemente non esistono regole, le montagne diventano un parco giochi dove tutto è permesso”. In passato si era parlato anche di corse clandestine.

Il tema è particolarmente rilevante, anche per via dei rischi di emulazione e delle possibili sfide social, con veri e propri testa a testa tra influencer e creatori di contenuti, pronti a mettersi in mostra per realizzare il video più estremo. Chiaramente, il desiderio di spingersi al limite comporta un aumento sostanziale del rischio e, come tale, rappresenta un problema di grandissima rilevanza, che non può essere ignorato. C’è poi la questione dell’impunità, evidenziata dallo stesso Zenella, con diverse condotte pericolose che non verrebbero sanzionate. Il tema dei drift lungo i passi dolomitici continuerà a essere molto attuale e potrebbe richiedere un intervento da parte delle autorità, sia locali che nazionali. Staremo a vedere quali saranno le prossime novità sulla questione.

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