L’Italia è da sempre la culla dei motori. Qui sono nati alcuni dei marchi più famosi in assoluto. Alcuni hanno fatto la storia e ancora oggi sono in piena attività, altri invece sono finiti spazzati via dalle varie crisi economiche che ha subito il nostro Paese. Presto però uno storico brand nostrano tornerà a calcare le strade, stiamo parlando di Itala. La Casa torinese è nata nel 1903 ed è rimasta attiva praticamente sino al 1934. In questo periodo è stata il secondo costruttore italiano per volume produttivo, annoverando tra i suoi clienti anche capi di Stato. Purtroppo la guerra e alcune vicissitudini aziendali ne decretarono il fallimento. Di recente però il Gruppo DR Automobiles, di proprietà di Massimo Di Risio, ha messo le mani sul marchio con l’intenzione di tornare a commercializzarlo.
Una storia fatta di successi
I più attenti avranno notato che in tv, nelle ultime settimane, è spesso apparso uno spot proprio per ricordare i grandi traguardi dell’Itala. Il tutto naturalmente non era casuale, ma serviva per preparare il terreno a questo grande ritorno. L’obiettivo dichiarato è quello di rientrare sul mercato per la fine del 2026. Non si conoscono ancora per il momento i dettagli di questa operazione, ma è facile immaginare che Itala potrebbe diventare il brand premium del Gruppo vista la storia che si porta alle spalle.
Tra le imprese storiche più famose del marchio c’è sicuramente quella compiuta dal modello 35/45 HP. Nel 1907, infatti, il principe Scipione Borghese, insieme al pilota e meccanico Ettore Guizzardi e al giornalista Luigi Barzini senior, inviato per il Corriere della Sera, presero parte al Raid internazionale Pechino-Parigi. La vittoria fu così schiacciante da ricevere risonanza internazionale. Barzini ne trasse un libro che ebbe notevole successo e il tutto contribuì a lanciare in tutto il mondo l’immagine dell’Italia come Paese top nella costruzione di auto. La 35/45 HP è custodita ancora oggi al MAUTO, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Proprio la scorsa notte di Natale, a Stanotte a Torino, Alberto Angela ha raccontato nuovamente questa storia leggendaria.
Un altro marchio italiano pronto al rilancio
Come dicevamo per il momento non si hanno notizie certe sul futuro del brand. DR solitamente importa e distribuisce vetture dalla Cina assemblandole su licenza, staremo a vedere cosa deciderà di fare con questo marchio. Intanto c’è da dire che Itala non è l’unico progetto che in questo momento è in ballo a Macchia d’Isernia. Presto, infatti, si proverà a rilanciare anche la OSCA (Officine Specializzate Costruzione Automobili).
Quest’ultimo marchio fu fondato nel 1947 da Ettore, Ernesto e Bindo Maserati a Bologna per produrre auto da competizione di piccola cilindrata. L’azienda è rimasta in piedi sino al 1967, anno della sua definitiva chiusura. Nel 1999 si era tentato il rilancio con il prototipo Osca 2500 GT Dromos, che però non fu mai commercializzato. A partire dal 2022, invece, il brand, è entrato a far parte ufficialmente del Gruppo DR e presto potrebbe vedere nuovamente la luce. Insomma Massimo Di Risio è pronto a rispolverare due vecchie glorie italiane per darci due nuovi marchi nei prossimi mesi, non ci resta che aspettare.