• 29 Giugno 2022 21:10

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Dieselgate, Audi: class action in USA per i 3.0 benzina

Nov 10, 2016
Scandalo emissioni USA: Audi indagata anche coi 3.0 a benzina!

Non c’è pace per il Gruppo Volkswagen. Stavolta a finire al centro del mirino è Audi: la casa di Ingolstadt è oggetto di una class action negli Stati Uniti per un presunto defeat device installato sui propulsori a benzina da 3.0 litri, simile a quello già noto dei motori Diesel.

Ad essere coinvolto, quindi, è l’alto di gamma dei Quattro Anelli: A6, A8, Q5 e Q7, ed altri due non ancora identificati. Interessati dalla class action sono oltre 100.000 veicoli, mentre le accuse mosse dalla corte federale di Chicago sono molto gravi: Audi avrebbe incoraggiato l’uso del dispositivo in grado di manipolare le emissioni sino a maggio 2016, ben otto mesi dopo lo scoppio del Dieselgate.

Secondo quanto riportato dal sito Automotive News Europe, né Jeannine Ginivan Mark Clothier – rispettivamente portavoce di VW ed Audi – hanno voluto commentare quanto accaduto.

Tutto ciò avviene due settimane dopo l’approvazione del Giudice Distrettuale Charles Breyer per il piano da 14,7 miliardi di dollari con cui Volkswagen andrà a ripristinare 480.000 veicoli mossi dal 2.0 litri Diesel. Va altresì ricordato che la multinazionale di Wolfsburg rischia un processo con i possessori delle vetture all’interno delle quali è installato il 3.0 TDI, oltre alle conseguenze legali per aver violato le norme di inquinamento negli USA e in Europa.

Sono dure le parole di Steve Berman, legale della Hagens Berman Sobol Shapiro LLP, lo studio legale che segue i cittadini promotori della class action. «Nonostante il Dieselgate fosse già ben noto a tutti quanti, Audi ha continuato a truffare i consumatori installando il defeat device in altri veicoli» si legge in una nota stampa.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close