AGI – Il sospettato di 17 anni ha ammesso con il gip del Tribunale dei minori di Milano di aver ucciso e rapinato Candido Montini, accoltellato lo scorso 24 settembre a Catasco di Garzeno, in provincia di Como. La confessione è arrivata durante l’udienza di convalida del fermo all’ipm Cesare Beccaria, alla presenza del pubblico ministero dei minori Myriam Iacoviello e degli avvocati del ragazzo Valentina Sgroi e Paolo Guzzetti.
“Anche questa tragica vicenda, che segue a breve distanza di tempo altri eventi parimenti drammatici che hanno come protagonisti giovani appartenenti a famiglie inserite nel contesto sociale, evidenzia un gravissimo e allarmante disagio che non viene tempestivamente intercettato né dalla famiglia, né dalla scuola, né dalle diverse agenzie del territorio, sottolinea in una nota la presidente del Tribunale dei minori di Milano, Maria Carla Gatto.