• 19 Febbraio 2026 21:25

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Dazi e stecche, domani le semifinali di hockey

Feb 19, 2026

AGI – L’oro olimpico nell‘hockey su ghiaccio è da sempre un trofeo che va oltre lo sport, fin dai tempi delle epiche sfide tra Usa e Urss che scrissero pagine entrate nella storia della Guerra Fredda, come la finale di Lake Placid 1980. Domani sul ghiaccio della nuovissima ‘Arena Santagiulia’ a Milano andranno di scena le due semifinali del torneo maschile di Milano Cortina che ha segnato il ritorno delle stelle della mitica NHL, la National Hockey League, la lega professionistica nordamericana. E in caso di approdo in finale degli Stati Uniti potrebbe arrivare in Italia il presidente americano, Donald Trump, per un blitz per l’ultimo atto dell’hockey e la cerimonia finale Verona.

Si comincia con Canada-Finlandia

A incrociare per primi le stecche saranno (ore 16.40) il Canada e la Finlandia, vincitrice del primo oro olimpico della storia quattro anni fa a Pechino. Queste due squadre si sono affrontate in semifinale l’ultima volta a Lillehammer ’94, con il Canada che ha vinto per 5 a 3, conquistando poi la medaglia d’argento. Il Canada ha vinto tre delle ultime quattro edizioni dei Giochi con la presenza dei giocatori NHL, 2002, 2010, 2014. Va precisato che le stelle della NHL sono ritornate a Milano Cortina 2026 dopo ben dodici anni di assenza: l’ultima volta a Sochi 2014.

Usa-Slovacchia

Riflettori puntati sulla semifinale della sera (ore 21.10) quella tra Stati Uniti e Slovacchia, due nazionali che non si sono mai affrontate al penultimo atto delle Olimpiadi. Gli americani hanno vinto due medaglie d’oro olimpiche, quella di Squaw Valley ’60 e quella incredibile di Lake Placid ’80 dopo aver sconfitto nella prima delle due partite del girone finale l’Unione Sovietica. Quel miracolo sul ghiaccio (‘Miracle on ice’) venne compiuto dagli studenti universitari guidati da capitan Mike Eruzione sulla scuola e i giocatori più forti del mondo.

Già nei primi anni ’70, e fino al 1990, le squadre sovietiche sia nazionali che di club di Mosca (Cska, Dynamo, Sparkak, Krylya Sovetov) affrontavano in Canada e negli Stati Uniti le franchigie dell’NHL, Buffalo, Calgary, New York, Pittsburgh, Quebec Nordiques (non esiste più), Detroit, Edmonton, davanti anche a 15-18mila spettatori.

La telefonata tra Trump e Putin

Nella telefonata del marzo 2025 finalizzata a mettere fine al conflitto in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin propose al presidente statunitense Donald Trump di essere pronto a organizzare una partita simbolica tra giocatori dei due Paesi impegnati nella National Hockey League nordamericana e nella Kontinental Hockey League russa. L’epilogo della semifinale Usa-Slovacchia (gli slovacchi nel 2022 hanno vinto il bronzo, unica medaglia olimpica), se favorevole agli Us Boys, potrebbe far alzare in volo persino l’Air Force One.

I dazi 

Sono in tanti a sognare una finale Usa-Canada anche per stabilire chi abbia la supremazia nell’hockey in un momento di tensioni bilaterali per i dazi del 25% imposti da Washington sulle merci provenienti dal vicino nordamericano. Solo poche settimane fa c’erano state minacce di ulteriori dazi, ma il 12 febbraio scorso la Camera Usa ha votato per bloccare i nuovi dazi minacciati da Trump che ora potrebbe assistere a una sfida che si trasferisce sul ghiaccio.
L’ultima finale Usa-Canada ai Giochi olimpici risale a Vancouver 2010 con il successo dei padroni di casa. Dopo aver vinto l’oro a Sochi 2014, le foglie d’acero nelle successive due edizioni hanno conquistato solo un bronzo, a PyeongChang 2018. Gli Stati Uniti non salgono sul podio olimpico dalla finale persa contro i canadesi.

AGI – L’oro olimpico nell’hockey su ghiaccio è da sempre un trofeo che va oltre lo sport, fin dai tempi delle epiche sfide tra Usa e Urss che scrissero pagine entrate nella storia della Guerra Fredda, come la finale di Lake Placid 1980. Domani sul ghiaccio della nuovissima ‘Arena Santagiulia’ a Milano andranno di scena le due semifinali del torneo maschile di Milano Cortina che ha segnato il ritorno delle stelle della mitica NHL, la National Hockey League, la lega professionistica nordamericana. E in caso di approdo in finale degli Stati Uniti potrebbe arrivare in Italia il presidente americano, Donald Trump, per un blitz per l’ultimo atto dell’hockey e la cerimonia finale Verona.
Si comincia con Canada-Finlandia
A incrociare per primi le stecche saranno (ore 16.40) il Canada e la Finlandia, vincitrice del primo oro olimpico della storia quattro anni fa a Pechino. Queste due squadre si sono affrontate in semifinale l’ultima volta a Lillehammer ’94, con il Canada che ha vinto per 5 a 3, conquistando poi la medaglia d’argento. Il Canada ha vinto tre delle ultime quattro edizioni dei Giochi con la presenza dei giocatori NHL, 2002, 2010, 2014. Va precisato che le stelle della NHL sono ritornate a Milano Cortina 2026 dopo ben dodici anni di assenza: l’ultima volta a Sochi 2014.
Usa-Slovacchia
Riflettori puntati sulla semifinale della sera (ore 21.10) quella tra Stati Uniti e Slovacchia, due nazionali che non si sono mai affrontate al penultimo atto delle Olimpiadi. Gli americani hanno vinto due medaglie d’oro olimpiche, quella di Squaw Valley ’60 e quella incredibile di Lake Placid ’80 dopo aver sconfitto nella prima delle due partite del girone finale l’Unione Sovietica. Quel miracolo sul ghiaccio (‘Miracle on ice’) venne compiuto dagli studenti universitari guidati da capitan Mike Eruzione sulla scuola e i giocatori più forti del mondo.
Già nei primi anni ’70, e fino al 1990, le squadre sovietiche sia nazionali che di club di Mosca (Cska, Dynamo, Sparkak, Krylya Sovetov) affrontavano in Canada e negli Stati Uniti le franchigie dell’NHL, Buffalo, Calgary, New York, Pittsburgh, Quebec Nordiques (non esiste più), Detroit, Edmonton, davanti anche a 15-18mila spettatori.
La telefonata tra Trump e Putin
Nella telefonata del marzo 2025 finalizzata a mettere fine al conflitto in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin propose al presidente statunitense Donald Trump di essere pronto a organizzare una partita simbolica tra giocatori dei due Paesi impegnati nella National Hockey League nordamericana e nella Kontinental Hockey League russa. L’epilogo della semifinale Usa-Slovacchia (gli slovacchi nel 2022 hanno vinto il bronzo, unica medaglia olimpica), se favorevole agli Us Boys, potrebbe far alzare in volo persino l’Air Force One.
I dazi 
Sono in tanti a sognare una finale Usa-Canada anche per stabilire chi abbia la supremazia nell’hockey in un momento di tensioni bilaterali per i dazi del 25% imposti da Washington sulle merci provenienti dal vicino nordamericano. Solo poche settimane fa c’erano state minacce di ulteriori dazi, ma il 12 febbraio scorso la Camera Usa ha votato per bloccare i nuovi dazi minacciati da Trump che ora potrebbe assistere a una sfida che si trasferisce sul ghiaccio.
L’ultima finale Usa-Canada ai Giochi olimpici risale a Vancouver 2010 con il successo dei padroni di casa. Dopo aver vinto l’oro a Sochi 2014, le foglie d’acero nelle successive due edizioni hanno conquistato solo un bronzo, a PyeongChang 2018. Gli Stati Uniti non salgono sul podio olimpico dalla finale persa contro i canadesi.

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