• 6 Luglio 2026 11:52

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Dal 17 luglio Rc auto obbligatoria per i monopattini, ma i caschi e le targhe latitano

Lug 6, 2026

Il panorama della micromobilità urbana in Italia si appresta a vivere una trasformazione radicale che punta a mettere ordine in un settore spesso percepito come fuori controllo. La data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 17 luglio 2026, giorno in cui diventerà ufficialmente operativo l’obbligo di assicurazione RC (Responsabilità Civile) per chiunque possieda o utilizzi un monopattino elettrico. Questa misura, arrivata dopo una serie di rinvii concordati tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le compagnie assicuratrici, rappresenta l’ultimo tassello di una serie di normative volte a inquadrare questi mezzi all’interno di regole simili a quelle dei veicoli a motore tradizionali. Restano però dei dubbi su ciò che già esiste, ovvero il dovere di indossare il casco e di munire di targa il monopattino.

La divisione tra sharing e privati

La situazione attuale vede una profonda spaccatura tra il settore del noleggio e l’utenza privata. Le società di sharing hanno fatto sapere di essersi già adeguate da tempo alle normative vigenti, sottolineando di essere l’unico segmento costantemente autorizzato e controllato. Al contrario, la preoccupazione principale riguarda il circa un milione di conducenti privati che, secondo le associazioni di categoria, rischiano di circolare “fuori norma” a partire dalla scadenza di luglio.

Mentre le imprese di sharing applicano restrizioni via software, come il limite di velocità a 20 km/h introdotto dalla legge Rosso, i privati rimangono più difficili da monitorare. Assosharing lamenta infatti che, sebbene nel loro settore si registrino zero vittime dal novembre 2021, il legislatore abbia “presentato il conto” a loro per gli incidenti causati principalmente dai mezzi privati, spesso manomessi per raggiungere velocità pericolose fino a 40 km/h.

Caschi e targhe: zona d’ombra

Nonostante l’introduzione di nuovi obblighi, la realtà quotidiana sulle strade italiane sembra raccontare una storia diversa. L’obbligo del casco, in vigore da due anni, e quello del targhino, scattato nel maggio 2026, vengono definiti dal presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, come una vera e propria “chimera”.

Basta osservare il traffico nelle grandi metropoli come Milano per notare violazioni sistematiche: utenti senza protezione, due persone a bordo dello stesso mezzo nonostante il divieto e monopattini che sfrecciano ignorando la segnaletica. Il problema centrale, secondo le denunce delle associazioni dei consumatori, risiede nella scarsità delle sanzioni. Senza un’applicazione rigorosa delle multe, qualsiasi divieto rischia di rimanere puramente teorico, alimentando una percezione di impunità che ha già portato a contare sei vittime dall’inizio del 2026.

L’impatto economico e i dubbi del settore

L’introduzione della nuova polizza assicurativa obbligatoria non è priva di polemiche. Gli operatori dello sharing denunciano un aggravio dei costi che mette a rischio la sostenibilità del business. Secondo Assosharing, l’obbligo di RC auto non aggiungerà tutele reali per i pedoni, che sarebbero già coperti, ma imporrà solo polizze più care e complesse.

Le imprese temono che un eccesso di regolamentazione, unito a malfunzionamenti tecnici — come quelli registrati inizialmente dal portale pubblico per la registrazione dei mezzi — possa portare alla chiusura di molti servizi di noleggio, lasciando sulle strade solo i mezzi privati privi di qualsivoglia tracciamento o controllo. In un contesto dove persino l’identificazione tramite targa fisica viene considerata meno efficace del monitoraggio GPS già attivo sui mezzi in sharing, il futuro dei monopattini in Italia rimane in bilico tra la necessità di una maggiore sicurezza e il rischio di soffocare una risorsa della mobilità sostenibile.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close