• 10 Marzo 2026 5:23

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Da Dior a Hermès, le tendenze in passerella a Parigi

Mar 9, 2026

AGI – Le luci si abbassano e la passerella resta per qualche secondo in silenzio. Poi arrivano i primi passi, il rumore secco dei tacchi sul pavimento. Cappotti lunghi, spalle precise, pelle scura che riflette la luce dei fari. A Parigi la settimana della moda entra nel vivo così, con collezioni che riportano l’attenzione sulla costruzione del capo e sui materiali.

È la Paris Fashion Week dedicata al prêt-à-porter donna Autunno-Inverno 2026-2027, in calendario dal 2 al 10 marzo, ultima tappa del mese della moda dopo New York, Londra e Milano.

Le sfilate di Hermès e Dior

Una delle sfilate più osservate è quella di Hermès. La direttrice creativa Nadège Vanhee-Cybulski costruisce la collezione intorno alla pellecappotti lunghigiacche aviatorshorts da ciclista in agnello lucido, pantaloni jodhpur. La scenografia è sobria, con una passerella coperta di muschio e una luce scura che richiama il crepuscolo. La palette resta nei toni profondi della maison – blu notte, verde scuro, bordeaux – con accenti arancio e giallo. Da Dior, guidata dal direttore creativo Jonathan Anderson, la collezione lavora su drappeggiruches e silhouette morbide. In passerella compaiono giacche con volantgonne leggere e abiti costruiti su volumi arrotondati. I materiali alternano tweeddenim trattatiorganze e sete luminose, con una rilettura della Bar jacket che resta uno dei segni più riconoscibili della maison.

Schiaparelli, Chloé, Rabanne e Dries Van Noten

Da SchiaparelliDaniel Roseberry continua il lavoro sugli elementi surrealisti che caratterizzano la casa fondata da Elsa Schiaparelli. In passerella appaiono gioielli scultoreiricami trompe-l’oeil e accessori che trasformano l’abito in un oggetto visivo, mentre le silhouette restano essenziali, spesso in nero o crema. La sfilata di Chloé, firmata da Chemena Kamali, prosegue il lavoro su un guardaroba fluido e bohémienCappeponcho e abiti con pettorine ricamate scorrono lungo la passerella con tessuti leggeri che seguono il movimento del corpo. Da Rabanne, il direttore creativo Julien Dossena lavora sulle superfici brillanti e sulle texture metalliche che fanno parte dell’identità della maison. Gli abiti mescolano materiali tecnicijacquard e dettagli luminosi. Il colore e la decorazione dominano anche nella collezione di Dries Van Noten, dove il lavoro su vellutiricami e stampe crea una sequenza di look molto ricchi di superficie.

Alaïa e il futuro di Versace

Tra le sfilate più osservate c’è anche quella di Alaïa, guidata da Pieter Mulier. L’attenzione è alta perché pochi giorni fa è stata confermata la sua nomina a direttore creativo di Versace, incarico che inizierà nel luglio 2026. Il marchio della Medusa è entrato nel 2025 nel Prada Group, aprendo una nuova fase industriale e creativa. La collezione presentata a Parigi viene quindi osservata anche alla luce di questo passaggio. In passerella gli abiti seguono la linea del corpo con tagli netti e tessuti elastici, costruiti per aderire alla figura.

Il giovane stilista Max Alexander

Tra gli episodi più curiosi della settimana c’è anche la sfilata di Max Alexander. Il designer statunitense ha 9 anni e ha portato a Parigi il suo marchio Couture to the Max con una collezione di abiti molto decorativi, tra tullemantelle e colori accesi. È considerato il più giovane stilista ad aver presentato una collezione durante una Fashion Week.

Il calendario prosegue e il futuro della moda

Il calendario della settimana prosegue con altre sfilate attese nei prossimi giorni, tra cui LacosteAkrisJean Paul GaultierOttolinger e Alexander McQueen, che chiuderanno il calendario parigino della stagione. Parigi resta ancora per qualche giorno il centro del calendario internazionale della moda. Le passerelle continuano tra ateliermusei e spazi industriali trasformati in scenografie temporanee. Fuori dalle sale sfilano buyerstylist e redazioni arrivate da tutto il mondo. È il momento in cui le collezioni appena viste iniziano il loro percorso: dagli showroom alle campagne, fino ai negozi della prossima stagione.

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