Il distacco di grossi massi dalla parete rocciosa di un muro perimetrale di una proprietà privata ha causato una improvvisa interruzione della circolazione di un tratto della costiera campana. Anas ha annunciato la chiusura della statale 163 Amalfitana in entrambe le direzioni, nel tratto compreso tra i chilometri 36,300 e 36,400.
A Cetara la Polizia Locale ha informato l’utenza della chiusura e del percorso alternativo attivo, aggirando la zona del crollo. Sita Sud, come deciso dai sindaci, ha scelto di potenziare i collegamenti sulla tratta Salerno-Cetara e da Amalfi per Salerno. La riapertura delle scuole, associata alla presenza di turisti sul territorio, sta determinando numerosi disagi. La strada è restata chiusa per tutta la giornata di ieri. I massi, il fango e i detriti si sono riversati sulla carreggiata, rendendo necessario lo stop totale al traffico. Il Comune di Maiori ha deciso di avviare tutte le procedure necessarie per gestire l’emergenza ed effettuare tutti i sopralluoghi tecnici per la riapertura nel più breve tempo possibile della Strada Statale Amalfitana.
Intervento di messa in sicurezza
I rocciatori hanno effettuato un sopralluogo tecnico per valutare lo stato dei luoghi. Dalle prime verifiche è emersa la necessità di un intervento accurato. I tecnici procederanno con ulteriori approfondimenti tecnici per agire nel migliore dei modi non appena le condizioni climatiche lo permetteranno. In Campania nelle ultime ore sono avvenuti forti acquazzoni che hanno creato diversi disagi. Dopo le abbondanti precipitazioni, la prima neve del 2026 è apparsa sulle pendici del Vesuvio, mostrando uno spettacolo suggestivo.
Il gelo che ha accompagnato il risveglio partenopeo è destinato, almeno in parte, ad attenuarsi. L’aria artica che ha investito il Sud Italia nelle ultime ore sta infatti tornando verso le zone di origine. La Campania ha avuto un inizio 2026 decisamente inaspettato dal punto di vista meteorologico. A partire da venerdì 9 il capoluogo partenopeo inizierà a rientrare quasi nelle medie stagionali: le temperature minime si attesteranno intorno ai 9 gradi, mentre le massime raggiungeranno i 15 gradi.
Gli interventi di ricostruzione
Nelle prossime ore, in Costiera Amalfitana, saranno svolti nuovi rilievi con un drone, finalizzati all’ispezione dell’area sovrastante già individuata per verificare lo stato anche dei luoghi. Una volta ultimate le analisi saranno avviati gli interventi necessari. Ci cercherà di garantire la riapertura della Strada Statale Amalfitana nel più breve tempo possibile, almeno con l’istituzione di un senso unico alternato con un semaforo. L’evento franoso ha messo in mostra la fragilità idrogeologica della Costiera, spesso messa a dura prova dal maltempo.
Sono previsti ulteriori sopralluoghi a mezzo drone. L’Amministrazione comunale, coadiuvata dal nucleo comunale di protezione civile, dalla Polizia Locale, dai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Maiori e dagli uffici si sono attivati prontamente e i tecnici continueranno a monitorare la situazione fino alla definitiva risoluzione. In questo periodo dell’anno l’afflusso turistico è decisamente basso, dopo i giorni di festa, ma in ogni caso Sita ha predisposto collegamenti eccezionali per garantire il trasporto pubblico tra Salerno e Cetara. Per il traffico veicolare leggero è stato indicato il Valico di Chiunzi come percorso alternativo. Inoltre, per ridurre i disagi legati alla chiusura, sono stati attivati collegamenti straordinari di trasporto pubblico, con bus sostitutivi e corse aggiuntive via Tramonti, a supporto della mobilità tra Salerno, Cetara e Amalfi.