• 16 Marzo 2026 6:03

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Costerà caro volare in Italia a Pasqua, da nord a sud oltre 400 euro

Mar 16, 2026

AGI – Anche quest’anno le festività di Pasqua saranno accompagnate dal fenomeno del caro-voli, con i prezzi minimi dei biglietti da Nord a Sud Italia che, se acquistati oggi, arrivano su alcune tratte a superare i 400 euro tra andata e ritorno. Lo denuncia Assoutenti, che ha realizzato un monitoraggio delle tariffe aeree.

Nonostante manchino ancora 20 giorni alla Pasqua, i prezzi dei voli risultano già molto elevati al punto che partendo venerdì 3 aprile e tornando martedì 7 aprile, la spesa minima parte da 418 euro per la tratta Genova-Catania, 343 euro per andare da Milano a Crotone, 324 euro da Roma a Reggio Calabria (308 euro se si parte da Milano), servono più di 320 euro per volare nelle stesse date verso Catania partendo da Torino, Firenze e Ancona, spiega Assoutenti. Tra i prezzi più alti anche la tratta Napoli-Olbia (310 euro), Verona-Catania (297 euro), Milano-Brindisi (296 euro), Milano-Catania (290 euro), Verona-Palermo (282 euro), Bologna-Reggio Calabria (281 euro). Prezzi che – precisa Assoutenti – non includono servizi aggiuntivi come il bagaglio a mano o la scelta del posto a sedere, balzelli che fanno ulteriormente salire la spesa per i voli.

Caro-treni: i costi dell’alta velocità

Non va meglio sul fronte dei treni: un viaggio di sola andata (3 aprile) su un treno alta velocità, acquistandolo oggi, costa almeno 185 euro per andare con Italo da Torino a Reggio Calabria, 175 euro partendo da Milano. Con Trenitalia servono 120 euro da Milano a Lecce, 116 euro da Torino a Bari, 96 euro da Venezia a Lecce, 92 euro da Genova a Salerno, rileva Assoutenti.

Previsioni di ulteriori rincari

“Si tratta di tariffe destinate a salire ulteriormente nei prossimi giorni come effetto della maggiore domanda da parte dei cittadini che vogliono tornare a casa durante le feste. Ma su viaggi e spostamenti in aereo degli italiani incombe anche un’altra minaccia: i rincari dei carburanti e le perdite subite dalle compagnie aeree negli ultimi giorni a causa della chiusura degli spazi aerei rischiano di essere a breve trasferiti sulle tariffe praticate ai consumatori, con una nuova ondata di rincari per i biglietti per tutte le destinazioni”, spiega il presidente dell’associazione, Gabriele Melluso.

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