La diffusione del virus Covid – 19 (coronavirus) in Lombardia e Veneto comporta provvedimenti e decisioni delle autorità per limitare le possibilità di contagio.
– I NUMERI UTILI DA CHIAMARE
– LE DISPOSIZIONI DI CHIUSURE PREVISTE DALL’ORDINANZA REGIONALE
Riportiamo qui di seguito gli aggiornamenti in tempo reale, in base alle comunicazioni ufficiali che giungono da Governo, Regione e Comuni
ORE 17.15
I Vescovi lombardi: “altra settimana di stop, atteniamoci all’ordinanza”
ORE 17.00
ORE 16.45
La Regione ha bisogno di personale: l’Insubria laurea 9 infermieri
ORE 16.20
La Sette Laghi riprende le attività territoriali e di screening
ORE 15.25
La conferenza stampa di regione Lombardia sarà alle 17.30 sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie online
ORE 14.35
ORE 14.00
Quaranta milioni per acquistare apparecchi tecnologici destanti a potenziare le terapie intensive lombarde e dieci milioni di euro per assumere medici e infermieri per affrontare questa situazione di emergenza. Questi i provvedimenti assunti dalla giunta regionale questa mattina e annunciati dal Presidente Attilio Fontana che ha raccomandato di osservare le misure di igiene e le distanze per non creare assembramenti.
Da ieri, 1 marzo, inoltre, in Regione Lombardia non si paga più il superticket
ORE 13.30
Nuovi casi di Coronavirus a Saronno e Cassano Magnago, i sindaci rassicurano
ORE 10.30
“Il collega assessore Alessandro Mattinzoli è risultato positivo al Coronavirus, pertanto, come previsto per gli operatori dei servizi essenziali di pubblica utilità, tutta la Giunta si sottoporrà ai test di accertamento. Per questo siamo stati costretti a rinviare la visita agli
ospedali di Lodi, Codogno e Cremona”. Lo riferiscono in una nota il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera.
ORE 10.25
Secondo caso di contagio in Canton Ticino. Si tratta di un anziano residente nella zona di Lugano-. L’uomo è ricoverato in ospedale in isolamento. È in corso l’indagine per ricostruire i suoi contatti
ORE 8.30
Lezioni on line: “Ottime in emergenza. Ma la scuola è condivisione”
La scuola primaria non si ferma: i compiti arrivano via whatsapp