Tutta Italia si ferma per cercare di arginare la diffusione del coronavirus. Giovedì 5 marzo è il primo giorno in cui entrano a regime le nuove misure introdotte dal governo, che in un Consiglio dei ministri appena concluso ha deciso quante risorse destinare al sostegno dei settori travolti dall’emergenza. Il premier Giuseppe Conte ha annunciato “uno stanziamento da 7,5 miliardi di euro per famiglie e imprese”, che comporta con una richiesta all’Unione europea di uno scostamento del deficit da 6,3 miliardi (circa lo 0,35% del Pil). Confermato anche il rinvio a data da destinarsi del referendum sul taglio dei parlamentari (previsto il 29 marzo). “La legge ci consente di fissare la nuova data entro il 23 marzo 2020, in una domenica compresa tra il 50esimo ed il 70esimo giorno successivo all’indizione”, ha spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.
“Nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus”, ha spiegato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa, ricordando che le risorse stanziate “consentono di fare fronte alle esigenze immediate” ma il governo è anche “al lavoro per accelerare lo sblocco degli investimenti e il sostegno alla crescita”. Nel prossimo decreto ci saranno “misure per sostenere una moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario”, ha proseguito Gualtieri, confermando anche le “risorse per il Servizio sanitario nazionale, la protezione civile e le forze dell’ordine, misure che ci consentiranno di sostenere i redditi e salvaguardare l’occupazione e potenziare gli ammortizzatori sociali“.
Iss e Comitato: “Chiusura scuole sacrificio necessario” –Scuole e università resteranno chiuse fino a domenica 15 marzo. Annullati fino al 3 aprile qualsiasi evento o manifestazione, comprese quelle sportive che si potranno tenere solo a porte chiuse. Sono le nuove regole della “quarantena” nazionale, misure che il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro ha definito “coerenti con l’obiettivo che stiamo perseguendo di ridurre la probabilità che il virus circoli tra le persone”. Il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, ha spiegato che la chiusura delle scuole “è un sacrificio necessario“, anche se non esistono “dati certi in merito agli effetti sul contenimento dei contagi” e non è da escludere una nuova valutazione “sulla durata necessaria della sospensione dell’attività scolastica”. “Quanto deciso in Consiglio dei ministri non differisce dalle considerazioni espresse dal Comitato tecnico scientifico“, ha voluto comunque sottolineare Locatelli. L’ultimo bollettino della Protezione civile (di mercoledì sera) ha portato a oltre 3mila il numero dei casi positivi: ci sono 107 vittime, 295 persone ricoverate in terapia intensiva e 276 guariti. In mattinata sono arrivati i primi due casi di positività anche in Valle d’Aosta: era l’unica Regione ancora non colpita dall’epidemia.
Il virus nei Tribunali: terzo caso a Milano, primo a Napoli –A Milano c’è un terzo caso a Palazzo di Giustizia: si tratta di un sostituto procuratore generale. Tutta la Procura generale, al terzo piano del Tribunale, è stata chiusa, così come un’Aula della Corte d’Appello dove si era tenuta una seduta. È in corso la sanificazione dell’intero edificio, che per questo motivo verrà chiuso nel fine settimana. Tutta l’attività della giustizia è condizionata dall’emergenza sanitaria: a Napoli un altro magistrato, rientrato da un periodo di congedo in Lombardia, è risultato positivo: “Tutte le attività giurisdizionali ed amministrative, non di somma urgenza, degli uffici giudiziari ubicati nel Palazzo di Giustizia di Napoli sono sospese nei giorni 6, 7 e 9 marzo“. A Roma, sempre in Corte d’appello, sono stati imposti divieti e precauzioni, tra cui udienze organizzate afasce orarie differenziate, evitando meri rinvii attraverso comunicazioni per via telematica. Alla luce della situazione di emergernza, il Consiglio superiore della magistratura ha chiesto al Guardasigilli Alfonso Bonafede di rinviare i processi civili e penali e sospendere i termini come si è già fatto per gli uffici giudiziari della zona rossa, anche per gli altri tribunali “ove si manifesti un rischio di contagio”. Inoltre, il Csm chiede ai tribunale di continua a garantire almeno “i servizi essenziali“.
Zona rossa nella Bergamasca – La situazione rimane critica soprattutto in Lombardia. Il fronte più delicato in termini di contagi è però nella Bergamasca: “L’Iss dice che nell’area sarebbe opportuno realizzare un’altra zona rossa. Condivido questo parere, ma la decisione deve essere presa dal governo“, ha detto l’assessore al Welfare Giulio Gallera, intervenuto a SkyTg24. Gallera poi all’Ansa ha precisato: “Non ho mai inteso dire che le persone devono rimanere chiuse in casa, ma di adottare lo stile di vita previsto dai protocolli“. L’assessore ha poi spiegato: “Abbiamo bisogno di 500 medici e mille infermieri informati“.
Ipotesi voucher baby sitter –La ministra della Famiglia, Elena Bonetti, ha annunciato a Circo Massimol’ipotesi di nuove misure in aiuto alle famiglie, come un voucher “per i costi delle baby sitter” e “congedi straordinari per i genitori“. Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha parlato invece dell’export: “Dopo i 716 milioni del piano straordinario, stiamo studiando nuove misure a favore delle imprese”.
Il caso del funerale nel Foggiano – La Regione Puglia teme scoppi un focolaio nel Foggiano per via di quello che il governatore Michele Emiliano ha definito un “un errore catastrofico“. Il 3 marzo scorso infatti sono stati celebrati i funerali a San Marco in Lamis di un 75enne prima che si conoscesse l’esito del tampone, poi risultato positivo. Al funerale hanno partecipato centinaia di persone e ci sono già i primi 4 contagiati.
CRONACA ORA PER ORA
17.30 – Gallera: “Non c’è nessun lazzaretto di Milano e della Lombardia a Crema”
“Non c’è nessun lazzaretto di Milano e della Lombardia a Crema. Chi lo afferma è un irresponsabile e dice il falso”. A dirlo è l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. “I medici stanno facendo un lavoro straordinario sotto stress e Regione Lombardia è loro vicina. Posso comprendere che la grande pressione e la fatica possano creare momenti di poca lucidità, ma gettare ombre sul presidio di Crema e sullo straordinario lavoro che dirigenti ed esperti, da giovedì 20 febbraio, stanno attuando nell’unità di crisi, è ingeneroso e inaccettabile” dichiara Gallera in una nota. “Sui 363 pazienti ricoverati a Crema – aggiunge – il 64% proviene dal cremasco, il 22% del lodigiano e il 12% dal cremonese. Non c’è nessuno lazzaretto di cittadini milanesi o, più in generale della Lombardia. Anzi, proprio per alleggerire il carico sull’ospedale di Crema così come quello su Lodi e su Cremona, abbiamo dirottato i pazienti affetti da diverse patologie su altre strutture. C’è una organizzazione solida e strutturata che cerca di supportare il lavoro eccezionale degli operatori sanitari lombardi in un momento tanto delicato”.
17.30 – L’assessore regionale Gallera: “In Lombardia 2251 positivi, 1169 ricoverati. 244 in terapia intensiva”
“Fortunatamente crescono i dimessi, i guariti che sono 376, in un solo giorno 126 in più, questa è una notizia molto bella”. Lo ha detto l’assessore lombardo Giulio Gallera nella conferenza stampa in Regione.
17.25 – Crimi: “Cercheremo di ottenere l’accorpamento delle elezioni in un’unica data”
“Siamo in una situazione di grave emergenza economica, stiamo cercando di recuperare ogni euro possibile e non possiamo permetterci che il Referendum sia un costo aggiuntivo. Cercheremo di ottenere l’accorpamento di tutte le elezioni che ci sono in un’unica data. Questa è la nostra proposta”, ha detto ancora in conferenza stampa Crimi.
17.20 – Crimi: “Proporrò che i soldi che restituiamo come parlamentari M5s siano usati per macchinari terapia intensiva”
“E’ mia intenzione proporre che i soldi che restituiamo come parlamentari M5S siano destinati all’acquisto di macchinari per la terapia intensiva”. Lo annuncia Vito Crimi, capo politico del M5s, in conferenza stampa.
17.04 – Csm: “Tribunali garantiscono servizi essenziali”
Se l’adozione delle misure idonee a evitare il rischio di contagio da Coronavirus e “le ridotte risorse disponibili rendessero impossibile la prosecuzione ordinaria dell’attività degli uffici giudiziari, i dirigenti dovranno organizzare lo svolgimento del lavoro, garantendo i servizi essenziali”, cioè la convalida dell’arresto e del fermo, i procedimenti con detenuti, i processi che presentano carattere d’urgenza e quelli a carico di imputati minorenni. Lo prescrive il Csm nelle linee guida sull’emergenza Coronavirus.
17.01 – Csm a Bonafede: “Estendere rinvio dei processi”
Rinviare i processi civili e penali e sospendere i termini come si è già fatto per gli uffici giudiziari della zona rossa, anche per gli altri tribunali “ove si manifesti un rischio di contagio accertato dall’autorità sanitaria”. E’ la richiesta che il Csm rivolge al ministro della Giustizia con una delibera approvata dal plenum. In alternativa, il Csm chiede di applicare la normativa prevista per il periodo feriale.
16.56 – Conte: “Ue comprende l’emergenza, c’è la piena sensibilità”
“E’ previsto che sia sentita la commissione Ue in questo iter a cui stiamo lavorando per creare questo scostamento rispetto agli obiettivi programmatici. Non facciamo un salto nel buio, possiamo già dichiarare che c’è la piena sensibilità della commissione Ue a comprendere l’emergenza che stiamo attraversando. Non ci aspettiamo nessuna distonia rispetto all’atteggiamento” dell’Ue. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
16.52 – Conte: “Sulla chiusura delle scuole aggiornamento prima del 15 marzo”
“Vedremo. Ovviamente in prossimità della scadenza, con un certo anticipo per evitare incertezza, torneremo a fare un aggiornamento. In questo momento non lo so neanche io, dobbiamo sempre ragionare nel segno dell’adeguatezza e proporzionalità”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi rispondendo a chi gli chiede se lo stop alle scuole sarà prorogato.
16.46 – Gualtieri: “Moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario”
Nel prossimo decreto sul Coronavirus ci saranno anche “misure per sostenere una moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm, confermando che ci saranno “risorse per il Servizio sanitario nazionale, la protezione civile e le forze dell’ordine, misure che ci consentiranno di sostenere i redditi e salvaguardare l’occupazione e potenziare gli ammortizzatori sociali” perché “nessuno deve perdere lavoro per coronavirus”.
16.43 – Gualtieri: “Risorse per far fronte alle esigenze immediate”
I 7,5 miliardi a disposizione per il prossimo decreto sul Coronavirus “sono risorse significative e ci consentono di fare fronte alle esigenze immediate” dell’emergenza. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm, ricordando che il nuovo decreto “non esaurisce gli interventi necessari: il governo è al lavoro per accelerare lo sblocco degli investimenti e il sostegno alla crescita”.
16.39 – Gualtieri: “Nessuno deve perdere il lavoro”
“Nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa.
16.35 – Conte conferma il rinvio del referendum
“Abbiamo deliberato di rinviare il referendum. Bisognava fare chiarezza. Non c’è ancora una nuova data, è un rinvio tecnicamente “sine die”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
16.30 – Conte: “Stanziati 7,5 miliardi per famiglie e imprese”
“Abbiamo stanziato 7,5 mld a sostegno delle famiglie e delle imprese che stanno affrontando questa emergenza che, come abbiamo dichiarato, non è solo sanitaria ma anche economica”. Così il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al seguito del Cdm.
16.06 – Verso richiesta sforamento deficit a Ue di 6,3 miliardi
Risorse per 7,5 miliardi, richiesta di scostamento dai saldi di bilancio per 6,3 miliardi (circa lo 0,35% del Pil). Sarebbe questa, secondo alcune fonti di governo, la decisione emersa nel Consiglio dei ministri appena conclusosi. A breve è prevista una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
16.00 – Adnkronos e Ansa: “Deciso rinvio del referendum su taglio parlamentari”
A quanto apprende l’Adnkronos, a causa dell’emergenza Coronavirus il Consiglio dei ministri ha deciso di rinviare il referendum sul taglio dei parlamentari, a data da definirsi. A confermare la notizia è anche l’Ansa, secondo quanto apprende da fonti di governo.
15.45 – Wall Street apre in netto calo. Restano in rosso le Borse europee
Apertura in netto calo per Wall Street, sulla scia dei continui timori per la diffusione del coronavirus. L’indice Dow Jones arretra dell’1,55%, lo S&P500 cede il 2,43% e il Nasdaq perde il 2,45%. Proseguono la discesa tutte le principali Borse europee: la peggiore è Madrid, seguita da Milano, Parigi, Francoforte e Londra. Perdono tutte oltre il 2 per cento.
15.43 – Regione Campania sospende le attività degli ambulatori
La Regione Campania ha sospeso, da oggi al 18 marzo prossimo, le attività ambulatoriali nelle ASL, negli Ospedali, nei presidi Ospedalieri, nella case di Cura – comprese quelle private accreditate – ed all’Istituto per i tumori “Pascale”. La decisione rientra nelle misure di contenimento del contagio da coronavirus. Dal provvedimento sono escluse le prestazioni ambulatoriali di urgenza, quelle di dialisi, la radioterapia e le prestazioni di tipo oncologico-chemioterapico.
15.35 – Sul tavolo del Cdm anche ipotesi rinvio referendum
L’esecutivo valuterà anche l’opportunità di posporre la data del referendum per il taglio dei parlamentari, previsto per il 29 marzo ma a rischio slittamento vista la situazione epidemiologica.
15.18 – Adnkronos: Verso richiesta sforamento deficit superiore ai 4 miliardi
Al tavolo del Cdm in corso a Palazzo Chigi oggi si discute la relazione al Parlamento sullo scostamento dagli obiettivi programmatici di bilancio per liberare le risorse con cui coprire le misure che entreranno nel decreto a sostegno dei settori travolti dall’emergenza Coronavirus. Gli iniziali 3,6 miliardi di cui si parlava nei giorni scorsi, pari allo 0,2% del Pil, sembrano ormai una ‘quota’ superata. C’è pressing nel governo per alzare l’asticella, considerando i contraccolpi economici del Covid-19 che l’Italia vede all’orizzonte. Alcune fonti di governo parlano di 4,2-4,5 miliardi.
15.13 – Firenze, annullata cerimonia cittadinanza a Segre
Annullata la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, in programma il 9 marzo a Firenze, a Palazzo Vecchio, nel corso del Consiglio comunale. Per effetto delle misure varate dal Governo sul Coronavirus i consiglieri cambieranno inoltre aula: non più nel Salone dei Duecento, dove non c’è spazio a sufficienza per assicurare la distanza minima di un metro da persona a persona, ma nel Salone dei Cinquecento.
14.59 – Cdm verso ok a maggiori risorse per la Protezione Civile
Il Consiglio dei ministri in corso, a quanto si apprende, va verso il via libera a maggiori risorse per la Protezione Civile.
14.54 – Rugby, Sei Nazioni: rinviata Italia-Inghilterra (14 marzo)
E’ stata rinviata Italia-Inghilterra, gara valida per il Sei Nazioni di rugby in programma sabato 14 marzo all’Olimpico di Roma. “Il Sei Nazioni ha preso nota del decreto del Governo Italiano del 4 marzo relativo agli eventi sportivi nel Paese – fa sapere la Federugby in una nota – E’ stata assunta la decisione di posticipare tutti i tre incontri tra Italia e Inghilterra (Maschile, Femminile, U20) previsti nel weekend del 13-15 marzo, con l’intenzione di riprogrammarli in data successiva”.
14.45 – Chiuso l’ospedale San Timoteo di Termoli
Chiuso l’ospedale San Timoteo di Termoli con all’interno numerosi operatori sanitari tra medici e infermieri, che dovranno essere sottoposti al test per accertare l’eventuale contagio. Il provvedimento si è reso necessario a seguito della positività, accertata oggi, di altri due professionisti del comparto ospedaliero, rientrati dopo una vacanza in Trentino insieme al medico termolese ieri risultato positivo. I due si sono recati in ospedale per il normale turno di lavoro. Il personale in servizio da questa mattina fino alle ore 14, a fine turno non potrà fare rientro a casa, ma dovrà restare nella struttura.
14.31 – Sindaco Alzano Lombardo: “Incertezza peggiora nostra situazione”
“Ho sempre tenuto e sempre terrò un atteggiamento di profondo rispetto ed equilibrio, ma proprio per il rispetto che le nostre comunità meritano, non posso mancare di evidenziare al Governo che questa situazione di incertezza e totale assenza di informazione dei comuni sui procedimenti in corso, peggiora ancor di più la nostra situazione”. E’ quanto afferma Camillo Bertocchi, il sindaco di Alzano Lombardo, uno dei comuni bergamaschi della Media Valle Seriana per cui si sta valutando l’istituzione di una zona rossa.
13.57 – Napoli, magistrato positivo: Palazzo di giustizia chiuso fino al 9 marzo
“Tutte le attività giurisdizionali ed amministrative, non di somma urgenza, degli uffici giudiziari ubicati nel Palazzo di Giustizia di Napoli sono sospese nei giorni 6, 7 e 9 marzo”. E’ la decisione adottata dalla Corte di Appello di Napoli e dalla Procura Generale al termine di un tavolo tecnico tenuto oggi nel Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli dopo che un magistrato, di rientro da un periodo di congedo in Lombardia, è risultato positivo al coronavirus.
13.03 – A Orzinuovi (Brescia) c’è la quinta vittima: previste misure straordinarie
Continua a salire il numero delle vittime a Orzinuovi, paese con il maggior numero di casi di coronavirus nella provincia di Brescia. Una donna di novant’anni è la quinta vittima, la quarta nelle ultime 12 ore. Solo 10 giorni fa era morto il marito, trovato senza vita in casa. La giunta Comunale di Orzinuovi ha deliberato misure straordinarie alla luce degli ultimi decessi.
12.54 – Locatelli (Css): “Stare tutti uniti ma distanti”
“Volete uno slogan? Dobbiamo stare tutti uniti ma distanti”. Così Franco Locatelli, presidente Consiglio superiore di Sanità, in conferenza stampa alla Protezione civile.
12.52 – Locatelli (Css): “Governo in linea con il Comitato scientifico”
“Gli elementi di incertezza esistenti”, rilevati dal Comitato scientifico sulla misura decisa dal Governo della sospensione dell’attività scolastica, “e sulla durata necessaria della sospensione dell’attività scolastica” sono tali “perché non ci sono ancora dati certi in merito agli effetti sul contenimento dei contagi. Ma quanto deciso in Consiglio dei ministri non differisce dalle considerazioni espresse dal Comitato scientifico”. Così Franco Locatelli, presidente Consiglio superiore di Sanità, in conferenza stampa alla Protezione civile. “Che la misura della sospensione dell’attività scolastica non serva lo escludo”, sottolinea.
12.47 – Locatelli (Css): “Escludo che chiusura scuole non serva. Possibile proroga”
“Escludo che la chiusura delle scuole non serva. È un sacrificio necessario”. Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli in conferenza stampa non escludendo la possibilità di un allungamento della misura. “E’ stata fatta una scelta di sospendere fino al 15 marzo” le scuole, “con la possibilità di riconsiderare e rimodulare la scelta in base a quello che sarà lo scenario epidemiologico che andremo a verificare giorno per giorno”.
12.39 –Brusaferro (Iss): “Responsabilità cittadini è fattore chiave”
“La responsabilità e la consapevolezza di ognuno di noi è un fattore chiave senza il quale le misure di carattere più generale rischiano di essere inefficaci. Facciamo appello ai cittadini italiani: le raccomandazioni che sono state riportare recentemente sono degli elementi cardine” per la prevenzione, “anche se possono crearci qualche piccolo disagio”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione Civile. “Credo che affrontare questi disagi – ha aggiunto – voglia dire fare un favore ai vicini e al nostro paese”.
12.37 – Brusaferro (Iss): “Parere diversi sintetizzati nel decreto”
“Le misure prese raccolgono diversi pareri che il comitato tecnico ha espresso e che trovano sintesi nel decreto”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma. “Il contenimento e le modalità per rallentare la diffusione del virus devono avere due chiavi di lettura: una dei comportamenti sociali e una personale, il comportamento di ognuno di noi”.
12.35 – Brusaferro (Iss): “Misure decreto coerenti con l’obiettivo di contenimento”
“Le misure che il Dpcm propone a noi cittadini sono misure che vanno verso l’azione di contenimento della circolazione del virus, sono coerenti con l’obiettivo che stiamo perseguendo di ridurre la probabilità che il virus circoli tra le persone”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione Civile.
12.32 – Milano, in corso sanificazione dell’intero Palazzo di giustizia
Il prefetto di Milano Renato Saccone, dopo aver concordato l’intervento col Ministero della Giustizia e aver parlato coi vertici degli uffici giudiziari, ha deciso di disporre una sanificazione di tutto il Palazzo di Giustizia di Milano, dopo che stamani si è saputo di un terzo caso di magistrato positivo al Coronavirus. L’intervento di sanificazione è già iniziato e riguarderà tutte le aule, le cancellerie e gli uffici del Palazzo. Al momento non c’è stata la necessità di chiudere l’intero edificio, ma gli interventi sono già partiti.
12.24 – Mercoledì 11 marzo il Senato vota sullo scostamento di bilancio
Mercoledì 11 marzo, a partire dalle 9.30, l’aula del Senato esaminerà l’autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l’emergenza coronavirus: lo ha deciso la conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama secondo quanto riferito da Massimiliano Romeo della Lega.
12.16 – Spallanzani: “25 ricoverati positivi. Cinque necessitano supporto respiratorio”
In questo momento sono ricoverati all’istituto Spallanzani di Roma 59 pazienti. “Di questi 25, in aggiunta alla coppia cinese ormai negativa, sono risultati positivi”. E’ quanto emerge dal bollettino medico di oggi dell’ospedale Spallanzani. “Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche stabili ad eccezione di cinque che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di un supporto respiratorio”.
12.07 – Rinviata a data da destinarsi anche la Stramilano (22 marzo)
A seguito della situazione sanitaria verificatasi e delle relative misure di contenimento del Coronavirus, la Stramilano programmata per il prossimo 22 marzo è rinviata a data da definire. “Ci scusiamo con i partecipanti, gli sponsor, i fornitori e i collaboratori, siamo certi che comprenderanno la necessità di adeguarci alle indicazioni ricevute per tutelare la salute di tutti noi”, spiegano gli organizzatori in una nota. “Ci auguriamo di poter comunicare la nuova data il prima possibile”.
11.58 – San Marco in Lamis, sindaco: “Circa 300 partecipanti al funerale, 70 già sotto sorverglianza”
“L’Asl di Foggia sta contattando tutte le persone che hanno preso parte ai funerali del pensionato chiedendo contezza sulle loro condizioni di salute”. Lo ha detto il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, dove il 27 febbraio scorso è deceduto un uomo di 75 anni risultato positivo al Coronavirus a funerali avvenuti. “Nello specifico sono al momento una settantina le persone sottoposte a sorveglianza sanitaria”, spiega il primo cittadino il quale sottolinea che al funerale avrebbero partecipato oltre 300 persone.
11.43 – Valle d’Aosta valuta rinvio elezioni regionali del 19 aprile
Potrebbero essere rinviate le elezioni regionali in Valle d’Aosta, in calendario il prossimo 19 aprile, a causa dell’emergenza coronavirus. La notizia – secondo quanto appreso dall’Ansa – è oggetto di discussione in queste ore tra le forze politiche ed è legata anche al possibile slittamento del referendum di fine marzo da parte del governo nazionale. Restano invece confermate, per ora, le elezioni comunali in Valle d’Aosta che sono in programma il 17 maggio. Anche in questo caso il voto potrebbe però essere condizionato dagli sviluppi dell’emergenza Coronavirus.
11.35 – Quirinale annulla celebrazione festa della donna e concerto del 15 marzo
A seguito delle decisioni del governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria, l’Ufficio stampa del Quirinale comunica che la cerimonia dell’8 Marzo (Giornata internazionale della Donna) e il Concerto alla Cappella Paolina della domenica successiva, 15 marzo, non avranno luogo.
11.31 – Tutte le regioni d’Italia colpite dal virus: la situazione
Con i primi due casi di positività al Coronavirus in Valle D’Aosta, tutte le regioni d’Italia risultano colpite dal virus. Secondo i dati forniti ieri dalla Protezione Civile, emerge che sono 1.497 i malati in Lombardia, 516 in Emilia Romagna, 345 in Veneto, 82 in Piemonte, 80 nelle Marche, 31 in Campania, 21 in Liguria, 37 in Toscana, 27 nel Lazio, 18 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 7 in Puglia, 7 in Abruzzo, 5 in Trentino, 3 in Molise, 9 in Umbria, uno in provincia di Bolzano, in Calabria, 2 in Sardegna e uno in Basilicata.
11.23 – In Corte d’appello a Roma udienze ‘a fasce’ e divieti
Udienze ‘a fasce’ e una serie di divieti sono stati imposti in Corte d’appello a Roma per la prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19. Questa mattina, sulle aule di udienza sono state affisse le disposizioni contenute in un provvedimento a firma del presidente facente funzioni della Corte d’appello capitolina, Fabio Massimo Gallo. Si dispone che “i presidenti delle sezioni civili e penali adottino ogni accorgimento utile per evitare assembramenti nelle aule di udienza, negli spazi ad esse antistanti e nei locali destinati al transito e alla sosta degli avvocati, delle parti, dei testimoni e di ogni altro soggetto del processo, nel rispetto delle norme processuali vigenti e nell’osservanza delle misure di cautela previste”.
11.15 – Napoli, a casa il personale di due sezioni della Corte d’Appello
Il personale in servizio in due sezioni della Corte d’Appello a Napoli è stato invitato a tornare a casa, in via precauzionale, in attesa di notizie certe su un sospetto caso di contagio che potrebbe riguardare un magistrato di Corte d’Appello. Sull’ingresso di una delle sezioni è stato affisso un biglietto con la scritta: “Area Chiusa, Personale in isolamento”.
11.11 – Bergamasco, Gallera: “Adottare lo stile di vita previsto dai protocolli”
“Non ho mai inteso dire che le persone devono rimanere chiuse in casa, ma di adottare lo stile di vita previsto dai protocolli”: lo ha detto all’Ansa l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera parlando dell’emergenza coronavirus nel Bergamasco. “Ribadisco anche che in relazione all’aumento di contagi in alcuni Comuni specifici della Provincia di Bergamo, indipendentemente dalla decisione del governo di attuare o meno la zona rossa, vi è la necessità che le persone over 65 e tutti gli abitanti rendano più rarefatta loro vita sociale per evitare la diffusione del contagio e tutelare se stessi”, ha specificato Gallera.
10.54 – A Enna medico positivo: sospesa attività nel reparto di cardiologia
Tra le persone contagiate dal Covis-19 in Sicilia c’è anche un medico catanese che lavora all’ospedale Umberto I di Enna. L’uomo è in quarantena nella sua casa di Catania. E’ stata temporaneamente sospesa, a scopo precauzionale fino alla completa ‘sanificazione’, l’attività del reparto di cardiologia dell’ospedale Umberto I di Enna dove lavora il medico catanese affetto da Covid-19. Sono in corso riscontri epidemiologici su una ventina di persone, tra medici e infermieri, e si sta lavorando per trovare personale di rinforzo per riattivare i servizi in reparto.
10.38 – A Orzinuovi (Brescia) terza vittima in due giorni: è un 69enne
Nuovo decesso a Orzinuovi, in provincia di Brescia, di un paziente risultato positivo al coronavirus. Si tratta di un uomo di 69 anni. È la quarta vittima nel paese dell’ovest bresciano, che è il più colpito da coronavirus nella provincia, e la terza in due giorni. Come in altri due casi, il sessantanovenne frequentava uno dei bar del paese. Le sue condizioni di salute, prima del contagio da coronavirus, sarebbero state buone.
10.18 – Corriere della Sera: terzo magistrato contagiato a Milano. chiusa l’intera Procura Generale
L’intera Procura Generale, al terzo piano del Palazzo di Giustizia di Milano, è bloccata dopo che un sostituto procuratore generale è risultato positivo al test e ha dovuto essere soccorso per una crisi respiratoria. Lo scrive il Corriere della Sera. Mercoledì erano risultati positivi al test due magistrati del tribunale di Milano
10.14 – Un 81enne ricoverato a Sanremo: è originario di Brembate di Sopra
Dalla serata di ieri un uomo di 81 anni, originario di Brembate di Sopra (Bergamo), è ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sanremo (Imperia) insieme alla moglie di 76 anni. L’uomo è risultato positivo al coronavirus, la moglie al momento risulta negativa. I due coniugi alloggiavano in un hotel di Diano Marina insieme a una comitiva di turisti, tutti arrivati da Brembate di Sopra il 22 febbraio scorso.
09.47 – Gallera: “Ai cittadini della Bergamasca dico: iniziate a restare in casa”
“L’Istituto superiore di sanità dice che nell’area della Bergamasca sarebbe opportuno realizzare un’altra zona rossa. Condivido questo parere, ma la decisione deve essere presa dal governo”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, intervenuto in collegamento a SkyTg24. Poi, una volta presa questa decisione, anche Regione Lombardia si muoverà. “Intanto ai cittadini della Bergamasca dico: iniziate a restare in casa”. L’obiettivo è chiaro: ostacolare la diffusione del nuovo coronavirus.
09.22 – Le Borse europee aprono in positivo: anche Milano in moderato rialzo
Apertura in moderato rialzo per la Borsa di Milano con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,37%. Partenza in positivo per tutte le Borse europee, incoraggiate dal rally di Wall Street. In avvio l’indice Eurostoxx 50 sale dello 0,40%. A Francoforte il Dax guadagna lo 0,43%, a Parigi il Cac40 segna un progresso dello 0,34% e a Londra l’indice Ftse100 è poco mosso con un -0,01%.
09.07 – Di Maio: “Allo studio nuove misure a favore delle imprese”
“Ho sempre detto che sul coronavirus avremmo usato la massima trasparenza sia con i nostri cittadini che con i media, a partire da quelli stranieri. È evidente che stiamo attraversando una fase delicata, ma continuiamo a lavorare ininterrottamente per superarla. Il governo infatti ha varato delle misure eccezionali, come la chiusura temporanea della scuola, per prevenire e tutelare la salute dei cittadini. Abbiamo il dovere di mettere in sicurezza il Paese usando tutti gli strumenti utili a difesa di ogni singolo italiano. Sul fronte economico dopo i 716 milioni del piano straordinario sull’export, stiamo studiando nuove misure a favore delle imprese”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
08.52 – Ministra Bonetti: “Ipotesi voucher baby sitter e congedo genitori”
“Sto pensando a possibilità di sostegno per i costi delle baby sitter, con i voucher, si tratta di proposte per le quali ci sono in corso valutazioni economiche. Anche i nonni che sono così preziosi nel welfare della nostra società e oggi vanno tutelati, quindi dare anche la possibilità di evitare troppo contagio tra i bambini e i nonni, con congedi straordinari per i genitori. Sono misure che si dovranno attivare fin da ora”. Lo ha detto il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, alla trasmissione ‘Circo Massimò.
08.49 – Valle d’Aosta, uno dei due contagiati era stato nelle zone a rischio
I due pazienti in Valle d’Aosta hanno evidenziato sintomi influenzali e uno di loro era stato nelle zone ritenute a rischio contagio. Entrambi – così come i loro nuclei familiari e le persone che sono state in stretto contatto con loro, sono stati sottoposti a misure di isolamento preventivo – con assistenza sanitaria e sorveglianza epidemiologica da parte del medico con il supporto del 118.
08.42 – Primi due casi in Valle d’Aosta
Sono stati registrati i primi due casi di Covid-19 in Valle d’Aosta. I tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma. Lo comunica la Presidenza della Regione, informando che sono risultati positivi i tamponi eseguiti ieri su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi.
08.17 – Gallera: “Zona rossa nella Bergamasca? Decide il governo”
Sulla creazione di una zona rossa nella Bergamasca Regione Lombardia è d’accordo anche se la decisione spetta al governo. “Gli esperti dell’istituto Superiore di Sanità hanno fatto una richiesta in base ai dati epidemiologici- ha spiegato l’assessore al Welfare Giulio Gallera a Buongiorno Regione su Rai 3 – Noi abbiamo dato il nostro assenso ma ora il governo deve fare le sue valutazioni”.
08.09 – Gallera: “Situazione contagio in Lombardia in costante crescita”
La situazione del contagio da Coronavirus in Lombardia “è in costante crescita”: l’assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha detto a Buongiorno Regione su Rai 3 sottolineando “il grande sforzo per evitare la diffusione del contagio. E dunque, a parte il procedimento è importante che rispettino uno stile di vita prudente (con poche uscite, distanza di sicurezza) non solo “per gli over 65 ma per un periodo per tutti”.
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