Roma, 2 marzo 2020 – Arriva anche in Sardegna il Coronavirus. Le ultime notizie riferiscono di un primo caso a Cagliari. Ricoverato allo Spallanzani di Roma un polizotto residente a Pomezia. L’agente è il padre di uno studente del liceo Pascal nella cittdina alle porte della capitale: l’istituto è stato evacuato per precauzione mentre sono in corso accertamenti sui contatti dell’uomo, a partire ovviamente dai familiari.
Caso in Sardegna
Il paziente – fa sapere la Regione – è risultato positivo ed è ora ricoverato all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, in attesa di conferma da parte dell’Istituto superiore di sanità. Aveva chiamato il 118 per segnalare diversi sintomi, tra cui la febbre. Si tratta di imprenitore 40enne di Quartu Sant’Elena, titolare di un locale. Era stato a Rimini una decina di giorni fa e avrebbe cominciato a star male dopo il rientro in Sardegna, in un viaggio fra Alghero, dove aveva fatto tappa prima di tornare a casa, e Quartu.
Coronavirus Italia
Il bilancio dell’infezione in Italia al momento parla di 41 morti . Sarebbero 1696 i casi contermati in Italia. Oltre al paziente sardo, in Lombardia sono 984, 285 in Emilia Romagna, 263 in Veneto, 25 in Liguria, 17 in Campania, 50 in Piemonte, 35 nelle Marche (33 a Pesaro Urbino), 13 in Toscana, 9 in Sicilia, 6 nel Lazio, 5 in Abruzzo, 5 in Puglia (l’ultimo ieri sera, una donna di 74 anni di Ascoli Satriano), uno in Calabria e nella Provincia autonoma di Bolzano.
Duomo di Milano
Riapre, pur tra numerose cautele, il Duomo di Milano. Le porte secondarie sono state aperte alle 8 “per una breve preghiera”. Dalle 9 è iniziato l’accesso contingentato per evitare assembramenti. Transennata la navata centrale per chi accede all’ingresso principale, resta comunque visitabile entrando dalle porte laterali.
Coronavirus, i morti complessivi
Sfondata la quota di 3mila morti nel mondo di persone risultate positive al coronavirus . Con precisione in tutto il mondo l’epidemia del Covid-19 ha provocato hanno raggiunto quota 3.038: l’infezione si è estesa a 65 Paesi. Il bilancio è aggiornato a questa mattina (lunedì 2 marzo) consederando i 42 decessi comuinicarti nell’ultimo bollettino della Commissione sanitaria nazionale cinese: in Cina i morti complessivamente sono 2.912. Nhc ha reso noto 202 altri contagi certi (solo sei fuori dall’Hubei) e 141 casi sospetti. Sono 2.837 le persone guarite e dimesse dagli ospedali, mentre i casi gravi sono diminuiti di 255 unità, a quota 7.110. Le infezioni nel Paese sono salite a 80.026, di cui 32.652 ancora sotto trattamento, 44.462 risolte con la guarigione e 2.912 decessi.
Il virus in Europa e nel mondo
Seconda vittima negli Stati Uniti (sempre nello Stato di Washington), Parigi decide di annullare a causa dell’epidemia Il Salone del Libro. La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere dal 20 al 23 marzo. Si tratta di un duro colpo per il settore già in difficoltà economica.La Corea del Sud ha registrato altri 123 casi di infezioni e quattro decessi aggiuntivi: i contagi accertati nel Paese sono nel complesso 4.335 e il numero dei morti è salito a 26. Primi due positivi al coronavirus in Indonesia: sono una donna di 64 anni e la figlia di 31.
La mappa live del contagio
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Viaggi per l’Italia
L’Australia, dopo aver confermato il suo primo caso di trasmissione da persona a persona sul proprio territorio, comunica il rafforzamento degli avvisi di viaggio verso l’Italia consigliando di esercitare un alto grado di cautela e di “riconsiderare la necessità di recarsi in 10 piccole città della Lombardia e una del Veneto”. Dopo la decisione di Delta e American Airlines di sospendere tutti i voli da e per Milano, anche Lufthansa “ridurrà la capacità dei voli verso l’Italia”. Lo scrive Bloomberg spiegando che oggetto della stretta sono i voli verso Milano, Venezia, Roma, Torino, Verona, Bologna, Ancona e Pisa. Lufthansa estende la sospensione dei voli verso la Cina continentale fino al 24 aprile e verso Teheran fino al 30 aprile.
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