Riteniamo che questa sia una vittoria non solo per noi ma una vittoria per tutte le donne e tutti gli uomini che lottano per un cambiamento di questo paese. LO ha detto Manuela Magalhaes, la madre genovese che ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale per l’attribuzione del proprio cognome – insieme a quello del padre del bambino – al figlio, ottenendo sentenza favorevole. stata un’idea condivisa – ha aggiunto – nata da due persone che stanno bene insieme e condividono il modo di essere genitori. Stiamo trasmettendo al nostro bambino sia la cultura paterna che quella materna. La Corte costituzionale ha accolto ieri la questione di legittimit costituzionale sollevata dalla Corte di appello di Genova sul cognome del figlio. La Corte ha dichiarato l’illegittimit della norma che prevede l’automatica attribuzione del cognome paterno al figlio legittimo, in presenza di una diversa volont dei genitori.

La vicenda

La coppia italo-brasiliana arrivare con il suo ricorso alla Corte costituzionale perch il loro bambino, nato a Genova, ma con la doppia cittadinanza, aveva gi il doppio cognome in Brasile, ma non riusciva a ottenerlo in Italia. La Corte d’appello di Genova ha mandato gli atti alla Consulta, sollevando la questione di legittimit costituzionale.

Il padre: la Consulta ha anticipato il Parlamento

Ancora volta purtroppo la Consulta ha anticipato il Parlamento, in realt probabilmente le tempistiche dovrebbero essere un po’ pi reattive ma ci rendiamo anche conto che con il carico che grava sull’organo parlamentare alle volte l’intervento della Consulta si rivela essenziale, ha detto, a Genova, Marcello Galli che con la moglie Manuela Magalhaes ha ottenuto il via libera dalla Corte Costituzionale per l’attribuzione del cognome materno al figlio.

Ci rendiamo conto e siamo consapevoli – ha concluso Galli – della nostra responsabilit nel consentire finalmente, dopo pi di 37 anni dalla prima proposta legislativa in merito, di instradarci verso una normazione che potr tenere conto di questa storica decisione che stata presa ieri.

Ordine avvocati: sentenza che tutela i diritti

Questa la dimostrazione che gli avvocati sono chiamati a tutelare i diritti dei cittadini e a fargli ottenere diritti, nonostante quello che una piccola parte della magistratura pensa dell’avvocatura, ha detto il presidente dell’ordine degli avvocati di Genova, Alessandro Vaccaro, rispondendo alle critiche del presidente dell’Anm, Piercamillo Davigo, a margine della conferenza stampa dei coniugi genovesi dopo la notizia della sentenza favorevole della Corte Costituzionale per l’attribuzione del cognome materno al figlio. La sentenza nasce da un ricorso della corte d’Appello di Genova alla quale si era rivolta la coppia.

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