Nel cuore della storica sede Bentley di Crewe un rombo brutale di 666 cavalli ha squarciato il silenzio quasi sacrale. La Casa inglese si è voluta superare con il lancio di Supersports: Full Send, il film più adrenalinico da lei mai realizzato, dedicato al leggendario stuntman e atleta di sport estremi Travis Pastrana. Tra le linee di produzione e i centri tecnici del campus, centinaia di dipendenti Bentley hanno per tre giorni partecipato come volontari alle celebrazioni della nuova Supersports, un gioiello di rara potenza e agilità già andato sold-out, pronto a stupire lo stesso Pastrana.
Abituato a mezzi costruiti appositamente per le sue esibizioni, lo stuntman ha riconosciuto tutto il valore della vettura:
“Sapevo che la Supersports avrebbe avuto molta potenza, ma sono rimasto felicemente sorpreso da quanto fosse agile e divertente da guidare. Non avevo mai guidato un’auto di serie per girare un video di questa portata senza modifiche all’angolo di sterzata o alla frizione: avevo i miei dubbi, ma la Supersports ha superato ogni mia aspettativa. È la combinazione perfetta di lusso e performance”
Nel nome di “Mildred”: la tecnica che sfida la fisica
Per permettere al funambolo delle quattro ruote di muoversi tra i reparti della compagnia oltre i limiti dell’aderenza, il team di ingegneri ha lavorato nell’ombra nel centro tecnico. La modifica più visibile? Un freno a mano idraulico montato accanto al volante per bloccare istantaneamente l’asse posteriore.
Sulla maniglia di questo strumento è stato inciso un nome: Mildred, in omaggio a Mildred Mary Petre, una delle iconiche “Bentley Girls” del passato, nota per il suo spirito impavido in netto anticipo sui tempi. Il team di sviluppo ha scelto proprio di richiamare quel coraggio necessario a spingere un’auto da oltre due tonnellate in un drift infinito.
Un viaggio nella storia (e nel futuro)
I 400 ospiti selezionati all’anteprima mondiale di Dubai hanno potuto scorgere icone come la Speed 8 vincitrice di Le Mans 2003 e la mitica Blower #2 del 1929, l’auto più preziosa del patrimonio Bentley. E per qualche istante Pastrana sfreccia accanto al nuovo SUV urbano di lusso, ancora camuffato: di cosa si tratta? Lo scopriremo verso la fine del 2026, quando è prevista l’uscita della vettura, intanto bisogna “correre ai ripari”: in chiusura dell’opera Frank-Steffen Walliser, Presidente e CEO dell’azienda d’oltremanica, deve infatti gestire i “danni” (ovvero i chilometri di segni di pneumatici) lasciati dal pilota sul cemento della fabbrica.
Verso il 2027
Mentre il film dispensa spettacolo sulle piattaforme social ufficiali, la Supersports utilizzata per le riprese si appresta a entrare nella prestigiosa Heritage Collection di Crewe, accanto ai modelli pre-guerra. Ed è quasi finita l’attesa per i fortunati proprietari che sono riusciti ad aggiudicarsela: nell’ultimo trimestre del 2026 prenderà il via la produzione, anticamera alle prime consegne, attese in apertura del prossimo anno. Bentley sconfessa il credo secondo cui il lusso possa essere proposto solo in modo statico o compassato. Attraverso il progetto “Full Send”, il marchio britannico ha ribadito di non aver paura a sfidare i limiti: più che una provocazione, uno stile di guida (e di vita).