• 20 Ottobre 2026 13:54

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Come aumentare la durata delle gomme, i trucchi per risparmiare

Ott 20, 2026

Eccoci arrivati alla fatidica data del cambio gomme, come ogni anno. E nel momento in cui tutti prenotiamo il nostro appuntamento dal gommista per adeguarci alla normativa (c’è tempo fino al 15 novembre, lo ricordiamo) cerchiamo anche di capire come possiamo far durare più a lungo possibile gli pneumatici nella nostra auto, risparmiando quindi sulla spesa per la sostituzione completa del treno di gomme.

Gli esperti ci rincuorano, sottolineando che bastano solo alcuni piccoli trucchetti per diminuire l’usura degli pneumatici e preservarne quindi le prestazioni, rimandando il più possibile l’acquisto di nuove gomme. Il tutto ovviamente senza compromettere la sicurezza a bordo.

Vediamo tutti i consigli utili per aumentare la durata degli pneumatici della propria auto, risparmiando quindi denaro, cosa non da poco, visto il caro carburante e il caro vita in generale che stanno già mettendo in difficoltà moltissime famiglie italiane, purtroppo. Viviamo un momento storico di grandi difficoltà e anche solo alcuni piccoli accorgimenti semplici e utili possono farci tirare un sospiro di sollievo.

L’importanza della pressione delle gomme

Primo consiglio utilissimo per aumentare la durata degli pneumatici è controllarne periodicamente la pressione, l’ideale sarebbe riuscire a farlo almeno una volta al mese.

Si tratta infatti di uno dei fattori più importanti per prolungare la vita dei dispositivi, non dimentichiamo che viaggiare con pneumatici sgonfi ne aumenta e velocizza il consumo: la resistenza al rotolamento aumenta e questo porta, oltretutto, a una possibile crescita dei consumi di carburante. Attenzione però anche all’effetto contrario, perché una pressione delle gomme troppo alta può provocare un’usura anomala, e anche in questo caso il comportamento dell’auto e la sicurezza su strada ne risentono.

La pressione delle gomme quindi dovrebbe essere controllata almeno una volta al mese e prima dei viaggi lunghi, il consiglio è farlo quando gli pneumatici sono freddi. Come facciamo a sapere quali sono i valori corretti di pressione delle nostre gomme? Semplice, sono riportati nel libretto di uso e manutenzione oppure sulle etichette che troviamo in auto, di solito sono applicate vicino alla portiera del conducente o allo sportello del carburante.

In questo momento, dopo il cambio gomme stagionale, è bene ripetere il controllo della pressione dopo il montaggio degli pneumatici invernali, ricordando che il valore deve rispettare le indicazioni del costruttore.

Lo stile di guida è importante

Un altro trucco per preservare la durata delle gomme auto è guidare in modo fluido, perché può davvero limitare il consumo del battistrada.

Non dimentichiamo infatti che brusche e improvvise accelerazioni o frenate, oltre a curve affrontate a velocità esagerate, sottopongono gli pneumatici a maggiori sollecitazioni. Mentre invece una guida regolare può aiutare a ridurre il consumo del battistrada e a migliorare il comfort e l’efficienza della propria vettura.

Anticipare le frenate, mantenere una distanza di sicurezza adeguata dagli altri veicoli e accelerare progressivamente aiuta a diminuire i consumi del battistrada, come anche evitare manovre aggressive e velocità eccessive in curva. Si tratta di comportamenti da tenere anche per aumentare la sicurezza propria e degli altri utenti della strada, non dimentichiamolo.

Durante l’inverno, quando le basse temperature, le piogge ed eventuali precipitazioni nevose e la possibilità di trovare tratti ghiacciati richiedono maggiore attenzione, è importante guidare con prudenza, non solo per risparmiare, lo sottolineiamo, ma anche (ovviamente) per mantenere il controllo del veicolo nelle situazioni più difficili ed evitare brutti incidenti.

Come controllare usura, convergenza e assetto

Il consumo del battistrada non è l’unico dato importante per capire il grado di usura delle proprie gomme, bisogna anche vedere e capire se il consumo è uniforme su tutto lo pneumatico.

Se si concentra sui bordi, al centro o su un solo lato può essere il segnale di una pressione non corretta, di problemi di convergenza o di altre anomalie meccaniche. Attenzione quindi a non provvedere al cambio gomme senza prima individuare insieme al proprio gommista di fiducia la reale causa di questi danneggiamenti: si rischia di portare altrimenti anche il nuovo treno di gomme allo stesso problema.

Non dimentichiamo di chiedere al gommista, durante il cambio gomme invernali, un controllo generale dello stato degli pneumatici e, se il professionista lo ritiene opportuno, della geometria delle ruote o di altri interventi utili.

La legge dice che gli pneumatici auto devono avere un battistrada minimo di 1,6 millimetri, mai meno. È fondamentale però tenere presente che, anche se il limite legale è quello, non sempre raggiungerlo significa viaggiare in sicurezza. A volte le prestazioni peggiorano molto prima, soprattutto sul bagnato o sulla neve. Facciamo quindi sempre una verifica del battistrada presso il gommista e cambiamo gli pneumatici quando le loro condizioni non garantiscono più un buon livello di sicurezza su strada.

Urti violenti, buche e marciapiedi

Se affrontati ad alta velocità, buche, marciapiedi, tombini, dossi possono danneggiare le gomme auto, quindi è bene affrontarli con estrema cautela, perché gli urti – anche quando non sembrano così esagerati – in realtà possono provocare lesioni importanti alla struttura dello pneumatico o addirittura alterare l’assetto delle ruote, causando un’usura irregolare (e potenzialmente pericolosa) delle gomme.

Attenzione anche a verificare sempre, dopo un forte impatto, che non siano comparse alterazioni quali deformazioni, tagli o rigonfiamenti, altrimenti consigliamo di rivolgersi a un gommista, perché un danno strutturale non deve mai essere ignorato, anche se la gomma sembra ancora utilizzabile potrebbe essere pericoloso continuare a viaggiare su strada.

Come conservare le gomme

A questo tema abbiamo dedicato un articolo intero, conservare in maniera corretta gli pneumatici infatti ne aumenta la durata del tempo.

Nel momento del cambio stagionale, è fondamentale innanzitutto pulire le gomme prima di riporle in garage o nel proprio deposito, utilizzando acqua e detergente delicato, togliendo sporco e residui accumulati durante l’uso. Prima dello stoccaggio ricordiamo di asciugarli accuratamente, gli pneumatici non devono restare bagnati né umidi.

La scelta del luogo di conservazione è fondamentale, deve essere fresco, asciutto, pulito, abbastanza ventilato e protetto dalla luce solare diretta. Infatti calore e raggi UV possono deteriorare la gomma, rendendola addirittura inutilizzabile per la stagione successiva. Facciamo sempre attenzione alla presenza di solventi, fonti di ozono (provenienti da alcuni motori elettrici o compressori), carburanti, lubrificanti e oli vari: è meglio che gli pneumatici ne restino lontani.

Alcuni costruttori consigliano anche di conservare ciascuno pneumatico in un sacco pulito e asciutto, se possibile con chiusura ermetica, dopo aver eliminato quanta più aria possibile. Una pratica da non seguire invece? Applicare il nero gomme o altri prodotti lucidanti prima di conservarli, non è necessario e addirittura può rovinare gli pneumatici, nonostante la resa estetica sembri buona.

Una menzione particolare la merita anche la posizione in cui devono essere conservati gli pneumatici, e c’è una importante distinzione da fare:

gomme senza cerchi: preferibilmente in verticale, evitando di appenderle o di impilarle per non causare deformazioni;
gomme con cerchi: possono essere impilate o posizionate sulle apposite rastrelliere.

In ogni caso, prima di rimontarli, fate sempre verificare lo stato dal gommista.

Attenzione all’età delle gomme

La durata di uno pneumatico dipende da differenti fattori, tra cui:

carico;
pressione;
modalità di conservazione;
manutenzione;
stile di guida;
condizioni stradali dei percorsi abituali.

Come è evidente, quindi, non esiste un chilometraggio di durata valido per tutti. Secondo i costruttori, sarebbe opportuno far controllare le gomme da uno specialista almeno una volta all’anno, dopo cinque anni di utilizzo, e sostituirli per precauzione quando raggiungono dieci anni dalla data di produzione, anche se il battistrada non sembra consumato tanto da rendere i viaggi poco sicuri.

Ma è possibile conoscere la data di fabbricazione degli pneumatici? Assolutamente sì, possiamo farlo tutti: basta individuare il codice DOT sul fianco delle gomme, le ultime quattro cifre indicano la settimana e l’anno di produzione. Un esempio? Il codice 2224 identifica uno pneumatico fabbricato nella ventiduesima settimana del 2024.

Cambio gomme invernali: come risparmiare

Sappiamo che nel nostro Paese il periodo di riferimento per gli obblighi di dotazione invernale è compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile, sulle strade interessate da specifiche ordinanze. A partire dal 15 ottobre è possibile iniziare ad adeguarsi alla normativa, c’è quindi un mese di tempo per non farsi cogliere impreparati.

Ricordiamo comunque che possono esserci disposizioni differenti per determinati tratti stradali, quindi è importante verificare la segnaletica e le prescrizioni locali. Inoltre è bene sapere che, nelle zone dove è permesso, si può evitare la sostituzione delle gomme, ma è obbligatorio avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli compatibili e conformi alle disposizioni applicabili (catene e calze da neve).

Un consiglio per limitare le spese del cambio gomme? Prenotare per tempo e far controllare il treno di gomme che verrà rimontato. Se sono state conservate in maniera adeguata, molto probabilmente saranno ancora integre. Attenzione però a non prolungarne artificialmente la vita, se il battistrada è insufficiente o sono presenti danni, la sostituzione è una priorità di sicurezza.

Una manutenzione costante consente di aumentare la vita delle gomme auto, di cosa dovremmo occuparci quindi, in sintesi:

controllare la pressione;
guidare senza brusche manovre e a velocità adeguata;
evitare gli urti contro marciapiedi, tombini e buche;
monitorare l’usura;
conservare correttamente le gomme smontate.

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