Qualcuno lo attende trepidante nella stanza inclinata di Stasera tutto è possibile, qualcun altro ci ha ormai preso l’abitudine a incrociarlo lungo le strade di Napoli sulle due ruote. Perché Francesco Paolantoni è sì uno dei pilastri della comicità italiana, ma in lui emerge anche la passione per le moto. Con lo spirito da collezionista, l’attore non si lascia tanto sedurre dalla velocità quanto piuttosto dallo stile, dalla storia e da quel pizzico di “scomodità” che rende ogni viaggio un’avventura.
Dal mito del Dingo alle icone inglesi
Il primo assaggio di libertà Francesco Paolantoni lo ha avuto su un mito italiano come la Moto Guzzi Dingo 50. Mosso da un monocilindrico 2T da 49 CC, questo ciclomotore minimalista erogava appena 2 CV e fermava l’ago della bilancia a circa 60 kg. In lei gli appassionati ritrovano il carattere di un Paese semplice, poco chiassoso ma molto efficace.
Nel percorso di maturità l’artista partenopeo ha sperimentato il piacere dell’esplorazione su modelli internazionali, dall’affidabilità totale di Honda alla solidità di Suzuki, fino all’esperienza con le Harley-Davidson. Spesso pesanti oltre i 300 kg e poco agili, le produzioni della Casa americana lasciano qualcosa per strada in termini di efficienza in città, ma mantengono un fascino magnetico spesso irresistibile. Tra le moto di Paolantoni spicca poi una BMW 1200 custom color giallo dotata del tipico boxer da 125 CV, dove il lato solido e razionale fa da contrappeso a quello più istrionico.
Per godersi appieno il piacere di guida Francesco ha avuto un contatto ravvicinato con il mondo Royal Enfield, in cui si rinuncia ai muscoli e all’elettronica invasiva: qui il dogma è lo “slow ride”, un ritorno alle origini delle due ruote fatto di contemplazione.
A proposito di britanniche, non è scattato il colpo di fulmine tra Paolantoni e la Triumph Bonneville 1200 da 80 CV e ben 105 Nm di coppia. La “modern classic” premium, emblema dell’eleganza degli anni Sessanta attualizzato nella tecnologia, non ha rispettato le aspettative del comico a causa di un difetto congenito: il calore sprigionato dal bicilindrico nel traffico urbano. Un “abbraccio” termico poco raccomandabile soprattutto nelle estati napoletane, come confessato da lui stesso in un’intervista alla Gazzetta dello sport, che dopo 39 km gli ha fatto preferire il mito eterno della Vespa.
Stasera tutto è possibile: la serata Food
Il garage resta chiuso per una notte: il rifornimento di energia per Francesco Paolantoni non arriva dai serbatoi delle sue moto, ma dagli applausi dell’Auditorium Rai. Mercoledì 8 aprile 2026, torna protagonista nella penultima puntata stagionale di Stasera tutto è possibile. Paolantoni, ospite fisso e anima del comedy show guidato da Stefano De Martino su Rai Due, si troverà a gestire gag a base di cibo insieme a un cast d’eccezione che comprende Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Maria Di Biase e Corrado Nuzzo.
Dove l’equilibrio vacilla, la prontezza di riflessi che Paolantoni ha affinato in sella gli potrebbe tornare utile. Il comico partenopeo si conferma il “pilota” ideale di uno show che, alla pari di una bella corsa in moto, non ha bisogno di vincitori, ma solo di tanta voglia di divertirsi.