Sulla valorizzazione delle cose semplici Leonardo Pieraccioni ci ha costruito una carriera. Con quel suo modo di fare cinema leggero, ma romantico nel profondo, ha conquistato milioni di spettatori e l’auto mostrata ai follower certifica questa sua doppia identità. In un divertente post su Instagram, il regista toscano, cappello di paglia e cartina alla mano, posa accanto a una Fiat 500 d’epoca in un vivace color verde d’acqua, mentre studia l’itinerario in alta montagna.
In un presente frenetico, la lentezza e l’autenticità resistono ancora nell’immaginario di Pieraccioni: la Cinquina simboleggia il valore di un’Italia genuina e il piacere di assaporare il panorama, chilometro dopo chilometro, lontano dalla frenesia delle prestazioni da brivido.
La piccola utilitaria del regista toscano
Appartenente alla storica famiglia della Fiat Nuova 500, la vettura omaggia il design di un’icona prodotta dal 1957 al 1975 in oltre 4,25 milioni di esemplari. A prescindere dalla variante, la meccanica resta rudimentale: un pimpante motore bicilindrico posteriore, raffreddato ad aria, che accompagna ogni spostamento con il suo borbottio caratteristico. La trazione posteriore spinge la piccola utilitaria con un piglio sbarazzino, costringendo il guidatore a trovare il giusto feeling con un cambio manuale a quattro marce, mentre i freni a tamburo, un retaggio di un passato lontano, impongono di tenere la soglia di guardia sempre alta.
Se la velocità è un chiodo fisso la 500 vintage non farà sgranare gli occhi, raggiungendo circa 95-100 km/h, ma dal punto di vista narrativo può dire molto: una musa da cui lasciarsi ispirare, uno strumento per raccontare storie e catturare emozioni. Attenzione però alla sirena dei colori pastello: in un mercato dell’usato spesso imprevedibile, una verniciatura impeccabile può nascondere insidie strutturali.
Per non rischiare, meglio guardare a esemplari certificati e meccanicamente ineccepibili, il cui valore oscilla solitamente tra gli 8.000 e i 12.000 euro, ma se ci troviamo di fronte a un restauro da concorso possiamo spingerci verso i 14.000 euro. Al di là del prezzo, il vero ritorno sull’investimento è immateriale: portarsi a casa un pezzetto di Dolce Vita (un’età d’oro celebrata dalla recente 500 Hybrid in versione speciale), un simbolo intramontabile che appena acceso il bicilindrico ti riporta dritto nel cuore dell’estate.
Che Tempo Che Fa: il trentennale de Il Ciclone
Proprio Leonardo Pieraccioni è uno degli ospiti principali della puntata di Che Tempo Che Fa in onda questa sera, 24 maggio 2026, sul Nove. Il programma di Fabio Fazio, supportato dalle inseparabili Luciana Littizzetto e Filippa Lagerback, festeggia con lui il trentennale de Il Ciclone, in una puntata che vedrà alternarsi temi di grande spessore, come l’intervista esclusiva alla presidente della BCE Christine Lagarde, e momenti di approfondimento culturale con Lino Guanciale, prossimo al cinema con Innamorarsi e altre pessime idee.
La serata, che tocca attualità, economia e cultura, si chiuderà con il consueto spazio de Il Tavolo. In questa atmosfera conviviale, Pieraccioni ritroverà compagni di scena come Nino Frassica, Mara Maionchi e Orietta Berti, parte integrante di un ambiente dove la sua verve comica potrà brillare, magari lasciando trapelare qualche inedito retroscena proprio su quel viaggio lento e rilassato a bordo della sua inconfondibile 500.