Lo spettro dei calci di rigore stava cominciando a togliere il respiro ai calciatori dell’Argentina nel quarto di finale contro la Svizzera. Con un uomo in più, l’Albiceleste non riusciva a trovare la via della rete al cospetto dell’organizzata formazione elvetica, ma il tiro imprendibile di Julian Alvarez nei supplementari ha messo la gara in discesa, fino al 3-1 finale. Una prodezza che non avrà di certo sorpreso l’Atletico Madrid né i connazionali.
All’Araña sono sufficienti pochi metri per fare male. Nei viaggi quotidiani preferisce, però, avere parecchio spazio a disposizione. L’attaccante è stato avvistato in diverse occasioni a bordo di una Mercedes GLE Coupé mentre si recava al centro sportivo dell’Atletico Madrid.
Il SUV dell’Araña
La Mercedes GLE Coupé prende il meglio di due mondi distanti sulla carta. Da un lato, l’altezza da terra e la carrozzeria imponente rimandano alla tradizione dei SUV, dall’altro il tetto discendente e il lunotto inclinato danno un’aria sportiva. Lunga poco meno di cinque metri, la vettura tedesca sfoggia una grande mascherina con la Stella al centro, affiancata da gruppi ottici sottili. Le nervature sul cofano aggiungono carattere al frontale e le ampie prese d’aria cambiano disegno in base all’allestimento.
Di profilo, la linea del tetto scende rapidamente verso una coda raccolta e si raccorda a un portellone inclinato. I cerchi possono arrivare a 22 pollici, contribuendo a riempire passaruota già pronunciati. Rispetto alla GLE classica, la formula coupé impone qualche rinuncia, in particolare sopra la testa dei passeggeri posteriori e nella capacità di carico. Non che lo spazio lasci a desiderare nei viaggi lunghi.
Una coppia di display a bordo permette di gestire strumentazione e sistema multimediale MBUX, mentre i comandi sul volante servono a richiamare numerose funzioni senza mai staccare le mani dalla corona. Dalle versioni base i materiali appaiono curati e i sedili regolabili elettricamente ribadiscono l’impronta lussuosa. Sugli allestimenti di punta si aggiungono sospensioni pneumatiche e impianto audio Burmester, oltre a un generoso pacchetto di sistemi ausiliari alla guida.
La gamma comprende unità diesel, benzina e ibride plug-in, tutte abbinate alla trazione integrale 4Matic. Si parte dalla GLE 350 d Coupé da 269 CV, mentre la 450 d sale a 367 CV. Le varianti AMG spingono ulteriormente prestazioni e prezzo. Il listino si muove nella fascia alta del mercato e può superare abbondantemente i 100.000 euro, soprattutto aggiungendo pacchetti sportivi e dotazioni. Una cifra importante, sebbene lontana dagli eccessi di alcune supercar presenti nei garage dei calciatori.
Inghilterra-Argentina: un posto solo in finale
Dalle 21, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, Argentina e Inghilterra si contenderanno l’ultimo posto nella finale del Mondiale 2026. L’Albiceleste arriva dal 3-1 ottenuto ai supplementari contro la Svizzera, deciso proprio dal gol di Alvarez prima del sigillo di Lautaro Martínez.
La sfida riporta alla memoria il quarto di finale del 1986, segnato dalla Mano de Dios e dal capolavoro di Diego Maradona, oltre all’eliminazione argentina ai rigori nel 2006. Lionel Scaloni ha chiesto di lasciare fuori dal campo tensioni storiche e riferimenti politici, concentrandosi soltanto sul calcio.
Alvarez si presenta all’appuntamento con la fiducia ritrovata. Nel 2022 segnò due volte nella semifinale vinta contro la Croazia e partì titolare nella finalissima contro la Francia. Quattro anni dopo, l’Argentina ha ancora bisogno della sua corsa per provare a difendere il titolo.