La continua caccia all’eccellenza è ciò che unisce le auto di Joe Bastianich alla sua passione per il cibo, lo stesso pallino che lo guida anche nelle puntate di Foodish. Mettersi al volante di un pezzo raro o assaggiare una ricetta innovativa richiede la stessa cura: nel garage compaiono pezzi di storia che uniscono la melodia di un motore V12 allo stile della cucina di alto livello.
Ferrari che passione
Una tentazione sembra richiamare di Joe Bastianich: quella del Cavallino Rampante, nello stile delle gran turismo. Anche lui apprezza le opere di Maranello mosse dal ruggito del dodici cilindri, e un posto d’onore lo occupa di prepotenza la Ferrari 365 GT 2+2, prodotta tra il 1967 e il 1971, la prima della Casa ad accogliere quattro adulti.
Sotto la carrozzeria a firma Pininfarina pulsa il motore V12 Colombo da 4.4 litri da circa 320 CV, mentre all’interno dettagli in pelle e legno restituiscono quel feeling unico delle grandi GT di una volta. Dotata di optional allora rarissimi come il servosterzo e l’aria condizionata, la vettura raggiunge oggi una quotazione tra i 120.000 e i 180.000 euro, talmente preziosa da aver indotto Joe a esporla presso il Museo Enzo Ferrari.
Meno muscolare e più sottile nelle linee, la Ferrari 330 GT 2+2 è un altro pezzo forte del garage personale, la prima vera Rossa realizzata in volumi consistenti, intorno alle 1.000 unità, nonostante mantenga un DNA tecnico d’eccellenza, che prende forma in un V12 da 4.0 litri capace di toccare i 245 km/h.
Bastianich guarda, però, pure avanti e non disdegna affatto le Ferrari degli ultimi decenni come la 456 GT, spesso snobbata a causa delle sue linee sobrie, tanto efficaci su strada. Se invece cerchiamo il carattere puro, spunta la 550 Maranello, il ritorno in pompa magna del dodici cilindri anteriore che proietta il pilota a 320 orari in totale scioltezza. Infine, spazio alla 612 Scaglietti. tutta in alluminio, con 540 CV e un abitacolo dove ci si sta davvero in quattro.
Eppure, Bastianich conserva la praticità tipica dei viaggi Usa. Lo testimonia il possesso del Land Rover Defender, simbolo della trazione integrale, e l’Audi A6 allroad, una wagon preparata per macinare chilometri su ogni tipo di fondo. Il lato americano esplodeva infine nel Ford Excursion, un gigante di quasi sei metri apparentemente cucito addosso a un personaggio così eclettico, prima che lui la vendesse.
Foodish: la ricerca dell’ingrediente perfetto
Se le auto rappresentano la libertà di movimento, il cibo resta il terreno dove Joe Bastianich esercita la sua maestria assoluta. In queste settimane l’imprenditore sta portando nelle case degli italiani le nuove tendenze culinarie mondiali con un taglio dinamico e contemporaneo. Nella puntata dello show Foodish, in onda domenica 5 aprile in prima serata su TV8, Joe, accompagnato dalla travolgente simpatia di Vittorio, ci condurrà in un viaggio alla scoperta di sapori inediti e format di ristorazione innovativi.
Un’occasione unica per vedere all’opera il “giudice” più temuto della TV in una veste esplorativa, mettendo a disposizione del pubblico la sua profonda cultura gastronomica. Mettetegli davanti un motore V12 o un ingrediente raro: Joe riconosce l’eccellenza a prima vista.