La partita più importante della sua carriera: alla vigilia del dentro o fuori contro l’Irlanda del Nord, il “Ringhio” nazionale suona la carica nel gruppo azzurro. Se del Gennaro Gattuso uomo di fatica si sa praticamente tutto, meno note sono le sue passioni motoristiche. In garage, ha sempre preferito far “cantare” mezzi forti e capienti, con qualche incursione nel segmento premium più esclusivo, non sempre fortunata.
Il grande SUV ritrovato
Il 2 ottobre 2006, mentre il centrocampista viveva l’apice del successo con il Milan e l’Italia, ebbe una brutta sorpresa: la sua Range Rover venne rubata. All’epoca, il SUV britannico per eccellenza era la generazione L322, un colosso su ruote capace di affrontare l’off-road senza troppi patemi e di offrire un comfort da ammiraglia. Vittima di un furto su commissione, il veicolo aveva un valore tra i 70.000 e i 95.000 euro. Se ne persero le tracce fino al 2009, quando fu ritrovata in Albania, e da allora pare che Gennaro l’abbia conservata con ancora più attenzione.
I malviventi applicavano uno schema rodato, che dall’esportazione illegale terminava con una nuova immatricolazione accompagnata da documenti falsi. Del resto, episodi simili erano piuttosto frequenti, data la forte richiesta nei mercati paralleli. Una L322 ben tenuta è oggi una “youngtimer” capace in alcuni casi di superare i 20.000 euro di quotazione, a testimonianza di un fascino intramontabile.
Sobria solidità
Prima che la passione per i grandi SUV prendesse il sopravvento, Gattuso mise gli occhi su un classico dell’ingegneria tedesca: la BMW Serie 5 Touring (E39), protagonista di un celebre episodio di Scherzi a parte. I complici finsero di avergliela distrutta, scatenando la proverbiale reazione della bandiera rossonera.
La E39 godeva (e gode tuttora) di un’ottima fama. Con i suoi 480 cm e la trazione posteriore, dava status mantenendo, però, una certa sobrietà. Segni particolari? Su indicazioni del designer Joji Nagashima sfoggiava gli Angel Eyes e la plancia era orientata verso il guidatore, in modo da ridurre eventuali distrazioni. Sebbene non sia dato saperlo con certezza, probabilmente la versione selezionata era la 530d da 193 CV, capace di toccare i 225 km/h, il cui valore sul mercato collezionistico può al momento superare i 10.000 euro.
L’ultima “battaglia” del CT
I pensieri di Gattuso sono però lontani dalle auto. Alla New Balance Arena di Bergamo va in scena giovedì 26 marzo un match decisivo per la qualificazione ai prossimi Mondiali. Gli Azzurri scendono in campo con l’obbligo di aggiudicarsi la semifinale playoff per accedere alla sfida conclusiva contro la vincente di Polonia-Galles, scacciando lo spettro di una nuova esclusione dalla rassegna iridata.
Il mister azzurro ha sciolto le riserve, affidandosi alla concretezza: Donnarumma tra i pali e il tandem d’attacco Kean-Retegui per scardinare il 4-5-1 dei nordirlandesi. In uno stadio gremito, dopo il commosso minuto di raccoglimento per Beppe Savoldi, l’Italia è chiamata a gettare il cuore oltre l’ostacolo. La posta in gioco è altissima, anche economicamente (oltre 18 milioni di euro per la qualificazione), ma per l’uomo che ringhiava a chi gli toccava la BMW, conta solo una cosa: dimostrare di essere vivi e portare la gente dalla propria parte.