• 11 Maggio 2026 15:10

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Cantieri record sulla rete ferroviaria italiana. E per l’estate programmate nuove interruzioni

Mag 11, 2026

AGI – Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.

Il piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali. Gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul PIL, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi PNRR assegnati al Gruppo FS, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026.

La trasformazione della rete ferroviaria

L’attività cantieristica, insieme agli interventi di routine svolti ogni notte per garantire la continuità del servizio, rappresenta “la più grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni“. Tra le priorità del piano infrastrutturale, la costruzione di nuove linee ad Alta Velocità, con l’obiettivo di aumentare del 30% la popolazione raggiunta dai collegamenti veloci.

Digitalizzazione e resilienza

Figurano inoltre il rafforzamento delle connessioni con porti, aeroporti e terminal logistici, la digitalizzazione della rete e l’aumento della resilienza climatica. Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi importanti interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale.

Nuove tratte e nodi strategici

A inizio luglio 2026 sarà attivata la tratta Napoli-Cancello, ulteriore lotto della linea AV/AC Napoli-Bari, che consentirà l’interscambio con la stazione Napoli Afragola. Nel secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento Genova Principe-Genova Brignole, separando i flussi metropolitani dal traffico a lunga percorrenza.

Interventi nelle città e nelle regioni

A Roma terminerà la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto. In Sicilia, a Palermo, sarà operativa la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario. Tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori di velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Nelle Marche è prevista la fine dei lavori di elettrificazione della linea Civitanova-Albacina.

ERTMS e nuove linee

Nel 2026 proseguirà l’upgrade tecnologico del sistema ERTMS sulla linea AV/AC Roma-Napoli. Nel primo semestre del 2027 è prevista l’attivazione della linea Brescia-Verona sul corridoio Milano-Venezia. Entreranno inoltre in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con ERTMS: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicattì e Roccasecca-Avezzano.

Nord e Sardegna

In Sardegna verrà attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu-Villamassargia. Nel Nord Italia proseguono le attività sul corridoio del Brennero, con la prima fase sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena, accesso sud alla Galleria di Base del Brennero.

Interruzioni e investimenti

Come detto, oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri, e sono circa 272mila le interruzioni programmate annue. Il volume degli investimenti di RFI è cresciuto del 49% rispetto al 2023. Del totale, il 37% è destinato alla manutenzione e il 63% alle grandi opere strategiche.

Nuovo modello di cantierizzazione

Le interruzioni sono aumentate del 115% dal 2023. Per ridurre l’impatto sulla circolazione si è adottato un modello di interruzioni più lunghe concentrate nei periodi di minor traffico, ottimizzando risorse e riducendo i disagi per i viaggiatori.

Interruzioni programmate

Nel dettaglio gli stop temporanei previsti: linea AV/AC Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso.
Nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica.
Sulla linea AV/AC Milano-Bologna: 10-17 agosto, interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna.
Sulla linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, è prevista l’interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio.
Linea AV/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio.
Lungo la linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attività previste della nuova linea AV/AC Napoli-Bari. Sono previste soluzioni alternative e corse con bus. 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close