AGI – Sotto il solleone di Plan de Corones, in Alto Adige, Federica Brignone è tornata con un’ottima prestazione dopo 292 giorni dal grave infortunio alla gamba (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra). La campionessa valdostana, scesa con il pettorale numero 13 nello slalom gigante di Coppa del mondo gigante di Kronplatz, ha fatto segnare il settimo tempo della prima manche.
Brignone, a metà gara, accusa un ritardo di 1”18 dalla svedese Sara Hector che guida con 1’13”54. Seconda è la svizzera Camilla Rast a 15 centesimi, terza l’austriaca Julia Schieb a 39. Mikaela Shiffrin è quarta a 89. Decima Lara Della Mea a 1”89. La seconda manche è prevista alle ore 13.30.
Le dichiarazioni di Federica Brignone dopo il rientro
«Ammetto di essere stata veramente in tensione: ero sempre tranquilla in questi giorni, però poi quando ho messo fuori i bastoni, mi sono chiesta se ero pronta e avevo paura di non andare abbastanza profonda. Sono partita veramente un po’ rigida e in queste condizioni è tosta, poi mi sono ricordata di respirare che ero già dopo il primo intermedio». Queste le parole, ai microfoni di Rai2, di Federica Brignone dopo il ritorno in Coppa del Mondo di sci alpino nel gigante di Kronplatz.
Sensazioni e obiettivi futuri: “Ho rotto il ghiaccio”
L’azzurra è settima nella prima manche, a 1″18 da Sara Hector. «Sto meglio, poi comunque con l’adrenalina troppo dolore non l’ho sentito, è stato un ottimo test. Sono felice, ma voglio ritrovare le mie sensazioni. Voglio ritrovare quella che è la mia sciata, adesso ho rotto il ghiaccio. Spero di farlo già un pochettino nella seconda manche», ha aggiunto la campionessa valdostana, al rientro a 292 giorni dall’infortunio in Val di Fassa.
AGI – Sotto il solleone di Plan de Corones, in Alto Adige, Federica Brignone è tornata con un’ottima prestazione dopo 292 giorni dal grave infortunio alla gamba (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra). La campionessa valdostana, scesa con il pettorale numero 13 nello slalom gigante di Coppa del mondo gigante di Kronplatz, ha fatto segnare il settimo tempo della prima manche.
Brignone, a metà gara, accusa un ritardo di 1”18 dalla svedese Sara Hector che guida con 1’13”54. Seconda è la svizzera Camilla Rast a 15 centesimi, terza l’austriaca Julia Schieb a 39. Mikaela Shiffrin è quarta a 89. Decima Lara Della Mea a 1”89. La seconda manche è prevista alle ore 13.30.
Le dichiarazioni di Federica Brignone dopo il rientro
«Ammetto di essere stata veramente in tensione: ero sempre tranquilla in questi giorni, però poi quando ho messo fuori i bastoni, mi sono chiesta se ero pronta e avevo paura di non andare abbastanza profonda. Sono partita veramente un po’ rigida e in queste condizioni è tosta, poi mi sono ricordata di respirare che ero già dopo il primo intermedio». Queste le parole, ai microfoni di Rai2, di Federica Brignone dopo il ritorno in Coppa del Mondo di sci alpino nel gigante di Kronplatz.
Sensazioni e obiettivi futuri: “Ho rotto il ghiaccio”
L’azzurra è settima nella prima manche, a 1″18 da Sara Hector. «Sto meglio, poi comunque con l’adrenalina troppo dolore non l’ho sentito, è stato un ottimo test. Sono felice, ma voglio ritrovare le mie sensazioni. Voglio ritrovare quella che è la mia sciata, adesso ho rotto il ghiaccio. Spero di farlo già un pochettino nella seconda manche», ha aggiunto la campionessa valdostana, al rientro a 292 giorni dall’infortunio in Val di Fassa.