Le critiche
Il piano stato diffuso mercoled e subito criticato, in tutto o in parte, sia dagli avversari politici di Johnson (laburisti e liberal-democratici) sia da rappresentanti del mondo del lavoro, come il sindacato del settore sanitario Unison e la Confederation of British Industry (la Confindustria britannica). Il governo difende il suo progetto di riforma, spiegando che offre al Paese l’opportunit di prendere pieno controllo dei confini, eliminando la distorsione causata dalla libert di movimento dei cittadini Ue. La stretta sull’immigrazione sarebbe un modo, argomenta il governo, per dare ai cittadini la Brexit che hanno chiesto alle urne. Chi critica il piano lo fa soprattutto perch teme che la Gran Bretagna non possa sostenere la propria economia senza la manodopera proveniente da altri Paesi, che gioca un ruolo importantissimo in settori come la ristorazione e il turismo, ma anche nel sistema sanitario britannico (molti infermieri, ad esempio, sono stranieri).