• 13 Maggio 2021 8:59

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Borse europee poco mosse, stabile lo spread in attesa della Commissione

Feb 13, 2017

MILANO – Ore 10.15. I mercati europei avviano la settimana di contrattazioni in cauto rialzo. Piazza Affari apre appena sopra la parità, con l’indice Ftse Mib in progresso dello 0,43% sopra 18.900 punti. In linea gli altri listini europei: Francoforte aggiunge lo 0,37%, Parigi lo 0,48%, mentre Londra è in rialzo dello 0,1%. Sul listino milanese soffre Carige, che venerdì a mercati chiusi ha ufficializzato una perdita 2016 di quasi 300 milioni e ha in agenda nei prossimi giorni cda decisivi per risolvere la partita dei crediti deteriorati.

Lo spread si attesta a 195 punti e si tiene per il momento lontano da quota 200, superata all’inizio della scorsa settimana. L’appuntamento più atteso, per l’Italia, è quello a tarda mattinata con la pubblicazione delle previsioni economiche della Commissione Europea (l’agenda della settimana). Da lì arriveranno indicazioni su quanto è ampio – seocondo i calcoli di Bruxelles – lo scostamento del nostro rapporto debito/Pil rispetto al cammino di riduzione che le regole europee imporrebbero al nostro Paese.

Nell’agenda macroeconomica della giornata da segnalare l’asta di Btp che il Tesoro offre oggi per un ammontare di 8,5 miliardi mentre si attende il rapporto mensile dell’Opec sul mercato del petrolio. In mattinata, leggermente più fiacco delle aspettative il dato sul pil giapponese el quarto trimestre. L’economia nipponica secondo la lettura preliminare ha registrato una crescita dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, contro un +0,3% atteso. Su base annualizzata il Pil è salito dell’1% rispetto al trimestre precedente, contro un +1,1 previsto dagli analisti.

L‘euro apre sopra 1,06 dollari e lo yen va giù. La moneta europea passa di mano a 1,0631 dollari e 120,75 yen. Dollaro/yen a 113,58 dopo essere salito fino a un top dal 30 gennaio di 114,17.

Poco mosso il petrolio. I contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo passano di mano a 53,7 dollari (-14 centesimi) mentre il Brent segna 56,7 dollari. Lieve ribasso per l’oro: il metallo con consegna immediata viene scambiato a 1230 dollaro l’oncia, in calo di 2,69 dollari.

La Borsa di Tokyo chiude in rialzo, dopo il vertice tra il presidente Usa, Donald Trump e il premier nipponico, Shinzo Abe. L’indice Nikkei avanza dello 0,41% a 19.459,15 punti. Trump ha messo da parte la sua retorica protezionistica ribadendo l’impegno Usa alla sicurezza del Giappone, dopo il missile lanciato dalla Corea del Nord. Trump in precedenza aveva accusato Tokyo di svalutare lo yen per favorire il suo export. L’indebolimento dello yen ha favorito i listini nipponici. Wall Street è reduce da un’altra tripletta di record, nella giornata di venerdì, con le banche spinte dalle dimissioni di Daniel K. Tarullo dal board della Fed. A lui si deve il contesto di regole più stringenti per la sicurezza del sistema finanziario, che ora il nuovo inquilino della Casa Bianca sembra intenzionato a smantellare.

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