Per le famiglie numerose potrebbe arrivare uno sconto sul bollo auto nel 2027. La proposta, che potrebbe trovare spazio nella prossima manovra di bilancio, riguarda i nuclei con almeno quattro figli e prevede di innalzare da 80 a 160 kW, equivalenti a circa 218 CV, la potenza massima delle vetture ammesse all’agevolazione. Se fosse confermato, l’intervento consentirebbe di includere anche automobili di maggiori dimensioni, spesso necessarie quando a bordo devono viaggiare sei o più persone.
L’idea era stata avanzata nelle scorse settimane da Fratelli d’Italia, attraverso Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera. Il deputato aveva proposto di intervenire sul decreto relativo al bollo auto per ampliare la platea dei beneficiari, ma la modifica resta fino a questo punto sulla carta: soltanto con l’esame della legge di Bilancio si saprà se il Governo deciderà di inserirla tra le misure per il 2027.
Esenzione fino a 160 kW per le famiglie numerose
Il problema interessa soprattutto i nuclei familiari che necessitano di veicoli spaziosi. Con quattro figli, una normale utilitaria potrebbe non essere sufficiente e diventa necessario orientarsi verso monovolume o SUV dotati di almeno sei posti che, come dimensioni e caratteristiche, possono superare facilmente la soglia degli 80 kW.
Da qui la proposta di Osnato di raddoppiare il limite di potenza per una categoria circoscritta di contribuenti. Il deputato aveva spiegato che l’obiettivo è aiutare specificamente le famiglie costrette a utilizzare vetture grandi negli spostamenti quotidiani, anziché estendere indiscriminatamente l’agevolazione alle automobili più prestazionali.
Secondo il testo dell’emendamento presentato alla Camera, la misura riguarderebbe i nuclei con almeno quattro figli, dei quali uno minorenne al 1° gennaio 2027. Il veicolo dovrebbe disporre di un numero di posti compreso tra sei e nove e non superare i 160 kW.
La proposta stabilisce anche le modalità di applicazione del beneficio, che consisterebbe in un contributo a rimborso del bollo, fino a un massimo di 490,20 euro, invece di una cancellazione automatica dell’imposta. Ogni famiglia avrebbe diritto all’agevolazione per una sola automobile. Il contributo sarebbe erogato dall’Agenzia delle Entrate e non inciderebbe sul calcolo dell’ISEE. L’emendamento comprende pure le vetture alimentate a benzina o gasolio, tra cui quelle che utilizzano tali carburanti in combinazione con altre forme di propulsione.
Manovra 2027: cosa cambia rispetto alle regole attuali
Il decreto-legge approvato a settembre ha già introdotto per il 2027 un’esenzione dal bollo destinata alle automobili entro la soglia di 80 kW, nel rispetto delle condizioni previste dalla norma. In aggiunta, il Governo ha manifestato l’intenzione di rendere permanente questa agevolazione attraverso la prossima legge di Bilancio.
La proposta sulle famiglie numerose si inserisce nel confronto parlamentare sulle possibili modifiche. Non è, però, ancora dato stabilire se il Governo intenda accoglierla e quali risorse saranno disponibili per finanziarla.
Per le auto con potenza superiore a 80 kW, dunque, resta in vigore la normativa attuale. L’eventuale innalzamento a 160 kW avrebbe una portata limitata ai nuclei familiari in possesso dei requisiti richiesti, senza comportare un’esenzione generalizzata su tutte le vetture di quella potenza.
Le modalità di accesso al contributo andrebbero definite prima dell’applicazione della misura. Fino all’approvazione delle nuove disposizioni, gli automobilisti non possono considerare acquisito il beneficio previsto dalla proposta.